vam107 ha scritto:ninni49 ha scritto:Io possiedo il carrello "appendice" da circa 12 anni. Il carrello "appendice" è parte integrante della vettura alla quale deve assere agganciato in sede di revisione biennale. Non va assicurato ma, solitamente, come io ho fatto, si assicura il gancio che entra a far parte dell'assicurazione dell'autoveicolo quando esso vi è applicato (cioè ogni volta che vi si aggancia il carrello) (spesa modica). Il carrello va sempre assicurato quando e se dovesse essere omologato come "rimorchio" il che è tutta altra cosa perchè va assicurato a parte e non con la vettura. Il carrello "appendice" segue sempre la vettura madre e non può essere agganciato ad alcun altro autoveicolo mentre il "rimorchio" può essere agganciato a qualsiasi autoveicolo provvisto di gancio di traino; anche ad un veicolo che sia adibito al traino del proprio carrello "appendice", perchè il "rimorchio" è parte a se stante e viene dotato di una sua targa personale ( come le roulottes), su un fianco, ma dovrà anche portare la targa gialla con i numeri della vettura che lo trascina
Il carrello appendice, in caso di cambio di autovettura, deve essere cancellato dalla vettura precedente e fatto reiscrivere sul libretto della nuova autovettura.
All'atto della prima registrazione del carrello appendice alla vettura madre, vengono rilasciati tre (3) fogli di identificazione del carrello che servono per la prima registrazione. Questi vengono trattenuti al momento dell'omologazione e non saranno più in possesso del titolare. Per qualsiasi altra variazione farà fede quello che verrà scritto sul libretto.
La targa del carrello appendice ( targa ripetitrice) riporta i numeri della targa della vettura madre. Viene rilasciata, previo pagamento di cifra che oggi non ricordo, dalla Motorizzazione senza alcuna scritta ed i numeri vengono apposti con normali lettere e numeri adesivi da parte dall'acquirente. In sede di omologazione dovrà assere fissata al carrelo mediante rivetti e non con viti o bulloncini,... rischio di non accettazione...
Sembra complicato ma non lo è affatto. Io ne sono un felice possessore.
In bocca al lupo!!!
ps. volevo solo aggiungere che, secondo me, ti conviene far fare tutto al rivenditore del carrello, anche il montaggio del gancio, ti risparmi un sacco di scocciature.
Io ho fatto così e non mi sono pentito...
quindi se prendo un rimorchi nuovo devono comunque omologarlo
qui vicino in slovenia non costano molto 550 euro 750 kg pero sono senza freni, vanno bene comunque?
sono solo rivenditori non fanno montaggio di ganci

Si, infatti, il carrello va sottoposto a collaudo, nella circostanza, dato che avrai montato anche il gancio perchè, appunto, diventerà una "appendice" della vettuura. Questo non vuol dire che sarai obbligato ad averlo sempre agganciato...

l'omologazione avverrà in contemporanea per entrambi. Le caratteristiche di ambedue, verranno registrate sul libretto di circolazione. La pratica di richiesta deve essere presentata alla motorizzazione dopo aver provveduto ad affettuare alcuni versamenti per i soliti bolli.
Bisogna fare molta attenzione alla documentazione originale del carrello che deve avere i necessari riconoscimenti in Italia.
Il mio carrello, " Plini e Gigliotti" ha il freno che viene azionato in contro spinta durante la frenata, agisce sulle due ruote e può essere azionato anche con la sua normale leva per il freno a mano in caso di stazionamento. In questo modo il carico della frenata non si ripercuote completamente sull'apparato frenante della vettura.