È un processo di finanziamento dal basso che mobilita persone e risorse. Il crowd funding si può riferire a processi di qualsiasi genere, dall'aiuto in occasione di tragedie umanitarie al sostegno all'arte e ai beni culturali, al giornalismo partecipativo, fino all'imprenditoria innovativa e alla ricerca scientifica. (fonte Wikipedia).
Per quel che mi riguarda il crowd funding , oggi discretamente diffuso anche in ambiti imprenditoriali innovativi ed ad interesse collettivo, è una risposta concreta alla capacità di riorganizzare l’economia dal basso, in barba alla crisi finanziaria creata dall’economia dei grandi numeri, ed anche una dimostrazione di quanto la globalizzazione possa essere intesa non come omologazione ma come differenziazione, riuscendo ad aggregare persone distanti e con interessi di nicchia, altrimenti ignorati dai canali standard.
Allora cosa spinge un imprenditore a chiedere aiuto tramite un Crowd Funding? E perché un imprenditore che secondo la vecchia teoria capitalistica dovrebbe rischiare propri capitali “apre” un crowd funding.
Credo di poter dire che lo faccia perché convinto di voler investire in un progetto che va oltre la logica imprenditoriale, che costituisce un bene collettivo, che può essere un’occasione per tanti e tramite lo strumento del crowd funding testa anche l’effettivo interesse di quella parte della collettività a cui il progetto è mirato.
Lo strumento che ognuno di noi ha per dimostrare apprezzamento al progetto è sostenere il progetto.
Data questa premessa vi invito a visitare il link seguente; è la presentazione di un progetto di crowd funding proposta dagli stessi organizzatori dell’evento annuale Slow Wood, già esso un’interessante iniziativa divulgativa sul mondo del legno e dell’artigianato ad esso legato:
http://www.eppela.com/ita/projects/472/slow-wood-workshop-di-design-e-prototipazione
Se vi è piaciuta l’idea di progetto e l’impostazione ideologica legata al crowd funding sostenete il progetto, anche con minime offerte intese quali atto di fiducia.
Francesco
