gpgsm ha scritto:Complimenti, veramente un pezzo importante che esprime a pieno le tue indubbie capacità e la voglia di esprimere emozioni, direi che questo conferma il tuo passaggio alla categoria "Tornitore 2.0"
Ma se posso essere completamente sincero, forse, "la voglia di esprimere" ti ha distratto da una delle consuetudini di base della tornitura; più il legno è bello, venato e figurato e meno va torturato.
L'unico appunto che mi sento di fare è sull'utilizzo dello zebrano, per il resto la sfilza di commenti e lodi che hai ricevuto si commenta da sola.
grazie Massimo ....
apprezzo la sincerità del tuo commento ..

.. in verità tu hai ragione .. le "
consuetudini basiche" della tornitura sconsigliano lavorazioni troppo invasive su legni molto figurati ... ma , "sincerità per sincerità" .. mi chiedo "quanto di questo pezzo" rientri nelle consuetudini della classica tornitura artistica ?? ..

..
..
nessuna presunzione 
, ma solo un mero scambio di impressioni puramente accademiche

.. se osservi ... è proprio
quel tipo di figurazione , che contribuisce a valorizzare le forme scelte ; ho idea che un legno meno figurato, ed a tessitura più fine , avrebbe penalizzato l'estetica dell'insieme "fermando" il pezzo e in qualche modo "appiattendo" la sua quarta dimensione che è proprio quella del movimento ...
e voglio sottolinearti che, mai avrei usato un legno dalla vena più "tormentata" (come ad esempio l'ulivo) perchè in questo caso è proprio " l'evidenza lineare" della vena, che supporta le forme scelte IMHO ...
prova a prosporre il pezzo su altro legno .. meno , o diversamente figurato e poi dammi il tuo "verdetto" ..
grazie del tuo intervento e della tua sincerità .. " le critiche e i dibattiti costruttivi aiutano la crescita" ...
