mumu ha scritto:E se uno avesse una sega di
questo tipo con una piega sulla punta, diciamo gli ultimi 10cm?
Pensavo di avere scritto questa cosa ma rileggendo il topic a quanto pare non l'ho fatto.
Quando stavo restaurando le mie seghe mi impuntai sulla ricerca del metodo giusto per raddrizzare le seghe e cercai notizie e tecniche per quasi 2 giorni. Ad un certo punto mi imbattei in un forum, di cui ovviamente non ho salvato il link

, in cui una persona sulla settantina spiegava agli altri come comportarsi con le lame storte. In pratica si devono mettere le lame nell'acqua bollente, magari solo la parte interessata, farle scaldare per qualche minuto (almeno all'inizio, poi ripetendo il procedimento le lame sono calde e bastano pochi secondi per portarle a temperatura) e poi forzare la piega tentando di raddrizzarla. In pratica l'acqua scalda abbastanza da rendere "malleabile" l'acciaio ma non così tanto da arrivare alla temperatura di rinvenimento, cosa che danneggerebbe la qualità del metallo. Con calma e qualche applicazione si riescono a eliminare incurvature anche non trascurabili, nell'ordine dei 2 mm!
Tuttavia non vi ho detto perchè il tizio conosceva questo metodo. Beh, nel topic spiegava di essere stato un dipendente della Disston per quasi 40 anni e che lui si occupava proprio di raddrizzare le lamine delle seghe. In pratica l'acciaio veniva fornito alla Disston in rotoli che dovevano ovviamente essere raddrizzati per poter essere lavorati. C'erano delle macchine che facevano queste operazioni, ma non riuscivano mai a creare una lama completamente dritta. Quindi c'erano degli addetti specializzati che immergevano le lame nell'acqua bollente e le raddrizzavano alla perfezione e lui era uno di quelli.
Quindi alla fine sono riuscito a raddrizzare tutte le lame delle mie seghe (avevano tutte qualche piccola piega, anche se spesso ininfluenti durante il lavoro), tranne quella per cui ho aperto il topic. Prima di trovare questo metodo ho provato a battere la lama su un incudine, rovinandola definitivamente. Ho assottigliato il metallo creando forti tensioni nella lama: appena la toccavo il metallo si spostava da una parte o dall'altra!
Credo che il metodo dell'incudine possa essere utilizzato solo su alcune pieghe e sopratutto quando sono piuttosto piccole, altrimenti si danneggia solamente la lama come nel mio caso.