Claudio51 ha scritto:Roberto posso farti una domanda personale? che rapporto hai col mare? ovviamente libero di non rispondere, addirittura di mandarmi a quel paese ma la tua residenza ti colloca più vicino alla montagna, quella vera non quella che abbiamo noi in Appennino, eppure nelle tue opere ricorre il mare sempre a mio parere rappresentato nella sua maestosità, da conoscitore, non enfatizzato ma trattato con rispetto come da chi sa coglierne le potenzialità... Curiosità da vecchio amante del mare che potrebbe vedere nei lavori quello che piace a lui... ma anche che potrebbe averne colto l'essenza.
Enzo,amo il mare in modo viscerale.
Il mare è il grembo da cui siamo nati;in quel liquido passiamo da cellule a individuo.
Un bimbo appena nato messo in acqua non affoga e anche nei mesi successivi mantiene questa particolarità.
Poi diventa "terricolo" come tutti gli adulti e perde memoria della sua splendida natura.
Ho avuto la fortuna di avere amici facoltosi che mi hanno portato per mare,in barca a vela;credo,in quei viaggi,di essermi riappropriato della mia "animalità".
La maestosità di un mare deserto e plumbeo ti induce a fare i conti con la tua interiorità.
