Preso da mille impegni è da un po' che non partecipo al forum ma ieri è successa una cosa alquanto strana e impensabile che vado a raccontare:
Circa tre mesi fa ho costruito un arbalete per fare un regalo ad un caro amico con la A maiuscola.
Per questo scopo ho acquistato, presso un bricocenter f, dei listelli di mogano e koto e li ho lamellati tra loro con resina epossidica di qualita', ovviamente i lestelli erano perfettamente dritti e . allìocchio, sani con venature ben dritte e omogenee, per selezionarli, al momento dell'acquisto , ho controllato e traguardato ad occhio tutti i listelli di ogni scomparto che conteneva la misura che mi serviva.
Giunto a casa ho iniziato la lavorazione con la mia classica procedura costruttiva.
Finito l'arbalete in tutte le sue parti ho iniziato la fase di finitura con 4 mani di resina e possidica e altrettante di poliuretanica bicomponente e una volta pronto l'ho portato all'amico il quale, entusiasta dell'oggetto lo ha riposto con cura.
Ieri mattina il mio amico decide di fare la sua prima uscita di pesca con il nuovo attrezzo ma...................................
L'arbalete conteneva, nel koto, un parassita (che ovviamente per me era invisibile altrimenti mai e poi mai avrei utilizzato dei listelli fallati) e che ha "mangiato il legno creando i suoi tunnel per tutta la lunghezza del fusto producendo la classica polvere di legno residua, che è stato trovata sotto al fucile.
La mia domanda è:
Ammesso che io non abbia veramente controllato a fondo (cosa che credevo di aver fatto) i listelli incriminati e che il/i parassita/i fossero gia inclusi nei listelli stessi ma che la polverina abbia tappato cosi' bene i tunnel da non renderli visibili , come è possibile che dopo la sigillatura con resina e vernice i parassiti abbiano continuato il loro lavoro in assenza di ossigeno ed addirittura traforandoo la finitura bucando gli strati di resina e vernice a tal punto da permettere alla polvere da loro prodotta di fuoriuscire dal fusto?
Premetto che è praticamente impossibile che i parassiti si siano insinuati nel mio garage dove tengo il legno perche ho iniziato la lavorazione dei lestelli appena arrivato a casa lamellandoli subito e una volta che tolgo il travetto dalla morsettiera non lo appoggio ma lo appendo.
ieri ho subito iniziato un nuovo arbalete per l'amico ma secondo voi è recuperabile questo?
Iniezioni di antitarlo ol atro antiparassitario e, dopo evaporazione del prodotto iniezioni di resina epossidica diluita potrebbero rendere operativo l'arbalete in sicurezza?
Grazie e tutti
