CavalloGoloso ha scritto:Io non sono in grado di produrre nulla di quanto possa apprezzare nei vostri lavori! Ma ho sensibilità sufficiente per entrare in sintonia con chi riesce a dare corpo ai sentimenti alle, sensazioni, alle idee, con chi riesce, insomma a comunicare cose non altrimenti descrivibili!!
CavalloGoloso ha scritto:Ps. Io sono dell'avviso che restare in pochi non sia poi tutto questo gran male!!!
homofaber ha scritto:ragazzi..., beh ragazzi per dire.....
io vedo due mondi, uno nel quale l'arte è una calamita che unisce, che fa condividere ed apprezzare, ad esempio, le venature di un pezzaccio di legno che altrimenti sarebbe solo arso in una stufa! Pensate che quelle bocce dalle quali nasce poi il vischio (da una di queste è nata la mia"regina della notte"), al mio paese vengono lasciate nel bosco, perchè mal si adattano al taglio. Ma quelle venature, come tutte le altre raccontano la vita dell'albero. E noi, generalmente andiamo ad apprezzare maggiormente quelle contorte, non ci trovate attinenza alla nostra..., di vita?
L'altro mondo è quello degli speculatori, quello dove magari per moda, o perchè serve una macchia di colore su un mobile laccato bianco, una opera pensata, tribolata, espressiva..... non rappresenta nulla di quello che l'artista ha cercato.
Con Stefano (Mastro...durante il tempo di una birretta) , con Roberto (Cecco.. durante il tempo di un caffè e latte)si è parlato tanto di questa cosa..., .
... un giovane che crede in quello che fa..., come si colloca nella società?
Oggi per lui il sogno di poter esprimere quello che ha dentro, quella forza che non ha per le materie di scuola, ma per dar vita ad un pezzaccio di legno qualunque lo porta da qualche parte?
Io mi auguro per lui, per mia figlia..., anche per me e per tutti voi che sia così..., ma sempre è stato duro, oggi lo è molto di più.
....ergo senza gli uni...... gli altri?!?
scusate, più che uno sfogo è un incitamento ...
vorrei, prima di ricevere cavoli e uova in faccia, ricordare e "manomettere" una frase di Cecco: ognuno sta all'ombra del proprio campanile, ma facciamo in modo che le campane suonino tutte insieme...
il mio professore dielle superiori usava dire:" una noce da sola , in un sacco, non fa rumore!"
homofaber ha scritto:ragazzi..., beh ragazzi per dire.....
io vedo due mondi, uno nel quale l'arte è una calamita che unisce, che fa condividere ed apprezzare, ad esempio, le venature di un pezzaccio di legno che altrimenti sarebbe solo arso in una stufa! Pensate che quelle bocce dalle quali nasce poi il vischio (da una di queste è nata la mia"regina della notte"), al mio paese vengono lasciate nel bosco, perchè mal si adattano al taglio. Ma quelle venature, come tutte le altre raccontano la vita dell'albero. E noi, generalmente andiamo ad apprezzare maggiormente quelle contorte, non ci trovate attinenza alla nostra..., di vita?
L'altro mondo è quello degli speculatori, quello dove magari per moda, o perchè serve una macchia di colore su un mobile laccato bianco, una opera pensata, tribolata, espressiva..... non rappresenta nulla di quello che l'artista ha cercato.
Con Stefano (Mastro...durante il tempo di una birretta) , con Roberto (Cecco.. durante il tempo di un caffè e latte)si è parlato tanto di questa cosa..., .
... un giovane che crede in quello che fa..., come si colloca nella società?
Oggi per lui il sogno di poter esprimere quello che ha dentro, quella forza che non ha per le materie di scuola, ma per dar vita ad un pezzaccio di legno qualunque lo porta da qualche parte?
Io mi auguro per lui, per mia figlia..., anche per me e per tutti voi che sia così..., ma sempre è stato duro, oggi lo è molto di più.
....ergo senza gli uni...... gli altri?!?
scusate, più che uno sfogo è un incitamento ...
vorrei, prima di ricevere cavoli e uova in faccia, ricordare e "manomettere" una frase di Cecco: ognuno sta all'ombra del proprio campanile, ma facciamo in modo che le campane suonino tutte insieme...
il mio professore dielle superiori usava dire:" una noce da sola , in un sacco, non fa rumore!"
mastro stefano ha scritto:IL MESTIERE E L'ARTE
Da tempo ormai mi rendo conto che quello che faccio è una missione, a volte ne sono veramente stufo e scoraggiato, per la felicità di chi non mi approva
ma continuo, facendomi anche del male, sforzandomi di crederci ancora.
Ah se potessero nascondermi, ma io, rispunto come una gramigna.
Stefano[/quote
Bravo Stefano.......non Arrenderti MAI!!!!!!
remulo ha scritto:mi sono piazzato secondo al concorso, lunedi' vado al lavoro e contrariamente al solito (sono riservato in merito alla mia passione) lo dico un po' in giro.
ecco le risposte![]()
..."pensa alla f..a va'! "...
Paolino72 ha scritto:remulo ha scritto:mi sono piazzato secondo al concorso, lunedi' vado al lavoro e contrariamente al solito (sono riservato in merito alla mia passione) lo dico un po' in giro.
ecco le risposte![]()
..."pensa alla f..a va'! "...
Tutti i torti non li aveva mica codesto tuo collega.
Ciao
Paolo