whybob71 ha scritto:sul forum woodnet tempo fa, quando uscì la 62 SW della Stanley, Tom Lee intervenne in una discussione aperta da un utente che lamentava come la seduta della pialla fosse storta, difetto riportato anche da altri. Affermava che la produzione di una pialla di questo tipo richiedeva macchinari e procedure di lavorazione decisamente + impegnative di una pialla convenzionale bevel down. In una recensione su FWW delle prime woodriver Cris G. riferiva come su 3 esemplari una avesse il frog disassato rispetto alla base, cosa che lo costringeva a piegare di lato il lateral lever per tenere dritta la lama. Immagino quindi che se problemi di questo tipo esistevano nei primi esemplari delle bevel down, con una bevel up di grosse dimensioni potrebbero rispuntare nella prima produzione. Certo può darsi che ora si sono globalmente adeguati su standard migliori, ma aspetterei in ogni caso qualche impressione prima di gettarmi sull'acquisto.
In passato contattai Mattew di Workshopheaven per avere delle pialle/utensili per recensione, ma il massimo che ottenni fu di avere l'utensile in prova da restituire, con spese di spedizione (andata-ritorno) a mio carico.
Guardando queste foto, sembra una classica lavorazione alla fresa verticale. Si vedono chiaramente i segni paralleli dei vari passaggi della fresa.
Se anche la seduta non fosse perfettamente spianate, e nelle foto si intravede che non lo è, non è molto importante. L'importante è che ci siano molti punti di contatto con la lama (anzi, in teoria basterebbero 3 punti di contatto per avere un appoggio stabile), se poi uno se la vuole spianare perfettamente ( e se la lavorazione di fabbrica è già sostanzialmente piana, basta incollare un pezzo di carta vetrata su un bloccchetto di legno precedentemente spianato e dare qualche passata sulla seduta.
Se invece la seduta fosse storta rispetto alla suola allora sarebbe un problema più grosso, perchè bisogna lavorare sempre con la leva di regolazione spostata da un lato oppure bisogna affilare i ferri fuori squadro e non mi sembra il caso.

http://3.bp.blogspot.com/-Ji9-zDMZ48M/TffSQ3_SjvI/AAAAAAAAAQY/FCOsU-QV99o/s1600/LAJackPlane.jpg

http://3.bp.blogspot.com/-HbG4HOQCGHc/TffTB8Zy_oI/AAAAAAAAAQg/YzSeORYc4Vc/s1600/Adjuster.JPG
Probabilmente alla Veritas usano qualche macchinario supplementare per spianare ulteriormente la seduta.
Sinceramente non mi viene in mente niente, bisognerebbe guardare i segni lasciati dall'utensile sulla seduta delle pialle Veritas per poter intuire qualcosa al riguardo.
In ogni caso ho chiesto ragguagli a Matthew sul suo blog, ma probabilmente mi sono espresso male e non ha capito la mia domanda.
In effetti due piani che si incontrano (la suola e la seduta) non si possono definire paralleli.
Come potrei fare per spiegarmi meglio?
http://workshopheaven.blogspot.com/2011/06/first-photos-of-new-quangsheng-no-62.html