sono un appassionato di falegnameria abito in provincia di Milano e come tanti altri cerco di ritagliarmi qualche spazio libero per dare un poco di continuità alla mia passione per la falegnameria.
Volendomi dedicare alla lavorazione del legno massello ho iniziato acquistando una sega nastro, per l'esattezza una ghisona vintage con volani da 500 motore 3 hp monofase, guidalama superiore SAM meccanica e tappo sul piano.
Seguiranno quando ne avrò le possibilità economiche la pialla f/s e la squadratrice oppure una combinata. (mazza che prezzi!)
Inizio ponendovi un quesito cui non ho abbastanza esperinza per riispondere. Tagliando noce e rovere (in vari spessori da 15 a 30 cm) utilizzando una lama bimetallica 27 mm/2TPI (nuova) ho tentato di valutare la precisione nel taglio; appoggiando una stadia alla superficie tagliata (in orizzontale), ho notato che la superficie non è perfettamente piana ma esistono piccoli avvallamenti e dossi quasi impercettibili al tatto quantificabili in max. 5 decimi di millimetro...in pratica la lama non va perfettamente dritta ma devia fino a 0.5 mm.
Non avendo esperienza in fatto di seghe a nastro volevo chiedere se la precisione rilevata è nella norma rispetto alle seghe a nastro moderne (e di qualità) o se è inferiore...nel secondo caso cosa posso fare per migliorare la situazione? Mettere un guidalama anche sotto...
Sento parlare di seghe ACM e Centauro che fanno tagli eccezionali
Grazie in anticipo!
ciao



