Non ti nascondo una certa difficoltà a interloquire con chi qualifica il pensiero degli altri con certe espressioni!!
Ciao,
pitu ha scritto:Stefano, per me interferire sul mercato é sempre sbagliato.
Non é salutare stabilire prezzi minimi. Praticamente facendo cosí crei un vero e proprio 'cartello', che é assolutamente controproducente e dannoso. É come se domani tutti i benzinai decidono che la benzina deve costare minimo 3 euro al litro. Sarebbe un disastro economico.
E nel suo piccolo succederebbe la stessa cosa se i gelatai farebbero uguale, con le dovute proporzioni.
Chi stabilisce il prezzo deve essere sempre il mercato, con la domanda e l'offerta. Interferire su questo meccanismo naturale é sbagliato secondo me.
Il discorso che un concorrente fa prezzi troppo bassi per fare chiudere altri, é un pó strano.....O é un riccone che non gliene frega di perdere soldi e vende a basso costo, o é un ingenuo.
Ciao,
Pitu
Giannone ha scritto:Un gioco si, ma per capire alcuni aspetti, secondo i seguenti punti di vista miei personali:
1) la situazione di crisi economico/lavorativa per molti, troppi, è passata dal preoccupante, al veramente serio per dirigersi al drammatico
2) aumentano i suicidi per problemi economico/lavorativi
3) tra i vizi più spiccati degli italiani c'è quello di dar la colpa agli altri. Di tutto
4) di conseguenza, ci si aspettano dagli altri le soluzioni o quantomeno le riparazioni
5) sono sempre stato dell'idea che chi aspetta che il treno lo travolga compie un esercizio di dubbia utilità
6) che il dramma partorisce le rivoluzioni, ma di solito chi è finito presto nel dramma difficilmente riesce a vederle.
Il gioco è questo e si divide in due fasi.
La prima è commentare i 6 punti precedenti, fin'anche ad affermare che sono tutte cazzate. La seconda è la vostra personale ricetta per arginare il problema (chi non le ritiene cazzate ovviamente). Vi dico subito di evitare ricette che implichino l'intervento delle istituzioni, non è questo lo spirito del gioco, e mi auguro ardentemente, ringraziandovi anticipatamente, che vi ci atteniate. Lo spirito è cercare di capire come vi muovereste, non come sperate si muovano gli altri.
Dai!
Grazie
Gianni
Giannone ha scritto:@cavalloGoloso: in buona sostanza la tua risposta alla mia domanda è: sparati. Eufemisticamente parlando. Giusto?![]()
G
CavalloGoloso ha scritto:...È che i governi propugnano le liberalizzazioni, via le corporazioni, via gli ordini professionali ecc... ( idea contro cui in linea di principio non ho nulla in contrario, ma solo in linea di principio) spacciando l'idea che il consumatore ne avrà un vantaggio; mentre la verità è che questo è un sistema che consente ai GROSSI GRUPPI INDUSTRIALI, FINANZIAR ECC. Di entrare nei mercati con una forza d'urto a cui i piccoli imprenditori, piccoli commercianti, artigiani non possono resistere! Poi, una volta fatta piazza pulita della concorrenza le regole della partita le dettano loro ( in quanto monopolisti di fatto) e al consumatore resta solo l'illusione di risparmiare. In compenso la qualità dei prodotti scende in misura esponenziale.
Faccio a tutti gli utenti del forum una domanda: se mai, a seguito delle grandi liberalizzazioni-privatizzazioni , hanno avuto costi più bassi sulle utenze fondamentali!!