AlbertoA ha scritto:Non lo so Paolo, può darsi, ma ingiallire sul legno non è poi così terribile grave come sulla carta.
Altrimenti l'acrilegno, essendo acrilico dovrebbe essere paragonabile alla colla per questo uso specifico... solo che ne prendi un litro (da diluire con 1 di nitro) per 18 euro... a furia di cianoacrilica... essendo acrilico non dovrebbe ingiallire (le vernici acriliche sono quelle che meno ingialliscono).
http://www.antichitabelsito.it/consolidante.htm
grazie alberto, non ho mai usato consolidanti sinora,
ci proverò.
il lavoro qui non è finito, ci sono ancora punti e strappi che devo cartare bene,
aspeto che il legno si stabilizzi, lo spessore è sul centimetro,
tranne il fondo che ho lasciato abbondante,
non ero sicuro della consistenza del legno, e assotigliare il fondo mi sembrava un'azzardo,
visto la bellezza del legno, rischiare che si rompa...
dopo circa un mese il legno tiene, non sta crepando, se non per le zone più spugnose, dove si è ritirato più velocemente, lasciando piccole crepe che ho prontamente riempito di cianoacrillica per limitare che si ingrandissero.....
lo tengo sottocontrollo...
terrò presente il tuo consiglio, perchè ho un'altro pezzo di questo legno, e di sicuro anziche la CA proverò un consolidante per irrobustire la parte che sarà fra le punte...
ciao,
Grazie Barone!