Eeeeeeeh! troppa grazia ragazzi! Così rischiate di riempire il mio smodato ego!!!
Gwood chiede una descrizione...
Dunque.... è passato davvero diverso tempo da quando la feci... così tanto che buona parte di tutte le varie valutazioni fatte pre e durante la costruzione sono ormai svanite nei meandri dei miei 3 neuroni! (...si all'epoca ne avevo ancora ben tre funzionanti!!! :)))) )
Ad ogni modo trattasi di una sponderuola ad angolo basso con smusso alto.
La costruii perchè sentivo l'esigenza di una pialla piccola per intestare le tavole all'occorrenza e fare qualche modanatura senza impazzire sempre a cercare la fresina giusta e soprattutto, perchè la fresatrice fa casino! e a volte di casino non ne ho voglia...
Si ok lo so, ce ne sono in commercio da avere l'imbarazzo della scelta... ma costavano troppo... all'epoca ero già disoccupato... adoro usare le mani... già da un po di tempo avevo preso una lama per sponderuola dal buon Giuliano (ac44ab)... e allora... Ma toh! me la faccio da solo!
Sono partito come al mio solito, con degli schizzi a notte inoltrata... La prima linea tracciata è stato appunto un semicerchio e da li la sponderuola ha preso il nome... a quella si sono aggiunte tante altre linee che hanno portato al risultato che vedete. Alcune di queste dettate da esigenze ergonomiche che andavano assolutamente prese in considerazione già in fase progettuale visto che si tratta di uno strumento di lavoro, altre dal puro gusto estetico.
Contento del disegno sono passato alla realizzazione.
L'idea dei 2 guanciali in ottone la presi da Giacomo e da altre pialle fighissime viste sul web (infill?)
I due gusci (da 4mm mi pare) contengono un cuore in rovere.
...Va beh, riportato il disegno sulle lamiere in ottone ho forato lungo tutto il perimetro e poi rifinito di lima. (se vi venisse in mente di farne una simile, assicuratevi di avere lime nuove... Bronzo ed ottone fanno spallucce se le lime sono usate).
Stesso lavoro per il cuore in legno.
Costruzione del perno che schiaccia la lama contro il frog (si chiama così vero?

) per mezzo della vite che viene azionata tramite la chiavona allen rigorosamente BETA!!! ahahah
In pratica avviti la vite che sta sul retro, il "lever cup" è imperniato al centro, di conseguenza va a schiacciare la lama in prossimità della zona di lavorazione...
Risultato, la lama sta buona li!
La bocca come ha notato Andrea è regolabile, perchè "non si sa mai"! Si allentano le due vitine laterali e il blocchetto è libero di traslare avanti indietro in base alle esigenze del caso.
Lucidata finale e via.
Direi che è tutto per quello che riguarda la pialla.
Solo che io sono un po animale e sapevo benissimo che avrebbe preso una vera marea di botte stando in giro (visto che un lab vero e proprio non ce lo avevo) allora ho deciso di costruire anche una custodia.
Anche questa a sto punto doveva avere delle linee "semicerchiose"! allora anche li, di notte si disegna
Cofanetto in legno "moganoide", disegno incollato sopra e via di scalpello! manco al sega a nastro avevo a quel tempo!!!
Qui una piaccola foto della lavorazione.
Metto anche una foto dove si può notare lo scalpello rigorosamente LIDL (nostalgia...il manico era ancora nuovo...), il mazzuolo dono del buon Sbuccino! e la carta millimetrata incollata sul legno.
Tieh! vi metto anche quella della mia sorellina che passava di li ha voluto tirare due mazzuolate!
