Cecco ha scritto:solarium67 ha scritto:All'ora chiedo ufficialmente al Gran Visir Cecco se quest'opera può rientrare nel concorso, legno usato 80% douglas, 10% acero frisè e 10% mogano, inoltre per il fatto che ho publicato il procedimento fino a questo punto.![]()
Sentiamo il responso, porto a termine il lavoro con tutte le cure e poi............intanto mi sono scaricato il modulo!![]()
Dunque,regolamento in una mano e documentazione botanica nell'altra:
l'abete di Douglas o duglasia costiera (Pseudotsuga menziesii) o anche Pino dell'Oregon,è stato introdotto nel continente europeo nella prima metà dell'800 (1830, in Italia ha trovato habitat nella zona del castagno e può anche raggiungere le zone delle faggete).
Il primo impianto italiano documentato è quello del parco botanico sperimentale del Pinetum a Moncioni nel comune di Montevarchi. È presente nelle zone collinari e montane dello stivale, solo sotto forma di rimboschimento (essendo una specie alloctona) dal Casentino alla Basilicata, dalla Campania al Trentino-Alto Adige. Questa specie arborea ormai è largamente diffusa e si è introdotta perfettamente nell'habitat italiano.
Ergo....abbiamo un lavoro fatto al 90% in legno dichiaratamente nazionale e col 10% di legno estero.
Il regolamento richiede minimo il 66% di legname nazionale (i 2/3 dell'opera) per la categoria "policroma".
Direi che a termine di regolamento l'opera è accettabile![]()
Purchè NON VENGA PUBBLICATA;sempre come richiesto al regolamento, all'art.9
Grazie per il pronto intervento e relative delucidazioni Cecco
