luciano45 ha scritto:Io ritengo che è finita (e bisogna finirla!!!!!) l'era delle divisioni ideologiche, (destra, sinistra, fascismo, comunismo) che, siamo nel 2013, ci portiamo avanti da 70 anni, è ora di guardare avanti se vogliamo dare un futuro """"""diverso""""""" ai nostri figli.
Luciano, posso anche essere d'accordo con te che sulle "divisioni ideologiche" hanno abbondantemente "giocato"
i nostri politici (B in primis, con la ricorrente litania sui comunisti) usandole come "armi di distrazione di massa", però...
...da un eletto del mio paese, giovane o vecchio che sia, non riesco ad accettare "semplificazioni" (chiamiamole così, concedendo
il beneficio dell'inesperienza politica...

) che portino a considerare "folklore" la violenza o il razzismo (sorvolando sugli altri giudizi
storici a dir poco superficiali

).
Non è questione ideologica: è sostanziale per valutare un progetto politico!
Il "giovane è meglio" non è detto che sia una regola valida da applicare in ogni caso: occorre valutare le idee
e le soluzioni proposte, al di là dell'età di chi le propone.
luciano45 ha scritto:Nello stesso PD c'era un giovane che voleva portare una ventata di "giovinezza" gli hanno detto: Tu stai li tranquillo, non rompere i c.......ni che ci siamo prima NOI.
Il PD (che non riscuote le mie simpatie) è stato l'unico partito che ha indetto elezioni primarie
per scegliere un candidato premier con larga partecipazione.
La base non ha votato il "giovane": si può quindi sicuramente affermare che questa è una delle
poche cose che non è stata calata dall'alto.