Assistiamo Fermi Alla Disintegrazione, Al Decadimento Alfabeta

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Messaggioda forUHMer » mar 19 feb, 2013 02:36

Fermi lo aveva previsto: se ci sono particelle neutre, senza carica ne massa, non interagiscono con niente, ne tra loro, attraversano i tempi e i luoghi senza lasciare traccia, lui li battezzò neutrini (e il suffisso ini, non essendo chiaro agli anglosassoni disse è italiano significa piccoli)
quando ci sono in giro troppi di questi, lui ipotizzò che il nucleo si stesse disintegrando, decadendo ...... beta, essendo l'alfa già noto
che cosa possiamo concludere?

non sto parlando di fisica; i neutrini siamo noi che assistiamo senza un lamento alla disintegrazione della cultura e al drammatico decadimento alfabeta.

muti come l'H di Hdemia, lasciamo che un Hdemone ci mandi la farina in crusca.

ed è proprio questa Hdemia che ha lanciato questa bomba H ..... veemente la reazione dei neutrini: un H!

Intanto nel nuevo Leon, la regione del messico piu' inculturata del mondo fanno la siesta........:

Ehi Rodrigo sveglia! Que pasa Carmencita?
Estudiamos! siamo i piu' inculturati del pianeta!
Ma vah dormi Carmencita, vedrai che vedremo passare il cadavere dell'ultimo italiano alfabetizzato giu' per il Rio Grande!

Risolto il problema della fuga di cervelli! non ce ne stanno più :(
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Re: Assistiamo Fermi Alla Disintegrazione, Al Decadimento Alfabeta

Messaggioda whybob71 » mar 19 feb, 2013 08:16

Pur non essendo in grado di fare una valutazione del livello culturale generale, ho idea che le stime siano poco lontane dalla realtà.

Nel mio quotidiano lavoro a stretto contatto con persone di estrazione sociale assai variegata, ma quello che mi colpisce, ancora oggi, è l'altissimo livello di analfabetismo.
Il 90% dei pazienti che visito ogni settimana non è in grado di comprendere pienamente quanto mi sforzo di spiegare, anche con parole semplici ed esempi; spesso mi ritrovo a fare dei disegni o ripetere a diversi membri della famiglia le stesse cose.
L'80% riferisce di aver effettuato "gli analisi" e di aver assunto "il pinnolo"
Il 50% non è in grado di scandire in modo chiaro i nomi dei farmaci che assumono (alcuni anche da diversi anni) e girano con le confezioni vuote delle medicine per farsi capire.
Il 20% circa non sa scrivere o leggere, alcuni di loro non sanno neppure firmare l'impegnativa o il consenso informato.
La cosa non si limita a soggetti di una certa età, ma riguarda anche persone relativamente giovani.
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Re: Assistiamo Fermi Alla Disintegrazione, Al Decadimento Alfabeta

Messaggioda pontello » mar 19 feb, 2013 08:34

Ammetto di non essere ferratissimo in materia, ma credo che chiunque abbia dei soldi in mano (appunto per quello non ho esperienza...) cerchi di investirli in qualcosa che permetta di conservare il capitale in sicurezza e ritorni anche, dopo N anni, un guadagno più o meno consistente.

Bene: personalmente, credo che la più potente, sicura e remunerativa forma di investimento che si può immaginare è la scuola, intesa come mezzo per formare ed innalzare il livello culturale (e di conseguenza ogni altro livello umano) delle nuove generazioni. Una scuola dove anche l'educazione civica ha una parte importante, dove non ci si preoccupa solo di formare lavoratori (e già sarebbe qualcosa...) ma soprattutto uomini e, immediatamente dopo, cittadini. Una scuola che fornisce in primis (con il ciclo materna/elementare/media) una solida cultura di base e successivamente (superiori/università) mette a disposizione tante diverse alternative in cui ognuno può scegliere liberamente la propria strada. Una scuola insomma, che adesso non c'è: e se c'è (e succede, anche se raramente) è frutto dell'impegno di singoli che fanno il loro lavoro con passione e coscienza. E' a questi che mi rivolgo: non vi scoraggiate, continuate nella vostra battaglia giornaliera, perché quello che fate non va perso.

GP
Lunga vita e prosperità!

Se vorrai, ogni giorno con il tuo sudore, una pietra dopo l’altra in alto arriverai
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Re: Assistiamo Fermi Alla Disintegrazione, Al Decadimento Alfabeta

Messaggioda proc » mar 19 feb, 2013 10:53

...però, parrebbe che tutti siano in grado di giocherellare sullo schermo sempre più grande dell'ultimo smart-phone alla moda...da una parte l'incultura, dall'altra la "cultura" del fatuo, imposta dalla società del consumo, renderanno sempre più difficile far appassionare i giovani a problemi su cui valga la pena spremere due neuroni! Per fortuna, per lavoro, ancora ne incontro molti che con passione e determinazione ci provano, ma mi rendo conto che vivo in una nicchia che non trova riscontro nella vita di strada...e il parcheggiatore abusivo che, di recente, mi ha chiesto con arroganza due euro senza neanche distogliere lo sguardo dal suo smartphone, ne è solo un esempio!

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Re: Assistiamo Fermi Alla Disintegrazione, Al Decadimento Alfabeta

Messaggioda gmgd » mar 19 feb, 2013 10:59

Tutto ciò solo nell'ambito della lingua (grammatica e sintassi) ,
considerato che l'italiano è un lingua non proprio facilissima ,ho due figlie linguiste
che lo sostengono, e povero me stanno li a correggere ogni mio minimo errore :consola: ,
ma che volete, il 95 % del mio linguaggio è dialetto pugliese, la scuola è lontana e il
leggere e scrivere non è come andare in bicicletta.

Per tutto il resto siamo come gli altri paesi,
qualche giorno fa ho passato una buona mezzora con un contadino, uno di quelli che dice
"pinnolo, cestificato, libretta, ecc" ma che in un dialetto parecchio sofisticato mi esprimeva
concetti dettagliatissimi sulla sua materia "l'agricoltura", sicuramente sconosciuti
a molti Hdemici della crusca.

Riguardo ai cervelli, ho ultimamente letto qualcosa di Howard Gardner e ne sono rimasto entusiasta.
Michele.
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Re: Assistiamo Fermi Alla Disintegrazione, Al Decadimento Alfabeta

Messaggioda gmgd » mar 19 feb, 2013 11:07

proc ha scritto:...però, parrebbe che tutti siano in grado di giocherellare sullo schermo sempre più grande dell'ultimo smart-phone alla moda...da una parte l'incultura, dall'altra la "cultura" del fatuo, imposta dalla società del consumo, renderanno sempre più difficile far appassionare i giovani a problemi su cui valga la pena spremere due neuroni! Per fortuna, per lavoro, ancora ne incontro molti che con passione e determinazione ci provano, ma mi rendo conto che vivo in una nicchia che non trova riscontro nella vita di strada...e il parcheggiatore abusivo che, di recente, mi ha chiesto con arroganza due euro senza neanche distogliere lo sguardo dal suo smartphone, ne è solo un esempio!

P


Il linguaggio, come la falegnameria, si evolve.
Oggi abbiamo in casa i "nativi digitali", il loro linguaggio è quello ed è assolutamente
efficiente come il nostro " nativi cartacei", nel tempo che ci metto a cercare il numero e
chiamare, mia figlia ha gia avuto la risposta al suo SMS, ultimamente mi hanno insegnato il T9 che a suo modo è geniale o quanto meno funziona.

.........cio nonstante, io faccio le cornici ancora con i bastoni.
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Michele.
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Re: Assistiamo Fermi Alla Disintegrazione, Al Decadimento Alfabeta

Messaggioda proc » mar 19 feb, 2013 12:24

gmgd ha scritto:Tutto ciò solo nell'ambito della lingua (grammatica e sintassi) ,
considerato che l'italiano è un lingua non proprio facilissima...


...ma la cultura non è solo conoscenza della lingua...c'è molta più cultura nella tua falegnameria che in tanti discorsi in italiano forbito e pomposo della nostra classe dirigente!
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Re: Assistiamo Fermi Alla Disintegrazione, Al Decadimento Alfabeta

Messaggioda Edo » mar 19 feb, 2013 13:16

Quello che dice il prof. De Mauro fa impressione ma purtroppo è un dato inconfutabile, stiamo regredendo dal punto di vista culturale e forse questa è la causa primigenia dell'inarrestabile crisi economica che stiamo vivendo....
Continuare a non investire nella cultura e nella formazione è criminale.
Age quod agis!
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Re: Assistiamo Fermi Alla Disintegrazione, Al Decadimento Alfabeta

Messaggioda forUHMer » mar 19 feb, 2013 13:59

Sono d'accordo con tutti voi e impressionato da quanto riferisce Roberto

pontello ha scritto:
Bene: personalmente, credo che la più potente, sicura e remunerativa forma di investimento che si può immaginare è la scuola, intesa come mezzo per formare ed innalzare il livello culturale (e di conseguenza ogni altro livello umano) delle nuove generazioni. Una scuola dove anche l'educazione civica ha una parte importante, dove non ci si preoccupa solo di formare lavoratori (e già sarebbe qualcosa...) ma soprattutto uomini e, immediatamente dopo, cittadini.


:inchino: concordo. E promuovere questo dovrebbe essere l'obiettivo di ogni governo che abbia a cuore l'interesse generale. Il problema è che innalzando il livello dell'educazione civica, diventa più difficile ed impegnativo soddisfare le richieste di un popolo acculturato ed attento. Più facile rispondere ai bisogni di una massa incolta. Del resto è stato detto che i governi non vogliono cittadini attenti ma "obedient workers", lavoratori obbedienti. Quello che sta accadendo è che se distruggi le fondamenta, anche il lavoro viene meno, ma avendo anche perso le basi per giudicare quello che è successo, c'è il rischio che gli ormai ex-lavoratori ex-obbedienti possano perdere il controllo ed il sistema, non avendo più il collante, la cultura, le interazioni tra i singoli, l'informazione e il senso critico, finisca per deflagrare. Speriamo di no

è frutto dell'impegno di singoli che fanno il loro lavoro con passione e coscienza. E' a questi che mi rivolgo: non vi scoraggiate, continuate nella vostra battaglia giornaliera, perché quello che fate non va perso.

Vero Gabriele, l'impegno parte dai singoli ma deve essere finalizzato collettivamente, perchè certe scelte sono politiche, deve essere fatto uno sforzo comune e coordinato, facendo pulizia a tutti i livelli se siamo ancora in tempo.
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Re: Assistiamo Fermi Alla Disintegrazione, Al Decadimento Alfabeta

Messaggioda giacomo » mar 19 feb, 2013 14:00

Basta leggere certi messaggi sui forum. Negli ultimi tempi ho visto cose indescrivibili (senza contarele mail che arrivano al giornale!). Comunque, se ben ricordo qualcosa del mio esame di linguistica, c'è un nesso ben preciso tra la maturità di una lingua e quella dei concetti che essa può veicolare. Nel senso che la lingua (o la sua padronanza) influenza in parte il pensiero.

Quindi c'è poco da stare allegri
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Re: Assistiamo Fermi Alla Disintegrazione, Al Decadimento Alfabeta

Messaggioda Cecco » mar 19 feb, 2013 18:56

forUHMer ha scritto:
Ehi Rodrigo sveglia! Que pasa Carmencita?
Estudiamos! siamo i piu' inculturati del pianeta!
Ma vah dormi Carmencita, vedrai che vedremo passare il cadavere dell'ultimo italiano alfabetizzato giu' per il Rio Grande!


Quello che viene detto "analfabetismo di ritorno",ossia leggere uno scritto senza comprenderne il significato, è una piaga dilagante da tempo.
E,alla luce di quanto detto più sopra,mi pare che gli appelli siano rimasti del tutto inascoltati.
Più che ovvio che la cultura,a tutti i livelli,preoccupi il caravanserraglio di pseudo dirigenti,installati a vario titolo,dall'ufficio comunale a palazzo Madama.
Pensate se mentre il Brianzolo sproloquiava di leggi razziali ,un distinto signore avesse alzato la manina e proferito con garbo:
"egregio signore,a parte la discutibile scelta di tempo e di luogo per condividere queste sue opinioni,le faccio presente che le prime leggi razziali,nel nostro paese,furono varate nel 1938 e che l'alleanza con la Germania nazista ebbe corso nell'anno 1939. Risulta evidente che lei sta travisando i fatti,quantomeno per ignoranza storica".
Così,tanto per stare sul pratico.
Ma potremmo anche parlare di musica o di altre Arti,che vivono stagioni buie al pari delle scienze umanistiche :cry:
Roberto
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Re: Assistiamo Fermi Alla Disintegrazione, Al Decadimento Alfabeta

Messaggioda Giannone » mar 19 feb, 2013 20:36

forUHMer ha scritto:
Quello che sta accadendo è che se distruggi le fondamenta, anche il lavoro viene meno, ma avendo anche perso le basi per giudicare quello che è successo, c'è il rischio che gli ormai ex-lavoratori ex-obbedienti possano perdere il controllo ed il sistema, non avendo più il collante, la cultura, le interazioni tra i singoli, l'informazione e il senso critico, finisca per deflagrare. Speriamo di no
.


Io non conosco la situazione in tutta Italia ovviamente, posso solo vedere ciò che mi circonda, e quello che vedo, quotidianamente è l'allungarsi delle file in attesa del pasto alla Caritas e delle altre Associazioni che sono già in forte difficoltà a provvedere a tutti. Vedi persone che non ti saresti mai sognato di vedere li.
Rischiamo di arrivare al punto che la quantità di persone che non riescono a soddisfare i bisogni primari sarà altissimo.
Pensi che basterebbe quel collante culturale a cui accennavi per sopire gli animi.... per morire di fame in pace?.... io ho paura di no; che ne pensi?
G
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Re: Assistiamo Fermi Alla Disintegrazione, Al Decadimento Alfabeta

Messaggioda peenty » mar 19 feb, 2013 21:24

Giannone ha scritto:
forUHMer ha scritto:
Quello che sta accadendo è che se distruggi le fondamenta, anche il lavoro viene meno, ma avendo anche perso le basi per giudicare quello che è successo, c'è il rischio che gli ormai ex-lavoratori ex-obbedienti possano perdere il controllo ed il sistema, non avendo più il collante, la cultura, le interazioni tra i singoli, l'informazione e il senso critico, finisca per deflagrare. Speriamo di no
.


Io non conosco la situazione in tutta Italia ovviamente, posso solo vedere ciò che mi circonda, e quello che vedo, quotidianamente è l'allungarsi delle file in attesa del pasto alla Caritas e delle altre Associazioni che sono già in forte difficoltà a provvedere a tutti. Vedi persone che non ti saresti mai sognato di vedere li.
Rischiamo di arrivare al punto che la quantità di persone che non riescono a soddisfare i bisogni primari sarà altissimo.
Pensi che basterebbe quel collante culturale a cui accennavi per sopire gli animi.... per morire di fame in pace?.... io ho paura di no; che ne pensi?
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effettivamente è vero, essendo operatore caritas nel mio paese non posso che confermare, due anni fa il 90% degli aiuti erano rivolti a stranieri, ora siamo al 50% , l'altro 50 sono italiani.......penso proprio che non sia solo un problema culturale . ma qulche cosa di molto più subdolo e grave
Ultima modifica di peenty il mar 19 feb, 2013 21:28, modificato 2 volte in totale.
Stefano

.....e le gioie semplici sono le più belle.....
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Re: Assistiamo Fermi Alla Disintegrazione, Al Decadimento Alfabeta

Messaggioda forUHMer » mar 19 feb, 2013 21:34

Giannone ha scritto:

Io non conosco la situazione in tutta Italia ovviamente, posso solo vedere ciò che mi circonda, e quello che vedo, quotidianamente è l'allungarsi delle file in attesa del pasto alla Caritas e delle altre Associazioni che sono già in forte difficoltà a provvedere a tutti. Vedi persone che non ti saresti mai sognato di vedere li.
Rischiamo di arrivare al punto che la quantità di persone che non riescono a soddisfare i bisogni primari sarà altissimo.
Pensi che basterebbe quel collante culturale a cui accennavi per sopire gli animi.... per morire di fame in pace?.... io ho paura di no; che ne pensi?
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Gianni penso che hai ragione. Se vedi il mio "speriamo di no" è un auspicio appiccicato per non fare la figura del solito catastrofista. Ma in realtà penso che se le cose stanno come ha detto Roberto e come dici tu, sia ormai troppo tardi. E la prova è che il brianzolo continua ad alzare il tiro, e tutto passa, e la gente è disunita, confusa rassegnata e accetta tutto persino che il circo del calcio continui a far la funzione di anestetico pur se si sprecano un sacco di soldi e che l'informazione per il 50% si occupi di quello, nonostante ora, come dici, mancano le cose essenziali.
Ricorderai che io in altri posti, seppur non deputati allo scopo, cercavo di tenere alta, per quanto possibile, l'attenzione, già dal 2008 dicevo che le cose stavano precipitando per la nostra istruzione, sanità, economia....
Il problema è stato rimosso, della crisi è stata negata l'esistenza, e pure io, che non conto una beata mazza e non potevo far altro che chiacchiere, sono stato allontanato. Ora sono d'accordo con te: è troppo tardi e forse a ben vedere era già tardi allora: la coscienza civile degli italiani era già finita sotto le ruote del drive-in, sotto le lenzuola di vianello e mondaini e sotto il martelletto del giudice licheri.
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Re: Assistiamo Fermi Alla Disintegrazione, Al Decadimento Alfabeta

Messaggioda carpenter » mar 19 feb, 2013 22:39

potremmo discutere a lungo senza arrivare ad una conclusione degna
di questo nome...purtroppo e' molto piu' comodo delegare i ragionamenti ad altri,
in questo modo il nostro cervello rimane "pulito" ed e' esattamente cio' che vogliono...
fate caso a quanta gente usa l'espressione "piuttosto che" al contrario del suo
significato effettivo...mi e' capitato di sentire alla radio fior di personaggi
che lo usavano a sproposito. Il dramma e' che a forza di usarlo al contrario
questo diventera' il suo significato vero...come tutta la logica che e' stata sconvolta... :evil:
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