non mi rimane che provare un po' di macchine per vedere quale mi riconosca come suo tornitore
mceolan ha scritto:NonnoTony48 ha scritto:
Be se la moneta non e un problema ce Anche questo, Omega Stubby 1000.
Cheers Antonio.
Wow, bello anche questo!
il fatto di essere in 2 con una passione comune ha i suoi vantaggi, anche economici!!![]()
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certo che reperire da noi queste bestioline non deve essere facile
sai chi li commercia in Europa?
grazie
ciao
Cecco ha scritto:Nicola_66 ha scritto:ser gio ha scritto:
Credo che si possa mettere il mandrino "dietro" ci dev'essere un attacco dalla parte opposta del banco
Capito, gassie, a 'sto punto però non vedo il vantaggio del Vicmarc: se il Killinger ha la testa girevole fa lo stesso, a questo punto il confronto è tra i due motori, chi ha più cavalli, a parità di riduzione, tornisce il pezzo più largo....
Non esattamente;anche con un motore "fiacco" puoi tornire grandi diametri:basta avere tempo e mano leggera.
La testa girevole sbilancia l'architettura del tornio,per gli ovvi motivi di poca leva dietro la testa.
Al contrario nel Vic hai l'intero tornio a bilanciare,in asse,il pezzo.
Inoltre,come ovvia conseguenza dell'elevato swing,il Vic ha la maggior parte del peso più in basso e quindi anche il baricentro è in posizione più favorevole nel contrastare l'effetto giroscopico.
In ogni caso non parlerei di vantaggio o svantaggio;in macchine di un certo livello sono le personali necessità del tornitore a fare la differenza.Chi fa tornitura artistica di un certo tipo ha,ad esempio,la richiesta di massima accessibilità su tutti i lati del tornio;cosa possibile se il banco è corto,come è appunto nel caso del Vic e dello Stubby (quest'ultimo accessoriato con i binari laterali è semplicemente magnifico).
Termino,specificando (se mai ce ne fosse necessità) che non ho endorsement di alcun tipo con Vicmarc o suoi rivenditori.
Penso che sia corretto,nei confronti dei tornitori,che questo tipo di Etica venga dichiarata.
Nicola_66 ha scritto:
Grazie Roberto, una disamina da professionista.... ma di questo: http://www.legnofilia.it/viewtopic.php?f=5&t=8008 che ne pensi?
Cecco ha scritto:
Onesto?
Senza tanto girare intorno alla carota?
Non mi piace![]()
Senz'altro una bella macchina per fare bene quello per cui è nato:modellare il metallo in lastra.
Però,secondo me,per fare tornitura è scomodo e mal congegnato.
Certo se l'idea di tornitura è tornire colonne doriche direttamente da un tronco...allora va bene.
Ma quando si tornisce una ciotola o altro,si danza quasi intorno al tornio;con quel coso lì la vedo dura![]()
Ammetto onestamente che il macchinario antico (meglio sarebbe dire vecchio) non mi attrae particolarmente;mi piace vederlo e conoscerne la storia...ma usarlo...lascio il piacere ai cultori.
Nicola_66 ha scritto:
E qua mi sa che devo fidarmi... nel senso che per quel poco che ho preso le sgorbie in mano, non riesco a figurarmi quel "danzare attorno al tornio", io sono piuttosto una cariatide fissa e concentrata in una posizione
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Ma per fare una ciotola non si lavora sempre dalla stessa parte??? Una volta eliminato il "balcone" lì davanti l'accesso dovrebbe essere garantito, o no?
Se il mio scopo è fare principalmente vasi, ciotole e piatti, almeno per un paio d'anni, ne sarei limitato a prendere un tornio così?
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Scusa Michele ti sto rubando un po` di spazio nel topic!
Nicola_66 ha scritto:Grazie veramente, Roberto. Ovvio che è secondo te ma per i pivelli come me che vogliono comprare un tornio tutti i pareri sono una manna.
Nel mio caso comunque non è passione per il materiale vetusto, ma piuttosto la possibilità di portare a casa un tornio di quelle dimensioni a un prezzo diciamo concorrenziale confrontato con i prezzi del nuovo...
Cecco ha scritto:Figurati Nicola;anzi è un piacere "allargare" un pò lo sguardo.
Generalmente si dà un consiglio senza star troppo a motivarne le ragioni che ne determinano l'utilità.
In questo caso,fortunatamente (in verità,anche fortunosamente) abbiamo avuto modo di sviscerare alcuni aspetti che probabilmente sono poco conosciuti o valutati![]()
Capisco che le dimensioni del tornio ti attraggano....ma riflettici:quante ciotole hai visto con dimensioni superiori ai 30-35 cm di diametro?
Fatte bene,intendo;non tornite "una tantum" per sfizio.
Quanti vasi oltre i 30-35 cm di diametro hanno attirato la tua attenzione?
Vogliamo parlare di scatole?A parte le cappelliere in cartone...hai mai visto un elegante "box" oltre i 10-15 cm?
Dopo aver "ruminato" su questi quesiti,avrai un elemento in più su cui basarti
Nicola_66 ha scritto:
Bella questa conversazione, si vede che partiamo da un retroterra diverso!
Vedi, dovrei rispondere "Nessuna" a tutte e tre le tue domande, ovviamente retoriche nella tua intenzione... il punto è che risponderei "Nessuna" non perché, come nel tuo caso, vasi, ciotole e scatole sotto una certa dimensione ne hai tenute in mano centinaia (sopra una certa dimensione magari meno), ma perché non ne ho proprio mai tenute in mano di nessuna dimensione, in pratica nella tua testa c'è l'esperienza di anni di tornitura tua e di chi hai visto all'opera, nella mia c'è solo l'idea di quello che voglio fare, ovviamente non supportata da una consistente pratica reale...
Posso solo dire che mi attrae l'idea dei pezzi sopra una certa dimensione, non mi ci vedo a cesellare cose minute, sarà una questione di attitudine. Era per questo che volevo garantirmi un certo margine sul diametro, con l'idea di non svenarmi...
mceolan ha scritto:
non avevo capito il perchè del letto corto pur essendomi già disteso per scavare
Cecco ha scritto:
L'esperienza,a volte,è un recinto pericoloso;aver esperienza in una lavorazione,un'attività, significa necessariamente che l'hai praticata a lungo,perfezionando il modus operandi per giungere prima e/o meglio al risultato..a quel risultato.
Sempre quello.
Se non tieni allenata la mente alla novità,all'inconsueto,ti fossilizzi.
Quindi usa gli elementi che ti espongo per acquisire più "conoscenza" da asservire ai tuoi intenti,non per negarti possibilità diverse![]()
Con un pò di pazienza (e vil denaro) troverai ciò che cerchi