Sono partito da un bel pezzo di ciliegio fresco che è stato tornito e poi lasciato ad asciugare. La ciotola di dimensioni 27 x 11 cm si è ovviamente imbarcata durante l'asciugatura, sono stati lasciati dei nodi grossi che potevano risultare carini alla fine, ma visto quello che succesivamente decisi di fare era tutto irrilevante.
Innanzitutto decisi di scolpire la ciotola con un motivo ben preciso che richiamasse il mare e in particolare il movimento del mare. Volevo dare l'idea che qualcosa si muovesse, allora optai per delle alghe sospinte dalla corrente del mare. feci una ricerca sui vari tipi di alghe e individuai quelli che più si addicevano ad essere scolpite e che dessero l'idea del movimento. Quindi una volta scelti i soggetti, questi sono stati disegnati sul legno con una matita. La matita doveva essere molto morbida affinchè i tratti rimanessero anche dopo il ripetuto manneggio con le mani. Iniziai a scolpire con il Foredoom, si tratta di un motorino con trasmissione al quale si possono applicare numerose frese di vario tipo. Prima ho cominciato a togliere gli spazi più ampi con una fresa grossa tipo raspa per poi passare a delle frese più fine per i dettagli e la finitura. Su un soggetto simile non si può utilizzare la carta o tela vetrata, quindi si usano frese finissime dimantate alla fine. Ho asportato lentamente il legno, un po' perchè se ci si va giù pesante si rischia di rompere o dannegiare la fresa o la trasmissione, un po' perchè ad un certo punto gli spessori del legno sono fragilissimi e si rischia di rompere qualche pezzo. Da non sottovalutare che se si vuole dare una certa tridimensionalità al soggetto bisogna stare ben attenti a dove e come si toglie, una volta tolto non lo rimetti più. La tridimensionalità si può ottenerla se lo spessore della ciotola è rilevante, in questo caso era 15mm, se è troppo fina, 3-4mm, non sarà possibile, però il lavoro sarà più veloce, perchè ci sarà molto meno legno da togliere.
Una volta finita questa parte dovevo colorare il legno e ho scelo una anilina ad acqua. Solitamente si usano quelle ad alcol che asciugano velocemente, ma io volevo poter dare un senso di vivo alle alghe e con i colori all'acqua potevo usarli come degli acquarelli. prima ho cercato di fare le tonalità desiderate su dei pezzettini di legno avanzato, calcolando che con la finitura cambiano la tonalità. Poi ho dato varie mani di colore con tonalità differenti per ottenere l'effetto desiderato. una volta asciugato ho passato due mani di olio con pennello.
Questo è il mio primo lavoro su questo genere, perciò se avete consigli o critiche, saranno ben accetti al fine di migliorare il prossimo, grazie. Marco

