Era sui 38-39 cm, ho fatto due tagli ed inserito del legno di Ovangcol.
Tagliare, ok, i tagli tornavano bene, ho fatto delle lamine di ovangcol, le volevo un po' spesse, sui 5 mm...
Ho usato della epossidica lenta... Ma ecco l'incubo! Il pezzo centrale non era possibile trattenerlo, fatto a "cuneo" scivolava fuori! Più si strizza e più scivola!
Per chi ne volesse fare di simile, meglio farlo non a cuneo ma )( in modo che serrando non scivoli.
Poi ancora, meglio partire da una tavola quadrata. Il pezzo era già tondo e non si morsetta bene, anche l'ovangol era troppo spesso, ne ho preparate altre strisce al volo.
Alla fine mi hanno salvato i "pinch dogs", li avevo comprati qualche anno fa e mai usati
http://www.rutlands.co.uk/hand-tools/clamps-&-vices/panel-clamps/DKPD/pull-together-pinch-dogs
Funzionano bene! Non al 100%, in qualche punto la linea di incollaggio non è pulita ma si nota poco, è impressionante quanto tirino, la forma delle punte fa serrare i pezzi.
L'unico dubbio è che non rimanessero i fori.
Tornita con platorello e poi mandrino in espansione, mia moglie voleva che fosse un portafrutta, ai bordi è sottilissimo, quasi tagliente e poi attorno al cm, finitura nitro semilucida.
A tornire con tutta quella epossidica mi sono martorizzato la mano che regge la sgorbia, sentivo "frizzare", ma era piena di scheggie di colla conficcati nella pelle! Sono tornati comodi i guantini senza dita da ciclista che ho usato per intaglio.
E' oltre al diametro "normale" del vl175, ho girato la testa tornendo con il braccio mobile, non è esattamente comodo. il finale è sui 36 cm, un "pelo" più grande del diametro tornibile sul banco.


