Che la merce prodotta in Cina sia tutta di scarsa qualità è un luogo comune fondato sul fatto che in effetti la quasi totalità degli articoli palesemente prodotti in Cina che ci circondano è di scarsa qualità. Ma in realtà, se vogliamo fare un discorso generico, i Cinesi si limitano a produrre quello che il committente o il mercato richiede loro.
Se il committente o il mercato, come la maggior parte delle volte accade, richiede loro articoli che costano poco, l'unico modo per soddisfare le richieste è utilizzando materiali di scarsa qualità, lavorazioni approssimative e uno scarso o assente controllo di qualità.
Se al contrario il committente chiede articoli di buona qualità, è ovvvio che il loro costo (considerando tutte le spese accessorie e non solo la produzione di un singolo pezzo) aumenta tanto che in molti casi la produzione in Cina smette di essere così conveniente rispetto alla produzione nazionale.
Questo per sfatare il mito cinese=misero, che come ho premesso ha un suo fondamento legato anche al presente, ma sopratutto al passato.
Ora veniamo alle pialle, ma mi corre l'obbligo di fare questa precisazione per chi non ne fosse al corrente:
quando scrivo qualcosa a proposito di utensili Qiangsheng, tenete presente che probabilmente (il condizionale è sempre d'obbligo) collaborerò con il blog di Cremona Tools (quando il nuovo web-store sarà pronto) e quindi, visto che CT vende utensili QS, le mie parole potrebbero apparire interessate o in conflitto d'interessi.
Bullnose ha scritto:
In genere funziona così: lanci un prodotto, lo fai bene usi materiali buoni e ti fai un mercato. Quando il prodotto va bene, inizi a ridurre i costi, cambiando particolari e lavorazioni di cui la gente non si accorge.
Casi simili possono capitare, ma non sono la regola e personalmente non condivido l'avverbio "in genere" che hai usato.
Così hanno fatto in qs, o ha fatto così woodcraft che aveva avuto l idea di fare queste pialle.
A me non spaventa il fatto che sia made in Cina, piuttosto ho visto che nelle ultime piallela qualità e' calata. A livello funzionale vanno sempre bene, ma alcuni particolari sono peggio di prima, i manici ad esempio. Magari vendono anche bene, così se producono molto avranno anche problemi sulla costanza della qualita.
A me non sembra che ci sia stato un abbassamento qualitativo, anzi, al contrario mi sembra che ci siano stati dei miglioramenti sopratutto sul lato estetico, tanto per fare un paio di esempi, la già citata leva in tre pezzi è decisamente più bella della leva in lamiera stampata e a leggere alcune recensioni, ha anche meno gioco; poi è migliorata la finitura delle superfici non lavorate, quelle verniciate, quelle che riproducono il calco in "sabbia".
Per quanto riguarda i manici, io non trovo differenze tra i primi e gli ultimi modelli, a meno che tu non intenda quelli venduti da Dick che sono fatti così su loro espressa richiesta.
Però se mi fai qualche altro esempio concreto in cui è calata la qualità, cercherò di verificarlo.
Per quanto riguarda il materiale del corpo, se è vero che sono passati dal 40Cr alla ghisa sferoidale (uso il condizionale perchè sto ancora verificando), significherebbe che si sono abbassati al livello di LV edi LN che nessuno mette in dubbio che sia un livello più che adeguato allo scopo a cui sono destinate.
Una cosa non ho capito, se chi le rivende se le controlla quando gli arrivano, oppure le commercia senza fare i suoi controlli.
Io penso che tutti controllino la merce quando arriva o prima di spedirla, però non ci posso mettere la mano sul fuoco. In ogni caso immagino che a volte qualcosa possa sfuggire ai controlli sia a monte (fabbrica) che a valle (negozio) e in quei casi il cliente farà valere le proprie ragioni visto che esiste la garanzia legale di conformità su tutti i prodotti venduti sul territorio nazionale che siano o meno prodotti in Italia.