Sottoscrivo mumu, se fai silenzio la senti crepare...dalle risate
Io di tronchetti "recuparati" e "trovati per terra" dentro le golene dei fiumi, ne ho diversi e li ho sfettati solo dopo anni (a teste sigillate e corteccia integra) da quando li avevo tagliati, non ti dico che crepe!!
Potendo sigilla subito le teste e dopo poco taglialo in tavole. In generale è meglio tagliare quando gli alberi son scarichi di linfa, per legni come questi(in cui i canali sono belli larghi e di linfa ne hanno tanta) vale 2 volte il consiglio!
Cmq la Robinia è uno dei miei legni preferiti, prende un colore cupo dopo la lunga esposizione al sole.
Appena tagliato è verdastro/paglierino, dopo la stagionatura va dall'ocra verdastro all'ocra miele; una volta lucidato col tempo diventa di un color miele dorato, bellissimo e caldissimo, comunque sempre un po' cangiante. Altro aspetto interessante del colore della venatura è che in testa le fibre sono marrone scurissimo, tendente al nero...un buon dato da usare per costruire giochi di sfumature, sopratutto in tornitura.
Buon lavoro.