Io vorrei capire quale dovrebbe essere il raggio di curvatura di un Cauls e, considerato che è sottoposto a una sollecitazione ai suoi estremi che determina una flessione dello stesso, di che legno si dovrebbe realizzare?
Va bene l'abete?
Ciào
CavalloGoloso ha scritto:Se ne é già parlato ma solo incidentalmente dei Cauls![]()
Io vorrei capire quale dovrebbe essere il raggio di curvatura di un Cauls e, considerato che è sottoposto a una sollecitazione ai suoi estremi che determina una flessione dello stesso, di che legno si dovrebbe realizzare?
Va bene l'abete?
Ciào
Andrea ha scritto:Edo ha scritto:
Vedi qui (Clamping cauls): http://www.finewoodworking.com/membership/fwnpdf/011218022.pdf
Non lo vedo. Me ne manderesti una copia per favore?
Edo ha scritto:Andrea ha scritto:Edo ha scritto:
Vedi qui (Clamping cauls): http://www.finewoodworking.com/membership/fwnpdf/011218022.pdf
Non lo vedo. Me ne manderesti una copia per favore?
Volentieri ma mi serve la tua mail...
gmgd ha scritto:Ok,
quella leggera curvatura che fa in modo di pressare al centro dove la morsa
non può arrivare.
Non sapevo che avessero una curvatura "standard" mi è stato insegnato che questa dipende
dallo spessore e dalla "consistenza" del pezzo,
in teoria un traverso molto spesso di legno "pesante" potrebbe anche essere diritto.
Mio padre ( così anch'io) li faceva alla bisogna usando comuni pezzi che si trovavano in bottega,
mentre aveva alcuni robusti morali che avevano su un lato un pezzo inchiodato, sull'altro inchiodava un'altro pezzo, tra i due pezzi incollava le tavole di costa e li pressava con due zeppe
contrapposte cosi facendo aveva gia la base per questi "cauls", (non sapevo si chiamassero così), con il vantaggio che il tutto si poteva spostare dal banco o dai cavalletti e mettere in piedi di costa liberando spazio,
un sistema vecchio, economico ed efficacie.
Comunque Grazie per aver colmato anche questa mia lacuna.
gmgd ha scritto:Ok,
quella leggera curvatura che fa in modo di pressare al centro dove la morsa
non può arrivare.
Non sapevo che avessero una curvatura "standard" mi è stato insegnato che questa dipende
dallo spessore e dalla "consistenza" del pezzo,
in teoria un traverso molto spesso di legno "pesante" potrebbe anche essere diritto.
Mio padre ( così anch'io) li faceva alla bisogna usando comuni pezzi che si trovavano in bottega,
mentre aveva alcuni robusti morali che avevano su un lato un pezzo inchiodato, sull'altro inchiodava un'altro pezzo, tra i due pezzi incollava le tavole di costa e li pressava con due zeppe
contrapposte cosi facendo aveva gia la base per questi "cauls", (non sapevo si chiamassero così), con il vantaggio che il tutto si poteva spostare dal banco o dai cavalletti e mettere in piedi di costa liberando spazio,
un sistema vecchio, economico ed efficacie.
Comunque Grazie per aver colmato anche questa mia lacuna.
gmgd ha scritto:No Tony,
foto non ce ne stanno,
è una roba vecchia come il cucco
uno schizzo alla buona
[IMG]http://i47.tinypic.com/2lt1z86.jpg[/IMG]
dovendo fare due incollaggi si usava la faccia opposta del morale
ed era ancora meglio perchè il sistema si auto compensava.