Un nervoso.
Oggi forse non è riuscito a trovare il "difetto", allora ha sentenziato:
"ci metti troppo tempo",
gli ho fatto notare che comunque ne guadagnava l'accuratezza del lavoro,
e lui " si va bene, ma ci metti troppo tempo".
Ne è nata una discussione tra "il tempo è denaro" e " la precisione paga".
Se per un'hobbysta la questione si pone in maniera marginale per un professionista può fare la differenza,
come vi regolate?
Io sono più per la precisione, anche se alle volte il fattore tempo mi diventa un'handicap non da poco.
Ormai ho preso questo modo di lavorare e proprio non mi riesce di velocizzare a discapito di un certo standard per sbrigarmi subito, e dire che c'è gente che "arronzando" guadagna fior di quattrini.
Quando poi hai fatto l'abitudine non riesci nemmeno più a fare differenza tra lavori e LAVORI, li consideri tutti alla stessa maniera.
