eccomi di ritorno dopo una lunga assenza dovuta principalmente a spostamenti di lavoro.
Negli scorsi tempi, frugando in una cantina di famiglia è emersa una pialla in legno di mio nonno che pare fosse un appassionato hobbista falegname. Purtroppo gran parte della sua attrezzatura, praticamente totalmente amanuense, è andata persa. Sapendo che sono il legnofilo di famiglia, mia mamma mi ha regalato il cimelio (più un girabacchino di cui vi racconterò poi) chiedendomi di conservarli con cura.
Chiederei un po' di informazioni e suggerimenti.
Innanzitutto, qualcuno è in grado di datarla?
Premesso che sopravvivo anche senza renderla operativa. Proverei a farla truciolare ancora.
Ho letto il blog di Giuliano, però prima di partire vorrei avere un po' di consigli supplementari.
Cose da fare e domande:
1) Curare ferro e controferro
1a) Metterli a bagno in aceto per 10-12 ore o più
2a) Rimuovere i residui di ruggine con spazzola metallica
3a) Spianare e affilare lama e controferro
Fin qui tutto sotto controllo (ho già restaurato diverse stanley-record metalliche! ad esempio qui http://www.arcadilegno.it/viewtopic.php?f=16&t=3103 il primo)
Sotto le maggiori indecisioni.
2) Curare corpo pialla e cuneo di bloccaggio
2a)Verificare che non vi siano crepe:
-Purtroppo c'è una piccola crepa sul lato della bocca: che faccio? Mi fermo? E procedo a un restauro estetico? O c'è margine di intervento?
2a)Verificare che il cuneo si incastri perfettamente nello scasso
-Si incastra in maniera rozza, le superfici di contatto sono irregolari: il cuneo è preciso e abbastanza integro, il problema è lo scasso che pare sia molto irregolare e rozzo. devo rifare lo scasso e il cuneo?
2b)Verificare la chiusura della bocca.
-La bocca è troppo aperta e va stretta: credo di saperlo fare.
2c) Ricostruisco lo spigolo mancante?
2d)Parte estetica: ci sono molti graffi anche abbastanza profondi e qualche ammaccatura, inoltre la finitura è, in alcuni punti un po' rovinata. Che faccio? Scartavetro tutto in maniera leggera e ripristino ammaccature e rifaccio una finitura omogenea? Non rischio di perdere patina e di creare un orrendo patchwork? Che tipo di finitura? Olio di lino crudo come suggerito da Giuliano?
Scusate per le mille domande. Spero di riuscire a concludere nella prossima settimana perché poi sono fuori praticamente fino a natale!
Ciao e grazie,
P







