Tramandare E Insegnare......

Re: Tramandare E Insegnare......

Messaggioda artista » sab 06 ott, 2012 20:22

:oops: ....Michele, avevo già lanciato l'ultimo mex......scusa, ma vedi che tutto in modo o nell'altro è collegato............ :roll:
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Re: Tramandare E Insegnare......

Messaggioda Edo » sab 06 ott, 2012 20:47

CavalloGoloso ha scritto:

Credo che Edo esprima un pensiero un poco diverso da come potrebbe intendersi a primo acchito. La religione cattolica non è il Cristianesimo che è matrice comune tanto degli Anglicani, quanto dei Luterani e di tante altre confessioni. Penso piuttosto, ed Edo mi correggerà se sbaglio, che egli si riferisca all'influenza della Chiesa Cattolica e di tutto il suo apparato indiscutibilmente proiettato (ovviamente non solo!!) a proteggersi in quanto tale, in quanto stato, in quanto potere. Questo non implica una totale negatività ma se è vero che Papa Giovanni Paolo 2° è stato un papa progressista che ha aperto il Cattolicesimo anche al dialogo interreligioso, evidentemente qualcosa da riformare in quel pensiero -che è stato il pensiero dominante anche sul piano sociale e politico per secoli e secoli- c'era.
Ma non allontaniamoci troppo dal tema di questa discussione che si sta rivelando assolutamente intrigante.


Volevo solo dire che a mio parere l'etica del lavoro sia molto più sviluppata nei paesi di religione luterana, calvinista e anglicana.
Al contrario, nella religione cattolica, si tende a vedere il lavoro come un castigo di Dio, inflitto all'uomo per punirlo dal peccato universale.
Forse è per questo motivo che la condivisione del sapere è molto più sviluppata nei paesi nordici di religione non cattolica.
Ma non vorrei spingermi oltre, sono soltanto delle considerazioni elementari...
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Re: Tramandare E Insegnare......

Messaggioda sbuccino » sab 06 ott, 2012 21:04

gmgd ha scritto:Prendo spunto dal topic "il fantasma", ma se ne parla spesso qui sui forum, della necessità di tramandare a quelli che verranno le tecniche , i trucchi, i segreti che messi insieme fanno "il mestiere".
Me ne parla spesso mio padre, che alla soglia degli 80 trascorsi quasi tutti in bottega, mi riempie di consigli e suggerimenti che non vuole finiscano con lui,
ma io sono il suo leggittimo successore, unico figlio maschio, ed è normale che sia così, ma sempre alla fine del discorso aggiunge un lapidario " questo non dirlo a nessuno" .

Queste parole cozzano contro la sua generosità ed apertura agli altri e spesso mi lasciano pensare su come debba io considerare il suo atteggiamento.

Lui sostiene che il rapporto tra maestro e allievo in una società reale non può essere improntato sulla pura generosità del primo verso il secondo, sarebbe bello ma non può essere così.
Porta l'esempio di suo padre che ricevette tramandato dal padre il mestiere e che lo tramandò a lui e a suo fratello e che ebbe anche parecchi allievi, ai quali non tramandò ma insegnò ( forse le cose non avevano lo stesso valore) ma che in cambio ricevette da questi diversi anni del loro lavoro, una sorta di pagamento.

Racconta che era consuetudine prestare a colleghi, gli attrezzi si, ma le conoscenze per usarli no, nel senso che "ti presto la pialla ma se non la sai usare son fatti tuoi", non si poteva rischiare di far diventare il tuo amico dirimpettaio un possibile concorrente, ma manco farlo morire di fame perchè vincoli di amicizia, rispetto e solidarietà erano reali tra queste persone.

Io non saprei dargli torto, specie con le ristrettezze degli ultimi tempi, se guardiamo ai copyright ai brevetti o ai vari segreti industriali ( famoso quello della cocacola) non sono questi forse la stessa cosa?

Sui forum, ogni giorno, diamo e riceviamo insegnamenti perchè il più delle volte l'altro si occupa di tutt'altro a centinaia di km di distanza, ma saremmo disposti a scambiarceli con nostro vicino quando entrambi combattiamo per la stessa unica pagnotta ?

Cosa ne pensate?


Pensiero di neofita :
penso che in queste condizioni, non scambierei nulla con il mio vicino ( concorrente ), si tratti di falegnameria o altro genere di lavoro artigianale, e penso anche, che lui farebbe altrettanto con me.
Un conto è essere hobbysti, ci si scambia di tutto ( la moglie non si tocca eh !! :marameo: ) altro conto è doverci tirare fuori la pagnotta, è quì che la gara si fa dura !!!
Ciao,
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Re: Tramandare E Insegnare......

Messaggioda artista » sab 06 ott, 2012 21:15

Edo ha scritto:

Volevo solo dire che a mio parere l'etica del lavoro sia molto più sviluppata nei paesi di religione luterana, calvinista e anglicana.
Al contrario, nella religione cattolica, si tende a vedere il lavoro come un castigo di Dio, inflitto all'uomo per punirlo dal peccato universale.
Forse è per questo motivo che la condivisione del sapere è molto più sviluppata nei paesi nordici di religione non cattolica.
Ma non vorrei spingermi oltre, sono soltanto delle considerazioni elementari...


....detta così posso anche condividerla in parte.

..... basta pensare ai pregiudizi sugli ebrei riguardo ai soldi, ma non si parla mai del fatto che la loro religione contempla in un anno circa 70 giorni di festa...quindi 290 lavorativi....
la nostra ne contempla circa 180.............quasi il triplo................
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Re: Tramandare E Insegnare......

Messaggioda mumu » sab 06 ott, 2012 21:20

Non so se la mia esperienza può essere utile a Michele perchè non è inerente alla falegnameria. Negli anni passati ero libero professionista e lavoravo come disegnatore architettonico. Dopo un po' di anni diciamo che il software lo sapevo usare e lavoravo per tre o quattro studi di progettazione differenti e collaboravo con diversi tecnici e disegnatori. In ogni studio lavorando ai medesimi progetti capitava spesso di confrontarsi e scambiarsi "trucchi" sui comandi più proficui da utilizzare. Questa cosa mi ha fatto crescere molto perchè attraverso il confronto di più persone, anche meno esperte di me, ci si arricchiva. Alla fine io ero considerato uno dei più esperti (facevo solo quello e da tanti anni) e molti mi chiedevano consigli quando si presentava un problema e io, se potevo, dicevo il mio "trucchetto". Chiaramente non è che insegnavo loro l'intera materia e tutto ciò che sapevo, ma semplicemente rispondevo a domande specifiche e li aiutavo nel problema che avevano. Per farla breve, non ho mai avuto problemi a trovare chi mi facesse lavorare e non ho mai sofferto di concorrenza anzi mi sono preso anche qualche soddisfazione. Spero di non essere andato troppo OT :oops:
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Re: Tramandare E Insegnare......

Messaggioda CavalloGoloso » sab 06 ott, 2012 23:02

Io credo che Aurelio abbia rappresentato in maniera assolutamente cristallina la reale diversità tra la nostra cultura e quella d'oltreoceano (avuto riguardo al legno, all'artigianato e, conseguentemente, all'impresa artigianale) e il suo auspicio ( che la rinascita dell'artigianato avverrà anche in Europa e, aggiungo io, anche in Italia) credo debba rincuorare tutti. Certo é che quello che racconta dell'America sembra quasi incredibile tanto é lontano dalla nostra quotidianità. In un contesto come quello credo che digressioni come quella che stiamo svolgendo in questo topic siano del tutto incomprensibili. Proteggere cosa? e da chi?. Vorrei chiudere il mio intervento i questa discussione con uno dei tanti proverbi con cui mia madre m'ha insegnato a vivere: "Ogni Santu avi i so divoti" (ogni santo ha i suoi devoti). Mia madre faceva la sarta ed ha insegnato il mestiere a decine di ragazze alcune delle quali sono state sue socie ma tutte le sono sempre state grate per quanto aveva dato loro. Non ha mai pensato di celare le sue esperienze e conoscenze convinta com'era che questo non le avrebbe portato altro che bene è che comunque chi apprezzava il suo lavoro non si sarebbe fatto fare un vestito da qualcun'altro e se questo accadeva con una sua allieva ne era fiera perché voleva dire che qualcosa di lei s'era fatto spazio nel mondo. Condividete. Condividete.Cconividete.
Saluti a tutti!
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Re: Tramandare E Insegnare......

Messaggioda CavalloGoloso » sab 06 ott, 2012 23:09

A Edo vorrei dire che oggi m'ha insegnato (in verità ricordato) un'altra cosa (oltre ai suoi suggerimenti sulla scala): che prima di pensare di aver compreso il pensiero altrui é sempre meglio verificare se si é sintonizzati sulla giusta lunghezza d'onda.
Spero di non avere urtato la sensibilità di alcuno se così fosse chiedo scusa.
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Re: Tramandare E Insegnare......

Messaggioda mastro stefano » dom 07 ott, 2012 07:41

Aurelio grazie, forse l'ultima frase scritta ( educare il pubblico ), detta da te viene ascoltata, io la metto in pratica per deformazione professionale da tanti anni e mi accorgo che la maggior parte dei clienti, preferiscono gli si raccontino le solite balle, e peggio i giovani che sono capaci di spendere per una cosa che hanno tutti, migliaia e migliaia di euro, in arredi che non mostrano un minimo di carattere e personalità. ( ma lo vuole il mio progettista! )
Se non ci mettiamo tutti, compresi quelli che non condividono la nostra filosofia, in Italia la vedo dura, perché tutto gioca contro la nostra storia di artigiani sapienti e capostipiti.
Cosa gioca contro? Leggete cosa scrive Aurelio sulle loro modalità, ecco quelle sono solo alcuni problemi.

Ciao
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Re: Tramandare E Insegnare......

Messaggioda gmgd » dom 07 ott, 2012 09:12

Educare la clientela è di fondamentale importanza,
spiegare al cliente le fasi compreso qualche tecnicismo del lavoro (qui non si rischia la concorrenza)
fa sì che quest'ultimo si faccia un'opinione positiva del prodotto che gli viene offerto
e della qualità di chi glielo offre, qualche volta mi è servito anche a pararmi il c.lo,
bisogna però sia possedere gli argomenti sia saperli trattare e anche una certa dote
di savior faire aiuta parecchio.
Ultima modifica di gmgd il dom 07 ott, 2012 09:14, modificato 1 volta in totale.
Michele.
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Re: Tramandare E Insegnare......

Messaggioda mastro stefano » dom 07 ott, 2012 11:24

Appunto, per farlo bisogna che l'artigiano sappia cosa dire, meno sanno cosa dire e sempre meno clienti sono informati ed esigenti, esattamente il gioco dei grandi centri e della produzione in quantità, che forse non viene manco più fatta in Italia.

A Rovato ho sempre più apprendisti e su questa onda sento in giro che altre scuole professionali si stanno attrezzando, lavoro da tanti anni per questo e credo fermamente nel tramandare e insegnare, non credo sia tutto merito della crisi, quella piuttosto ha fatto riaprire gli occhi.

Ciao
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Re: Tramandare E Insegnare......

Messaggioda artista » dom 07 ott, 2012 11:41

mastro stefano ha scritto:Appunto, per farlo bisogna che l'artigiano sappia cosa dire, meno sanno cosa dire e sempre meno clienti sono informati ed esigenti, esattamente il gioco dei grandi centri e della produzione in quantità, che forse non viene manco più fatta in Italia.

A Rovato ho sempre più apprendisti e su questa onda sento in giro che altre scuole professionali si stanno attrezzando, lavoro da tanti anni per questo e credo fermamente nel tramandare e insegnare, non credo sia tutto merito della crisi, quella piuttosto ha fatto riaprire gli occhi.

Ciao
Stefano


.....assolutamente no.............è solo questione di conformismo che trova il tempo che trova (purtroppo nella vita di un uomo può essere troppo sto tempo) e qui mi spiego :

....Aurelio ha detto che da loro c'è stata una inversione di tendenza che sta riaffermando l'artigianato, questo vuol dire che c'è stato il periodo che anche loro guardavano solo la grande industria..................da noi si copia sempre un pò dopo e quindi si corregge sempre dopo che tra l'altro lo faremo perchè
vediamo loro farlo............questo è il Mericanismo che aleggia da noi.

un altro esempio....sono le scuole elementari...in America hanno iniziato a mettere più maestri e d ora stanno tornando al maestro unico perchè si è
capito l'importanza di una sola figura............in Italia si passa a più maestri per copiare loro quando però loro stanno già tornando indietro, e adesso qui
si proospetta di tornare al maestro unico.............

.....il male è che l'erba del vicino è sempre più verde, e su questa pecoreccia egemone idea della gente ci fan presa gli artigli-uncini di quelle zecche che ci
governano.
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Re: Tramandare E Insegnare......

Messaggioda gmgd » dom 07 ott, 2012 12:19

mastro stefano ha scritto:.......................
A Rovato ho sempre più apprendisti e su questa onda sento in giro che altre scuole professionali si stanno attrezzando, lavoro da tanti anni per questo e credo fermamente nel tramandare e insegnare, non credo sia tutto merito della crisi, quella piuttosto ha fatto riaprire gli occhi.

Ciao
Stefano


Parli di scuola, quindi l'insegnamento è per te anche una fonte di reddito?
Michele.
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Re: Tramandare E Insegnare......

Messaggioda - » dom 07 ott, 2012 12:56

Mi volete spiegare nei dettagli come si fà una certa lavorazione, quale è il procedimento corretto e le giuste dosi per colorare il legno, volete voi insegnarmi ed aiutarmi??? io mi sarei posto come umile ignorante , spero vi postiate come umili insegnanti.

Se non è così che ci facciamo qui ??? :|
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Re: Tramandare E Insegnare......

Messaggioda mastro stefano » dom 07 ott, 2012 13:32

Si! sono retribuito con busta paga, e faccio circa dieci ore di lezione settimanali, le sere e il sabato pomeriggio, ma poi è talmente tanta la passione per la mia scuola che porta tutti i miei colleghi ed io, a spingerci sempre oltre, con mezzi e idee, perché la busta paga ti mette in dovere nel dare un servizio e in più i nostri apprendisti, (oltre 200) sono pienamente consci che noi stiamo mettendo sul piatto molto più di quello che percepiamo.

Stefano
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Re: Tramandare E Insegnare......

Messaggioda gwood » dom 07 ott, 2012 13:38

qualche tempo fa', stavo discutendo con un falegname di professione e gli stavo spiegando come io facevo a piallare a filo,
e lui come risposta mi disse "lascia perdere cambia hobby..."giudicate voi.
Su questo forum, ove vi sono sia hobbisti che falegnami, la cosa bella e' che entrambi quando dobbiamo rispondere a un quesito altrui lo facciamo
con lo stesso spirito di aiuto reciproco e altruismo.
Io capisco e rispetto il parere di chi non vuole divulgare nel dettaglio la propria conoscenza pero' un consiglio o una dritta aiutano non poco a chi pone la domanda.
ciao
Bruce&wood
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