Disposizione Vena

Disposizione Vena

Messaggioda pontello » mar 04 set, 2012 08:57

Buongiorno a tutti!

Un collega mi ha chiesto una piccola pedana per il suo furgoncino, una cosa alquanto banale:
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Non ci sono vincoli estetici, l'unica richiesta è che sia leggero e ovviamente resistente, possibilmente anche economico, cosi lo farò in lamellare d'abete da 20mm (o forse da 27mm).
Non essendoci vincoli particolari, mi sono trovato a riflettere sulla direzione su cui far correre la vena: sul piano andrà ovviamente perpendicolare agli appoggi e perciò parallelo al lato lungo, ma per i due appoggi laterali come mi regolo?
Quale è secondo voi, non essendoci vincoli estetici e considerando che dovrà reggere il carico essenzialmente in verticale (sarà inserito fra due pareti quindi non dovrebbe avere sollecitazioni orizzontali), il modo migliore per disporre la vena massimizzandone la resistenza?
E' più che altro una curiosità, perché alla fine non credo che, qualunque sia la soluzione adottata, ci sarebbero problemi di tenuta, però saperlo potrebbe tornare utile in altre occazioni...
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Re: Disposizione Vena

Messaggioda ser gio » mar 04 set, 2012 09:22

pontello ha scritto:Buongiorno a tutti!

Un collega mi ha chiesto una piccola pedana per il suo furgoncino, una cosa alquanto banale:


Non ci sono vincoli estetici, l'unica richiesta è che sia leggero e ovviamente resistente, possibilmente anche economico, cosi lo farò in lamellare d'abete da 20mm (o forse da 27mm).
Non essendoci vincoli particolari, mi sono trovato a riflettere sulla direzione su cui far correre la vena: sul piano andrà ovviamente perpendicolare agli appoggi e perciò parallelo al lato lungo, ma per i due appoggi laterali come mi regolo?
Quale è secondo voi, non essendoci vincoli estetici e considerando che dovrà reggere il carico essenzialmente in verticale (sarà inserito fra due pareti quindi non dovrebbe avere sollecitazioni orizzontali), il modo migliore per disporre la vena massimizzandone la resistenza?
E' più che altro una curiosità, perché alla fine non credo che, qualunque sia la soluzione adottata, ci sarebbero problemi di tenuta, però saperlo potrebbe tornare utile in altre occazioni...
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Ciao Gabriele, per gli appoggi io metterei la vena nella direzione del lato lungo.

Però se ti trovi degli sfridi utilizzabili, ma solo con vena lungo il lato corto, andrebbe a mio avviso comunque bene., e risparmieresti!

Gli appoggi sia con vena lunga che corta da 20-27 mm hanno comunque una buona resistenza che sarebbe interessante quantificare, anche tenuto conto di cosa il buon Mario ci deve mettere sopra.

Ma i sostegni sotto ne etti solo 2? Con quattro il tutto sarebbe molto più stabile. Dubito che non ci siano sforzi orizzontali.

Se poi la pedana deve essere caricata staresti sicurissimo con fondo e sostegno verticale a metà della dimensione più lunga.

Ciao
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Re: Disposizione Vena

Messaggioda ser gio » mar 04 set, 2012 09:28

Per una pedana del furgoncino non sarebbe meglio usare il multistrato o mdf magari da 30?
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Re: Disposizione Vena

Messaggioda solidbody » mar 04 set, 2012 09:40

Opto anche io per il moltistrato,da 30 incomincia a pesare un pochino pero',da 20 va bene massimo 25
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Re: Disposizione Vena

Messaggioda Edo » mar 04 set, 2012 09:52

Disposizione vena come il piano superiore, così il ritiro del legno è uniforme.
Farei tutto col monostrato di abete da 20 mm, mettendo però sotto tre traversi nella direzione della vena del piano superiore.
L'altezza dei traversi la farei di circa 15 cm.
Senza rinforzi la struttura potrebbe collassare, per mancanza di rigidità trasversale.
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Re: Disposizione Vena

Messaggioda pontello » mar 04 set, 2012 11:06

Innanzitutto grazie a tutti!

Chiarisco una cosa che probabilmente non ho spiegato bene: il post è nato più che altro per curiosità, perché 'sti benedetti sostegni li potrei fare abbastanza indifferentemente con la vena orizzontale o verticale, ma ho colto l'occasione chiedendo a voi amici del forum e pescando nella immensa conoscenza in materia che mettete a disposizione su queste pagine, per capire se ci potrebbe essere qualche ragione secondaria per optare per una delle due soluzioni, come quella riportata dal buon Edo:
Edo ha scritto:Disposizione vena come il piano superiore, così il ritiro del legno è uniforme.


Visto che stiamo amabilmente chiacchierando però, vi do' qualche informazione in più cosi magari capite qualcosa di quel che devo fare e del perché di alcune scelte a prima vista un po' strane...

Quello che il mio collega vuole fare parte più o meno da questo, semplificato per certi versi ma più sofisticato in alcuni punti. Il tutto deve essere smontabile il più semplicemente possibile, resistente ma non pesante (per questo volevo escludere il multistrato che come appunto ricordava Manino pesucchia abbastanza), e sotto deve essere libero perché il ripiano supplementare anteriore (con due ali pieghevoli) sarà trasportato appoggiato sotto ed è di qualche centimetro più lungo del piano superiore, quindi ho previsto una traversa di 5/6cm fissata posteriormente tra gli appoggi ma in alto, subito sotto il piano. Preparerò anche con dei listelli un supporto a T rovesciata da fissare anteriormente solo quando è "a regime", ovvero con due persone sopra (non so quanto ferme :mryellow: )...

Avevo pensato come dicevo al listellare d'abete, ma leggendo Edo mi è tornato in mente l'abete a triplo strato, che credo pesi poco di più pur essendo molto resistente: devo chiedere quanto costa e sottoporlo al "committente"...

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Re: Disposizione Vena

Messaggioda Edo » mar 04 set, 2012 11:19

Il piano superiore è sollecitato a flessione e quindi l'abete monostrato è più resistente dell'abete a tre strati, avendo questo una sezione centrale disposta traverso vena e quindi non collaborante a flessione.
Peraltro l'abete tre strati è molto più stabile.
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Re: Disposizione Vena

Messaggioda ser gio » mar 04 set, 2012 11:38

Siete certi che il multistrato pesi più del lamellare?

Michele ha solo detto di considerare il 30 troppo pesante, non tutto il multistrato.
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