mumu ha scritto:Direi che per accetto a scatola chiusa

E fai male perchè me lo ricordavo male e quando l'ho ripreso in mano mi son reso conto che è un po' diverso dal tuo ed è decisamente più brutto.
E' il primo in alto a sinistra in queste foto:
Per i motivi sopra esposti non posso più vendertelo. Tuttalpiù (come si scrive tuttalpiù?) se ti piace posso regalartelo.
Poi mi è venuta in mente un'altra idea come fonte per farsi uno striking knife: una piccola mecchia.
Ora sono riuschito a vedere anche il pdf che hai postato: gli striking knives di Schwarz e Cherubini.
Come puoi dedurre vedendo i quattro coltelli sotto il tuo, io sono innamorato di quello di Schwarz. Sono anni che ne cerco uno uguale-uguale, ma senza successo. Ho anche provato a scimmiottarlo con dei vecchi scalpelli, ma il risultato non mi soddisfa mai.
Come ho già avuto modo di scrivere in passato io ho una malsana passione per i coltelli da traccio. Ne ho decine, quasi tutti autocostruiti, a parte quel bellissimo kiridashi che vedi in basso a sinistra.
Tanto per farvi morire d'invidia ho messo in foto anche quel bellissimo punteruolo con la clip in monoblocco.
State morendo d'invidia, eh? No? Vabeh. :-)
Beh, comunque ho un sacco di coltelli, ma poi quello che uso più spesso è quello di destra, col manico in legno e la punta a diamante. Che ultimamente mi è caduto dalla parte imburrata e siccome la lama deriva dalla lama di una sega bacho per metalli, mi toccherà piangere in cinese, anzi, in svedese per riaffilarlo.
In ogni caso, non lasciatevi condizionare da me: i coltelli da traccio non sono indispensbili. Un cutter tenuto correttamente angolato svolge benone le stesse funzioni.