Uso Piallaccio

Uso Piallaccio

Messaggioda Woodwork » mar 31 lug, 2012 07:07

Ciao a Tutti,

vorrei usare del piallaccio (per intenderci quelli da 6/10 o 9/10) ma non avendoli mai usati ho qualche dubbio che provo ad elencare qui di seguito:

1) Incollaggio
Posso usare della Titebond III (anche se forse è un pò sprecata) oppure della semplice vinilica (vinavil o bindan) possono andar bene? Ho letto del bostik ma mi pare di caprire sia un tantino complicato e se sbagli il posizionamento non ci sono poi vie di fuga.

2) Rifilatura
Può andar bene un semplice cutter con lama ben affilata oppure combino disastri?

3)Carteggiatura
il piallaccio verrebbe applicato su del multistrato per fare un piano. Lo stesso piano avrebbe una cornice di massello, ora mi chiedevo come faccio per avere un perfetto piano tra il multistrato con il piallaccio e la cornice di massello?
Pensavo di usare dei biscotti per giuntare, e cercherò di essere il più preciso possibile ma vorrei tenemi un pò più alto con il piano per poi levigare e portare il tutto a livello. Cosa dite è corretto oppure devo fare in altro modo?

Grazie per i suggerimenti che vorrete darmi.

Un saluto,
Gio
Woodwork
 
Messaggi: 283
Iscritto il: mar 08 nov, 2011 15:55

Re: Uso Piallaccio

Messaggioda Christian » mar 31 lug, 2012 08:54

A mio parere:

1) Un qualunque vinilica va benissimo, l'uso della colla a contatto è molto comodo quando si hanno delle posizioni vincolate del piallaccio rispetto al supporto (decori, riquadrature, specchiature, ...) ma bisogna fare molta attenzione.
Quindi, se poi hai la necessità di refuilare senza troppi problemi, ti consiglio una vinilica.

2) Si

3) In passato ho fatto il piano di un tavolo in questo modo, ma ho tenuto più abbondante il massello (quindi il piano più basso) in modo da avere la possibilità di poter fare dei piccoli aggiustamenti con il pialletto. Non ho avuto problemi anche incollando senza lamelli, anzi, in questo caso potrebbero essere anche scomodi, impedendoti dei piccoli aggiustamenti in fase di incollaggio, con i morsetti già in parte serrati.

IMHO

Ch.
Ciao e grazie, Christian
Avatar utente
Christian
Staff
 
Messaggi: 6848
Iscritto il: mar 27 apr, 2010 08:44
Località: prov. Ancona

Re: Uso Piallaccio

Messaggioda Woodwork » mar 31 lug, 2012 09:22

Ciao Christian,

grazie per il tuo contributo.

Ok vada per la vinilica mi sento più tranquillo rispetto ad altre soluzioni che non conosco.

Visto che hai già fatto un piano di tavolo (molto simile a ciò che intendo fare io) ne approfitto per qualche altra delucidazione:

1) Ci sono regole particolari per incollare i piallacci al piano fatto di multistrato? Oppure uso solo senso estetico per accoppiare le le venature dei piallacci?

2) Come fare perchè non ci siano sbavature di colla tra i fogli di piallaccio? Non vorrei che nelle giunzioni mi uscisse la colla macchiando di fatto la superficie.

3) Interessante il fatto di tenere più alto il massello, in effetti permette una maggiore lavorabilità senza doversi preoccupare troppo.
Quindi tu dici che basta incollare la cornice di massello al multistrato senza biscotti?

Un saluto,
Gio
Woodwork
 
Messaggi: 283
Iscritto il: mar 08 nov, 2011 15:55

Re: Uso Piallaccio

Messaggioda Christian » mar 31 lug, 2012 09:53

1) Ci sono regole particolari per incollare i piallacci al piano fatto di multistrato? Oppure uso solo senso estetico per accoppiare le le venature dei piallacci?

Io ho chiaramente usato la seconda delle ipotesi.


2) Come fare perchè non ci siano sbavature di colla tra i fogli di piallaccio? Non vorrei che nelle giunzioni mi uscisse la colla macchiando di fatto la superficie.

Purtroppo il lavoro l'ho fatto parecchio tempo fa durante un breve corso di intarsio e prima di cimentarmi nella lavorazione del legno.
Noi allievi abbiamo preparato i nostri piallacci composti che poi sono stati tutti incollati presso una falegnameria, quindi mi sono perso questo passaggio; ma immagino che se fissi assieme tuti i pezzi con il nastro per impiallacciature, questo ti impedisce anche la fuoriuscita della colla. Ovviamente questo sistema prevede un'unica sessione di incollaggio.
In successivi lavori meno impegnativi ho usato questo sistema senza problemi.

PS il nastro per i piallacci è un sottile nastro di carta che si incolla inumidendolo (un po come i francobolli) e che ha appunto la caratteristica di essere molto sottile in modo tale che la pressa non ne marchi la presenza sul piallaccio come farebbe con dei nastri più spessi.

3) Interessante il fatto di tenere più alto il massello, in effetti permette una maggiore lavorabilità senza doversi preoccupare troppo.
Quindi tu dici che basta incollare la cornice di massello al multistrato senza biscotti?

Puoi usare il sistema che preferisi :wink: io al tempo non avevo il lamello, quindi il problema non mi si è posto 8) .
Dicevo che non essendo rigidamente vincolati, i listelli della bordatura, possono essere "aggiustati" per compensare il fatto di non essere perfettamente diritti.
Ciao e grazie, Christian
Avatar utente
Christian
Staff
 
Messaggi: 6848
Iscritto il: mar 27 apr, 2010 08:44
Località: prov. Ancona

Re: Uso Piallaccio

Messaggioda Estel » mar 31 lug, 2012 12:19

Ciao,
avrei due punti da esporre come contributo personale:

1) la cornice in massello è una scelta estetica(ti piace vedere le fasce) oppure dettata dalla volontà di scorniciare il bordo del tavolo? Entrambe?
In tutti i casi il mio suggerimento resta quello di fare un piano (materiale stabile a tua scelta MDF/listellare/compensato/tamburato), squadrarlo bene e incollare tutt'intorno alle coste un listello in massello, la cui profondita è quella della cornice più qualche mm; alto 1/1,5 mm in più del piano(le dimensioni totali sono: piano+massellini= dimensioni piano finito). Giunzioni a 45° ben fatte. Quando tutto è incollato pareggi i listelli a filo col piano(è IMPORTANTISSIMO fare un lavoro accurato in modo che il massellino non risulti più scarso, dopo dirò il perchè) con un pialletto.
Fatto ciò puoi impellicciare il piano come ti pare, anche facendo una cornice di impellicciatura come contorno con giunzioni a 45°.
Nota: per fissare il massellino intorno al piano non usare chiodi, altrimenti li prendi tutti in fase di "scorniciatura"

2) Il nastro di cui parlava Christian, per esperienza personale, lo metterei all'esterno non all'interno. La ragione è che quando si leviga il piano l'impellicciatura diventa sottile e, quando successivamente si vernicia, il nastro marca; contrariamente, se lo metti fuori, il nastro se ne andrà in levigatura risolvendo il problema.
Altra cosa importante, come accennavo, è: mantenere il piano planare. A volte piallando il massellino capita di farlo qualche decimo più scarso dello spessore del pannello, questo impedirà, in fase di pressatura, all'impellicciatura di incollarsi a dovere, lasciandola scollata in uno dei più importanti: la cornice...causando non pochi problemi in fase di "tosatura" del piano.

Vedrai che così tutti i tuoi ospiti ti faranno i complimenti per il tuo piano in "massello" ;-)
"Non sono mai stato
tanto
attaccato alla vita"


a presto
Benedetto
Avatar utente
Estel
 
Messaggi: 247
Iscritto il: lun 01 ago, 2011 11:34
Località: Modena

Re: Uso Piallaccio

Messaggioda Woodwork » mar 31 lug, 2012 22:01

Christian ha scritto:1) Ci sono regole particolari per incollare i piallacci al piano fatto di multistrato? Oppure uso solo senso estetico per accoppiare le le venature dei piallacci?

Io ho chiaramente usato la seconda delle ipotesi.


2) Come fare perchè non ci siano sbavature di colla tra i fogli di piallaccio? Non vorrei che nelle giunzioni mi uscisse la colla macchiando di fatto la superficie.

Purtroppo il lavoro l'ho fatto parecchio tempo fa durante un breve corso di intarsio e prima di cimentarmi nella lavorazione del legno.
Noi allievi abbiamo preparato i nostri piallacci composti che poi sono stati tutti incollati presso una falegnameria, quindi mi sono perso questo passaggio; ma immagino che se fissi assieme tuti i pezzi con il nastro per impiallacciature, questo ti impedisce anche la fuoriuscita della colla. Ovviamente questo sistema prevede un'unica sessione di incollaggio.
In successivi lavori meno impegnativi ho usato questo sistema senza problemi.

PS il nastro per i piallacci è un sottile nastro di carta che si incolla inumidendolo (un po come i francobolli) e che ha appunto la caratteristica di essere molto sottile in modo tale che la pressa non ne marchi la presenza sul piallaccio come farebbe con dei nastri più spessi.

3) Interessante il fatto di tenere più alto il massello, in effetti permette una maggiore lavorabilità senza doversi preoccupare troppo.
Quindi tu dici che basta incollare la cornice di massello al multistrato senza biscotti?

Puoi usare il sistema che preferisi :wink: io al tempo non avevo il lamello, quindi il problema non mi si è posto 8) .
Dicevo che non essendo rigidamente vincolati, i listelli della bordatura, possono essere "aggiustati" per compensare il fatto di non essere perfettamente diritti.


Ciao Christian,

Ok grazie ancora per il tuo contributo.

Un saluto,
Gio
Woodwork
 
Messaggi: 283
Iscritto il: mar 08 nov, 2011 15:55

Re: Uso Piallaccio

Messaggioda Woodwork » mar 31 lug, 2012 22:12

Estel ha scritto:Ciao,
avrei due punti da esporre come contributo personale:

1) la cornice in massello è una scelta estetica(ti piace vedere le fasce) oppure dettata dalla volontà di scorniciare il bordo del tavolo? Entrambe?
In tutti i casi il mio suggerimento resta quello di fare un piano (materiale stabile a tua scelta MDF/listellare/compensato/tamburato), squadrarlo bene e incollare tutt'intorno alle coste un listello in massello, la cui profondita è quella della cornice più qualche mm; alto 1/1,5 mm in più del piano(le dimensioni totali sono: piano+massellini= dimensioni piano finito). Giunzioni a 45° ben fatte. Quando tutto è incollato pareggi i listelli a filo col piano(è IMPORTANTISSIMO fare un lavoro accurato in modo che il massellino non risulti più scarso, dopo dirò il perchè) con un pialletto.
Fatto ciò puoi impellicciare il piano come ti pare, anche facendo una cornice di impellicciatura come contorno con giunzioni a 45°.
Nota: per fissare il massellino intorno al piano non usare chiodi, altrimenti li prendi tutti in fase di "scorniciatura"

2) Il nastro di cui parlava Christian, per esperienza personale, lo metterei all'esterno non all'interno. La ragione è che quando si leviga il piano l'impellicciatura diventa sottile e, quando successivamente si vernicia, il nastro marca; contrariamente, se lo metti fuori, il nastro se ne andrà in levigatura risolvendo il problema.
Altra cosa importante, come accennavo, è: mantenere il piano planare. A volte piallando il massellino capita di farlo qualche decimo più scarso dello spessore del pannello, questo impedirà, in fase di pressatura, all'impellicciatura di incollarsi a dovere, lasciandola scollata in uno dei più importanti: la cornice...causando non pochi problemi in fase di "tosatura" del piano.

Vedrai che così tutti i tuoi ospiti ti faranno i complimenti per il tuo piano in "massello" ;-)


Ciao Benedetto,

è un piacere leggere il tuo contributo e ti ringrazio per essere stato così dettagliato.

Ho provato a sentire qualche rivenditore della mia zona e non ho trovato nulla di interessante come piallacci in noce, ma ho trovato dei controplaccati (così li hanno definit) che sono dei compensati di pioppo da 4 mm con un lato già impiallacciato noce nazionale.
La cosa sembrerebbe essere interessante.
Cosa ne dici?

Io pensavo di procedere in questo modo:

1) Faccio un piano in multistarto di pioppo da 20 mm di spessore
2) incollo sopra con titebond 3 oppure anche della vinilica (compensato su multistrato dovrebbe andar più che bene, giusto?) il controplaccato con faccia in noce. Ottenendo quindi un piano spessore 24 mm
3) intorno al piano così realizzato vado a creare una cornice di massello con giunzioni a 45 per creare un rettangolo che bordi tutto il piano di multistrato. La cornice la unisco al multistrato con dei biscotti.
Per lo spessore della cornice pensavi di usare 25 o forse anche 30 (ma credo questo diventi poco influente, giusto?)

Spero di leggere un tuo parere su questa mia idea. Grazie in anticipo.

Un saluto,
Gio
Woodwork
 
Messaggi: 283
Iscritto il: mar 08 nov, 2011 15:55

Re: Uso Piallaccio

Messaggioda Christian » mer 01 ago, 2012 08:29

Estel ha scritto:2) Il nastro di cui parlava Christian, per esperienza personale, lo metterei all'esterno non all'interno. La ragione è che quando si leviga il piano l'impellicciatura diventa sottile e, quando successivamente si vernicia, il nastro marca; contrariamente, se lo metti fuori, il nastro se ne andrà in levigatura risolvendo il problema.


Scusa Gio,
mi ero dimenticato di dirtelo, ovviamente segui la dritta di Benedetto, il "ragazzo" la sa lunga :wink:
Ciao e grazie, Christian
Avatar utente
Christian
Staff
 
Messaggi: 6848
Iscritto il: mar 27 apr, 2010 08:44
Località: prov. Ancona

Re: Uso Piallaccio

Messaggioda AlbertoA » mer 01 ago, 2012 09:01

Gio, se vuoi "solo" fare un piano impiallacciato senti anche altri materiali, listellare impiallacciato, md, ce ne sono a non finire e ti semplifichi la vita, non serve che tu ti impiallacci da solo un semplice piano.

Generalmente NON mi piacciono le cose impiallacciate industrialmente perché dopo un po' di tempo fra le giunzioni dei fogli vedi uno zig zag che è la colla che usano...

Se mai tu volessi invece scegliere dei piallacci diciamo "speciali" su ebay ci sono un paio di negozi che te lo spediscono a domicilio...
http://stores.ebay.co.uk/Veneers-Online?_rdc=1
http://stores.ebay.it/edelholzdesign

che ha anche un negozio
http://www.designholz.com/

Per la colla, un'alternativa "semplice" è di usare una vinilica come se fosse una colla a caldo. Strato di colla sul supporto, strato sul piallaccio ed aspetti che si secchi, posizioni il piallaccio e con un ferro da stiro la incolli.
Ciao,
Alberto
Avatar utente
AlbertoA
Staff
 
Messaggi: 15257
Iscritto il: mer 14 apr, 2010 08:40
Località: Firenze

Re: Uso Piallaccio

Messaggioda Woodwork » mer 01 ago, 2012 09:48

Christian ha scritto:
Estel ha scritto:2) Il nastro di cui parlava Christian, per esperienza personale, lo metterei all'esterno non all'interno. La ragione è che quando si leviga il piano l'impellicciatura diventa sottile e, quando successivamente si vernicia, il nastro marca; contrariamente, se lo metti fuori, il nastro se ne andrà in levigatura risolvendo il problema.


Scusa Gio,
mi ero dimenticato di dirtelo, ovviamente segui la dritta di Benedetto, il "ragazzo" la sa lunga :wink:


Ok Christian,

grazie per la dritta. In effetti a leggere il contributo di Benedetto appare chiaro che abbia una certa dimestichezza con l'argomento.
Speriamo abbia ancora voglia e pazienza per fornirmi altri suggerimenti.

AlbertoA ha scritto:Gio, se vuoi "solo" fare un piano impiallacciato senti anche altri materiali, listellare impiallacciato, md, ce ne sono a non finire e ti semplifichi la vita, non serve che tu ti impiallacci da solo un semplice piano.

Generalmente NON mi piacciono le cose impiallacciate industrialmente perché dopo un po' di tempo fra le giunzioni dei fogli vedi uno zig zag che è la colla che usano...

Se mai tu volessi invece scegliere dei piallacci diciamo "speciali" su ebay ci sono un paio di negozi che te lo spediscono a domicilio...
http://stores.ebay.co.uk/Veneers-Online?_rdc=1
http://stores.ebay.it/edelholzdesign

che ha anche un negozio
http://www.designholz.com/

Per la colla, un'alternativa "semplice" è di usare una vinilica come se fosse una colla a caldo. Strato di colla sul supporto, strato sul piallaccio ed aspetti che si secchi, posizioni il piallaccio e con un ferro da stiro la incolli.


Ciao Alberto,

Grazie per il feedback e per i link, veramente molta scelta e molto interessanti.
Credo però sia bene farsi un minimo di esperienza prima di usare queste meraviglie!

L'idea di usare il controplaccato da 4 mm mi era parsa buona. In effetti mi semplica la vita, visto che non avendo mai impiallacciato non ho esperienza ne tanto meno attrezzatura e prodotti vari come colla, presse, etc.
Nei controplaccati mi è stato detto che il piallaccio di noce nazionale è già incollato su un normale multistrato per uno spessore totale di 4 mm. Mi hanno assicurato che sono ottimi prodotti stabili e molto usati per mobili e porte.

Certo che se mi dici che poi si vede la colla che usano mi fai preoccupare!!! Essendo proprio il top di un tavolino mi seccherebbe molto!

Mi resta un dubbio sulla colla. Perchè non posso usare la vinilica come di solito? Cioè la stendo sulle due superfici, poi le unisco e stringo il tutto con morsetti?
Fino ad oggi non ho mai avuto problemi di incollaggi con questo metodo, ma mi interessa capire la variante che suggerivi e che prevede l'uso del ferro da stiro.
Saresti così gentile da spiegarmi la differenza (pro e contro)?

Grazie.

Un saluto,
Gio
Woodwork
 
Messaggi: 283
Iscritto il: mar 08 nov, 2011 15:55

Re: Uso Piallaccio

Messaggioda AlbertoA » mer 01 ago, 2012 10:08

Gio, intendiamoci, non solo sono d'accordo di usare, per un "semplice" piano un pannello già impiallacciato come quello da 4 mm che ti hanno proposto, ma ti dico di prenderlo direttamente dello spessore che ti serve! Secondo me è inutile che tu usi un piano di multistrato e poi sopra ci incolli un piallaccio di noce o, peggio, un compensato impiallacciato, ti conviene direttamente prendere il piano fatto senza stare ad ingrullire con la colla! Se vuoi impiallacciarlo tu allora è diverso, ma o prendi una strada o un'altra. Lo stesso se vuoi fare un tamburato, allora il compensato da 4 mm lo usi direttamente.
Sarò io un rompiscatole, ma sui piallacci industriali la colla spesso la vedo, o meglio, un'ombra dove hanno fatto lo zig zag con le macchine, lascia un leggero spessore, come il nastro a cui si riferisce Benedetto e "fiorisce" col tempo.

La vinilica come ti ho suggerito è un'opzione in più. Le impiallacciature non sono il mio "genere" di falegnameria, ma quando l'ho provato sono rimasto colpito dalla facilità. Sono termoplastiche e quindi si sciolgono e saldano col calore. Non serve a quel punto una pressa ed hai la possibilità anche di impiallacciare i bordi curvi dato che solidifica quasi (QUASI) all'istante. Diventa nell'uso simile alla colla a contatto, ma si attiva solo col calore, la puoi riposizionare fino a che non la riscaldi...
Ciao,
Alberto
Avatar utente
AlbertoA
Staff
 
Messaggi: 15257
Iscritto il: mer 14 apr, 2010 08:40
Località: Firenze

Re: Uso Piallaccio

Messaggioda Estel » mer 01 ago, 2012 11:22

Finalmente in ferie...
secondo me devi deciderti su cosa vuoi fare.

Vuoi un piano con un filetto intarsiato(come avevi detto qualche post fa), oppure un semplice piano in noce con una sguscia/becco di civetta, oppure un piano in noce impellicciato che simuli un piano con un largo contorno in massello?
Altra cosa fondamentale: hai la possibilità di appoggiarti a una falegnameria per alcune lavorazioni?

Chiarite queste due cose la decisione verrà da sè. Mi spiego, è normale che se decidi di rinunciare a quest'idea (ovviamente mi riferisco alle foto) e puoi appoggiarti a una falegnameria la mia risposta è: compra il compensato di 4mm e fai un tamburato(pressa), lo squadri e poi incolli il righetto di massello tutt'attorno dello spesso appena necessario per fare la modanatura voluta. Stessa scelta stilistica ma impossibilità di trovare un falegname in zona, allora vai di listellare/mdf/compensato nobilitato con piallacci noce e poi stesso procedimento per la cornice.
Ancora: vuoi il filetto? Vuoi il contorno come in foto? Anche qui due possibilità: falegname si, falegname no.
Nel primo caso è più semplice perchè tu prepari il piano(come ti avevo spiegato), i piallacci e lui te li incolla come si deve. Seconda opzione (ovvero "adessoglifacciovedereioaquestifalegnami"): prepari il piano, i piallacci e incolli tutto da solo usando tanti, tanti, tanti morsetti, pazienza e un pizzico di coraggio(che comunque ci vuole nella vita ;-) ).

Capisco molto bene che scrivere queste cose, ma sopratutto leggerle, sia più difficile di quanto non sia a voce, percui, se hai bisogno di più chiarimenti, contattami con un mp che si sentiamo a voce.
"Non sono mai stato
tanto
attaccato alla vita"


a presto
Benedetto
Avatar utente
Estel
 
Messaggi: 247
Iscritto il: lun 01 ago, 2011 11:34
Località: Modena

Re: Uso Piallaccio

Messaggioda Woodwork » mer 01 ago, 2012 17:15

AlbertoA ha scritto:Gio, intendiamoci, non solo sono d'accordo di usare, per un "semplice" piano un pannello già impiallacciato come quello da 4 mm che ti hanno proposto, ma ti dico di prenderlo direttamente dello spessore che ti serve! Secondo me è inutile che tu usi un piano di multistrato e poi sopra ci incolli un piallaccio di noce o, peggio, un compensato impiallacciato, ti conviene direttamente prendere il piano fatto senza stare ad ingrullire con la colla! Se vuoi impiallacciarlo tu allora è diverso, ma o prendi una strada o un'altra. Lo stesso se vuoi fare un tamburato, allora il compensato da 4 mm lo usi direttamente.
Sarò io un rompiscatole, ma sui piallacci industriali la colla spesso la vedo, o meglio, un'ombra dove hanno fatto lo zig zag con le macchine, lascia un leggero spessore, come il nastro a cui si riferisce Benedetto e "fiorisce" col tempo.

La vinilica come ti ho suggerito è un'opzione in più. Le impiallacciature non sono il mio "genere" di falegnameria, ma quando l'ho provato sono rimasto colpito dalla facilità. Sono termoplastiche e quindi si sciolgono e saldano col calore. Non serve a quel punto una pressa ed hai la possibilità anche di impiallacciare i bordi curvi dato che solidifica quasi (QUASI) all'istante. Diventa nell'uso simile alla colla a contatto, ma si attiva solo col calore, la puoi riposizionare fino a che non la riscaldi...


Alberto,

ok tutto chiaro. Giusta la tua riflessione di partire con un pannello già dello spessore necessario sena dove "ingrullire" (mi piace questa ... :sguaiata: :sguaiata: ).
Vedo cosa riesco a trovare. Grazie ancora per consigli e pazienza.

Estel ha scritto:Finalmente in ferie...
secondo me devi deciderti su cosa vuoi fare.

Vuoi un piano con un filetto intarsiato(come avevi detto qualche post fa), oppure un semplice piano in noce con una sguscia/becco di civetta, oppure un piano in noce impellicciato che simuli un piano con un largo contorno in massello?
Altra cosa fondamentale: hai la possibilità di appoggiarti a una falegnameria per alcune lavorazioni?

Chiarite queste due cose la decisione verrà da sè. Mi spiego, è normale che se decidi di rinunciare a quest'idea (ovviamente mi riferisco alle foto) e puoi appoggiarti a una falegnameria la mia risposta è: compra il compensato di 4mm e fai un tamburato(pressa), lo squadri e poi incolli il righetto di massello tutt'attorno dello spesso appena necessario per fare la modanatura voluta. Stessa scelta stilistica ma impossibilità di trovare un falegname in zona, allora vai di listellare/mdf/compensato nobilitato con piallacci noce e poi stesso procedimento per la cornice.
Ancora: vuoi il filetto? Vuoi il contorno come in foto? Anche qui due possibilità: falegname si, falegname no.
Nel primo caso è più semplice perchè tu prepari il piano(come ti avevo spiegato), i piallacci e lui te li incolla come si deve. Seconda opzione (ovvero "adessoglifacciovedereioaquestifalegnami"): prepari il piano, i piallacci e incolli tutto da solo usando tanti, tanti, tanti morsetti, pazienza e un pizzico di coraggio(che comunque ci vuole nella vita ;-) ).

Capisco molto bene che scrivere queste cose, ma sopratutto leggerle, sia più difficile di quanto non sia a voce, percui, se hai bisogno di più chiarimenti, contattami con un mp che si sentiamo a voce.


Benedetto,

auguri per le tue ferie ... visto che hai più tempo magari riesco a strapparti qualche suggerimento in più ... :mryellow: ...

Iniziamo dicendo che questa è un'esperienza che mi voglio fare tutta mia, senza ricorrere a falegnami vari.
Proprio nulla in contrario ma solo che vorrei provarci da me, anche se mi rendo conto non sarà proprio una passeggiata ... ma del resto se mai si prova ...

Detto ciò vorrei che il mio piano fosse (parlo di effetto finale ovviamente):

- cornice in massello giuntato a 45° e con fresatura laterale (si chiama becco di civetta, giusto?)
- piano interno di noce nazionale (ovviamente la parte a vista, ma sotto ...)
- filetto in acero tutto intorno al noce (qui devo solo decidere se metto il filetto nel massello di color noce oppure a modi cornice intorno al piano interno

Che dici è chieder troppo come primo tavolino?

Ormai ho deciso di provarci, con un pizzico di follia e con i vostri preziosi consigli e ... pazienza sono convinto che riuscirò a tirar fuori qualche cosa di decente. Spero ... :mryellow:

Ti invio un mp e grazie ancora per la tua disponibilità.

Ciao,
Gio
Woodwork
 
Messaggi: 283
Iscritto il: mar 08 nov, 2011 15:55


Torna a Falegnameria generale

cron