Danubio

Re: Danubio

Messaggioda littlelion » dom 29 lug, 2012 12:36

Edo ha scritto:
attiliof ha scritto::shock: ma chi sei.....Bartali ? :mrviolet: ;-)

Belle foto, bei posti. Bravo Edo, bella questa cosa del cicloturismo.


225 Km in 3 tappe... :oops:
La prima di 45 Km, la seconda di 100 e la terza di 80.
Direi una passeggiata se la prendi con calma...

ok allora ci siamo, mi stavo già domandando dove trovavi la forza per fare 200km tutti insieme

ottimo giro, continua così
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Re: Danubio

Messaggioda Bullnose » dom 29 lug, 2012 18:23

Enzo ha scritto:
Bullnose ha scritto:come civilta' non c'e' niente da dire, anche se di stereotipi sugli italiani ne hanno fin troppi, e loro non e' che siano i migliori del mondo, anche lavorativamente parlando, vanno bene se fanno sempre le stesse cose, se cambiano sono guai. e poi non hanno nessun stile, basta che mettono addosso qualcosa, va tutto bene.
Non mi sono mai immaginato a vivere in germania, se devo essere sincero non c'e' molto di interessante, tranne i pochi monumenti sopravissuti ai bombardamentio il resto e' anche bruttino. Anzi ci sono dei paeselli proprio ridicoli. La cucina non e' malvagia, ma secondo me poco varia e se ti capita di andare a qualcuno un po' piu' rinomato vedi che ampia introducendo piatti internazionali. Poi c'e' troppo traffico sulle strade per andare al lavoro.
Mi piace molto di piu' la polonia, almeno i comunisti le citta le avevano ricostruite tal quali. Qualche anno fa' ho nolegiato una barca e fatto un giro dei laghi masuri ed era veramente forte, e ancora meglio costava poco.


L'unica cosa che mi viene da dire è che non sono d'accordo. Probabilmente la Germania la conosci poco.


Edo, ho notato che sei diventato un fotografo molto bravo.
Belle foto, bella luce e bella composizione. :inchino:
Complimenti



certamente la conosco poco, perche' alla fine se ci vado e' solo per lavoro e i tedeschi con cui ho a che fare sono solo alcuni fornitori.
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Re: Danubio

Messaggioda sbuccino » lun 30 lug, 2012 22:02

Edo ha scritto:Qualche foto della mia ultima galoppata di 200 Km, questa volta in Germania, nell'alto Danubio.
Ero con un gruppo di ciclisti trentini.
Il tempo non è stato clemente purtroppo per noi...
Tralascio ogni commento a proposito della correttezza e della pazienza degli automobilisti tedeschi sugli attraversamenti pedonali-ciclistici, sul loro rispetto dei limiti di velocità e sul grandissimo rispetto per l'ambiente che abbiamo potuto riscontrare in quel grande paese.
Anche il cibo non è malaccio, ecco, forse non ci rimane che quello qui da noi.
Ma l'ho già detto...



Posti molto belli, alcuni li ho visitati in gioventù,
Devo però dire che in Italia, molti ciclisti sono dei veri somari, si credono padroni della strada.
Girano affiancati o in gruppo chiacchierando, e quando gli dai un colpo di clacson per avvertirli che li stai sorpassando, spesso ti mandano a quel paese.
Ai semafori si mettono in testa, così li devi sorpassare di nuovo, a volte passano con il rosso, guardando a destra e sinistra, ne ho visti spesso passare sotto le sbarre dei passaggi a livello.
A volte ci scappa il morto...e allora e tutto un piangere il povero cristo in bicicletta.
Ciao,
Emilio
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Re: Danubio

Messaggioda POMI » mar 31 lug, 2012 20:26

non conosco molto la Germania ma farei il cambio. Saranno anche vestiti male, forse hanno una insana passione per i wuster, ma sanno fare le cose giuste e per bene. Adesso hanno deciso di normalizzare i paesi fuori squadro, non si deve spendere più di quello che si guadagna. Grecia,Spagna,Italia ecc. da sole non ci sarebbero arrivate. Se Frau Merkel usa la bacchetta, fa solo bene. Non sono loro (con la compagnia di finlandensi,olandesi,ecc.) ad essere anormali, lo siamo noi. Anni fa, in merito al problema dei rifiuti a Napoli, un intellettuale napoletano scrisse un articolo intitolato "E se facessimo come gli svizzeri", Beh, ecco. Abbiamo molto da imparare. La presunzione che una grande storia, un grande patrimonio artistico,ecc. ci rendano unici ed indispensabili al mondo, ci ha impedito di crescere. Mio figlio che studia a Dublino al TC, ha occasione di incontrare diversi ragazzi laureati che vanno su in cerca di lavoro; sono convinti che la loro preparazione classica ecc. li renda preziosi. Molti finiscono a friggere patatine al MCDonald, e con la loro laurea in Scienze della Comunicazione, dottorato in tolettatura dei cani, ricercatore in ortofrutticultura internazionale, incartano le patate....Il mondo viaggia ad una velocità diversa. I nostri giovani piangono sulla mancanza del posto fisso, della tranquillità, in ciò assecondati da mamme e babbi premurosi. A 25 anni devi avere tutto per la testa fuorchè la fissa del posto fisso, che poi dicono che lo stipendio fisso serve a mettere su famiglia, ma andiamo....Saluti Pomi
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Re: Danubio

Messaggioda Edo » mer 01 ago, 2012 17:17

POMI ha scritto:... La presunzione che una grande storia, un grande patrimonio artistico,ecc. ci rendano unici ed indispensabili al mondo, ci ha impedito di crescere.
Saluti Pomi


Oro colato...
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Re: Danubio

Messaggioda Cecco » mer 01 ago, 2012 22:15

POMI ha scritto: in merito al problema dei rifiuti a Napoli, un intellettuale napoletano scrisse un articolo intitolato "E se facessimo come gli svizzeri",


Beh,l'intellettuale avrebbe potuto tranquillamente guardare più vicino:a Sorrento,che a quanto pare è la miglior cittadina italiana per quanto riguarda il riciclo dei rifiuti :consola:
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Re: Danubio

Messaggioda anonimo » gio 02 ago, 2012 00:43

POMI ha scritto:La presunzione che una grande storia, un grande patrimonio artistico,ecc. ci rendano unici ed indispensabili al mondo, ci ha impedito di crescere. Mio figlio che studia a Dublino al TC, ha occasione di incontrare diversi ragazzi laureati che vanno su in cerca di lavoro; sono convinti che la loro preparazione classica ecc. li renda preziosi. Molti finiscono a friggere patatine al MCDonald, e con la loro laurea in Scienze della Comunicazione, dottorato in tolettatura dei cani, ricercatore in ortofrutticultura internazionale, incartano le patate....

Quoto. La grande storia è passata, quando noi andiamo in grecia siamo rispettosi ed ammirati della loro grande storia ma in fondo questo non sposta di molto il giudizio sul "sistema paese". Il patrimonio artistico in italia è ricchissimo ma mentre gli altri valorizzano il proprio noi lo stiamo svendendo, lasciando crollare, saccheggiando.... è gestito malissimo.
A parte l'autoincensarci, (mi viene in mente una pubblicità in cui si sosteneva che l'Italia ha il 50% del patrimonio storico artistico UNESCO mondiale...... cosa evidentemente falsa), non sappiamo fare altro. Riporto una esempio spot che mi aveva scandalizzato ma chissà quanti ce ne saranno.... qualche anno fa a Giannutri ho "visitato", a mio rischio e pericolo, scavalcando una rete arrugginita la splendida villa romana, ho chiesto perchè versi in quello stato e mi stato detto che è pri-va-ta :shock: Preciso: non di un magnate con il quale è stato messo nero su bianco il discorso dell'accessibilità della villa... macchè

" Il Ministero dell’Ambiente (ricordiamoci che siamo nel Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano) e la Soprintendenza Archeologica della Toscana congiuntamente annunciano che la villa romana è off-limits. Un colorito cartello appeso nella cosiddetta piazzetta di Cala Spalmatoi elenca le difficoltà di chi vive a Giannutri e recita: Le case diroccate sono in tale stato perché siamo in un paese di “CIOCCOLATAI” e per lo stesso motivo anche la VILLA ROMANA è chiusa da oltre 8 anni."

Immagine

Ora, penso che sia facilmente immaginabile quanto sarebbe valorizzata altrove. Manco cioccolatai perchè stiamo svendendo anche il settore alimentare a cominciare dalla Perugina.
Quoto pure il discorso delle lauree in discipline dai nomi mirabolanti, mi viene in mente Marenco quando faceva "la Rai bandisce un concorso"... e richiedeva la laurea in tauromachia corazzata.... Penso che tutto questo fiorire di "indirizzi" economico-gestionali-educazional-umanistico-sociologici anche se non sono in grado di pronunciarmi su quanto siano formativi o meno i singoli corsi, ma sono fortemente sbilanciati a scapito delle materie tecnico scientifiche. Non so quanti siano rimasti a seguire i corsi di Laurea in Matematica ad esempio, già 20 anni fa ricordo che dei corsi avevano uno (UNO) studente. Ma il problema è anche culturale, l'italiano affabulatore, trova noioso il rigore dei numeri perchè non si piegano alla dialettica, disdegna la matematica e si vanta pure di non saperla. Tutto questo mentre il resto del mondo la incentiva http://www.reuters.com/article/2012/02/07/us-obama-education-idUSTRE8161IQ20120207


Il mondo viaggia ad una velocità diversa. I nostri giovani piangono sulla mancanza del posto fisso, della tranquillità, in ciò assecondati da mamme e babbi premurosi. A 25 anni devi avere tutto per la testa fuorchè la fissa del posto fisso, che poi dicono che lo stipendio fisso serve a mettere su famiglia, ma andiamo....Saluti Pomi


qui non sono del tutto d'accordo, è vero che i genitori premurosi "rovinano" l'indipendenza e l'autonomia dei figli ma la ricerca del posto fisso - qui piu' che altrove - è anche dovuta a una serie di fattori e ai salari medi così bassi rispetto ai paesi "occidentali" che non permettono un "buffer" di flessibilità... Ad esempio per restare nell'ambiente universitario, i salari corretti per il costo della vita, per i ricercatori europei sono: (ho messo solo quelli davanti a noi) da questo link
http://www.eui.eu/programmesandfellowships/academiccareersobservatory/careercomparisons/salarycomparisons.aspx

Austria 62.406
Belgium 58.462
Luxembourg 63.865
Cyprus 45.039
Netherlands 59.103
Norway 58.997
Denmark 61.355
Finland 44.635
France 50.879
Germany 56.132
Sweden 56.053
Iceland 50.803
Switzerland 82.725
Ireland 60.727
Israel 42.552
United Kingdom 56.048
Italy 36.201

Difficile essere dinamici e saltare di fiore in fiore se si prende la metà di quello che prendono nei paesi dove la "mobilità" è piu' praticata... Io avevo dei colleghi che erano precari oltre i 40 con contratti di 6 mesi in 6 mesi ... con famiglia e figli. Non erano bamboccioni, avevano viaggiato però ad un certo punto, con la spada di damocle ogni 6 mesi. il loro obiettivo era diventato il posto. E posso capire.
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Re: Danubio

Messaggioda POMI » gio 02 ago, 2012 20:15

Partendo dal Danubio si può approdare su una riva del tutto differente.....Nei paesi dove i ricercatori sono ben pagati sono anche ben pesati. Ricordo un vecchio detto veneziano riguardante il criterio di scelta degli alti funzionari della Serenissima "Pesei, paghei, pichei" ovverosia "Pesateli, pagateli, impiccateli".Anch'io occasionalmente ho avuto maniera di scambiare qualche parola con i cd. ricercatori, e la mia impressione è stata che fossero soprattutto ricercatori del posto fisso. Ed è ovvio che sia così, molto spesso sono diventati ricercatori per grazia di Dio e non per meriti propri, ed l'agognato posto fisso li sottrarrebbe ad ogni futura incertezza, dato che con le loro capacità di certezze non saprebbero costruirsene. Quello che stupisce è che i giovani invece di premere per cambiare i vincoli e le restrizioni di questa società che si traducono in benefici e privilegi che non sono per tutti, belano per poter mettere il muso nella greppia. Fra i giovani, quelli che hanno capito, se ne vanno e siccome non sono stupidi (la capacità di gestire la complessità del vivere in Italia è un training continuo) spesso trovano all'estero le soddisfazioni che qui - anche se fossero dei geni - non potrebbero avere. Comunque i € 36.201 che prende un ricercatore in Italia sono bei soldi considerato che il sistema non gli chiede di produrre qualcosa, ma se fa qualcosa, lo fa sua sponte. O sbaglio?
Posso dire una cosa, mio figlio studia in Irlanda con buoni risultati (va tenuto presente che prendere 70/100 colà è un buon risultato). Ha già una proposta di lavoro per dopo la laurea da PricewaterhouseCoopers, d'estate ha sempre lavorato...in Italia sarebbe possibile? Ha due qualità, è un ragazzo intelligente e non è stato abituato a piangere il morto.
Un'ultima annotazione: in occasione di interviste di cittadini, ma anche in occasione di incontri tra insegnanti e genitori o altro, abbiamo mai sentito qualcuno che dica "dobbiamo migliorare anche noi", no, mancano sempre le risorse,gli strumenti, ecc. comodi paraventi verbali dietro i quali nascondere un bel po' di monnezza. Saluti Pomi
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Re: Danubio

Messaggioda Enzo » gio 02 ago, 2012 21:23

POMI ha scritto:Partendo dal Danubio si può approdare su una riva del tutto differente.....Nei paesi dove i ricercatori sono ben pagati sono anche ben pesati. Ricordo un vecchio detto veneziano riguardante il criterio di scelta degli alti funzionari della Serenissima "Pesei, paghei, pichei" ovverosia "Pesateli, pagateli, impiccateli".Anch'io occasionalmente ho avuto maniera di scambiare qualche parola con i cd. ricercatori, e la mia impressione è stata che fossero soprattutto ricercatori del posto fisso. Ed è ovvio che sia così, molto spesso sono diventati ricercatori per grazia di Dio e non per meriti propri, ed l'agognato posto fisso li sottrarrebbe ad ogni futura incertezza, dato che con le loro capacità di certezze non saprebbero costruirsene. Quello che stupisce è che i giovani invece di premere per cambiare i vincoli e le restrizioni di questa società che si traducono in benefici e privilegi che non sono per tutti, belano per poter mettere il muso nella greppia. Fra i giovani, quelli che hanno capito, se ne vanno e siccome non sono stupidi (la capacità di gestire la complessità del vivere in Italia è un training continuo) spesso trovano all'estero le soddisfazioni che qui - anche se fossero dei geni - non potrebbero avere. Comunque i € 36.201 che prende un ricercatore in Italia sono bei soldi considerato che il sistema non gli chiede di produrre qualcosa, ma se fa qualcosa, lo fa sua sponte. O sbaglio?
Posso dire una cosa, mio figlio studia in Irlanda con buoni risultati (va tenuto presente che prendere 70/100 colà è un buon risultato). Ha già una proposta di lavoro per dopo la laurea da PricewaterhouseCoopers, d'estate ha sempre lavorato...in Italia sarebbe possibile? Ha due qualità, è un ragazzo intelligente e non è stato abituato a piangere il morto.
Un'ultima annotazione: in occasione di interviste di cittadini, ma anche in occasione di incontri tra insegnanti e genitori o altro, abbiamo mai sentito qualcuno che dica "dobbiamo migliorare anche noi", no, mancano sempre le risorse,gli strumenti, ecc. comodi paraventi verbali dietro i quali nascondere un bel po' di monnezza. Saluti Pomi


Un ricercatore (di cosa?), un ricercatore all'università, oggi, vive di elemosine.
Per poter diventare ricercatore fisso, deve essere giudicato da una commissione (i famosi Baroni), i posti sono veramente pochi, anzi quasi niente.
Il primo stipendio, da ricercatore fisso, non supera i 12.000 Euro all'anno.

Giusto per la correttezza
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Re: Danubio

Messaggioda sandroga » gio 02 ago, 2012 21:34

Complimenti per i km e, dal mio punto di vista, soprattutto per la bella documentazione fotografica.
Sai che l'altra mia passione è la fotografia... quindi... :inchino: :inchino:
Un caro saluto
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Re: Danubio

Messaggioda anonimo » gio 02 ago, 2012 22:09

POMI ha scritto: "Pesei, paghei, pichei" ovverosia "Pesateli, pagateli, impiccateli".Anch'io occasionalmente ho avuto maniera di scambiare qualche parola con i cd. ricercatori, e la mia impressione è stata che fossero soprattutto ricercatori del posto fisso. Ed è ovvio che sia così, molto spesso sono diventati ricercatori per grazia di Dio e non per meriti propri, ....
.... Comunque i € 36.201 che prende un ricercatore in Italia sono bei soldi considerato che il sistema non gli chiede di produrre qualcosa, ma se fa qualcosa, lo fa sua sponte. O sbaglio?

Si, sbagli.
Corrisponde a una idea della ricerca un po' naif ... Dovrebbero "produrre" cosa? La produzione di un ricercatore si misura in buona sostanza con le pubblicazioni.... "fatte di sua sponte" semprechè finanziate con adeguati mezzi e persone e si sa che questo determina gli indirizzi che non sono certo decisi dal singolo di propria sponte
Se il sistema chiedesse egr. dipendente funzionario ricercatore, chiedo Lei mi faccia due scoperte l'anno, avrebbe un qualche senso?
Bene, se guardiamo qui http://ec.europa.eu/research/innovation-union/pdf/competitiveness-report/2011/chapters/part_i_chapter_6.pdf troviamo che l'italia non ha, dal punto di vista delle pubblicazioni scientifiche nulla di cui vergognarsi anzi, rapportando alle risorse che lo stato destina alla ricerca, direi che siamo messi bene. Invece sul numero di brevetti va abbastanza male.... Come mai?
Beh, forse perche avendo un costo il deposito del brevetto e il suo mantenimento, uno lo deposita se ha qualcuno che investe sull'idea .... Un industria, un privato insomma. Sembrerebbe quindi che l'assioma pubblico fannullone e profittatore e privato intraprendente aguerrito e flessibile mostri qualche falla.
Un altra cosa: mi da qualche perplessità il fatto che scambiando qualche parola con dei ricercatori si possa maturare un giudizio sull'intera categoria, ma ti assicuro che quelli che sono andati avanti per grazzia ricevuta, e non per meriti propri non si sono certo fermatii al livello di ricercatore... Anzi hanno danneggiato qualche ricercatore che meritava molto piu di lui. Sono sempre i solitii... per "par condicio" nomino due perle di carriera lampo universitaria, uno del precedente e uno del corrente governo. Brunetta e Martone. Tutti i ricercatori che conosco io, ma proprio tutti, hanno molte piu pubblicazioni, talvolta ancora prima di laurearsi o prodotte nei perodi post laurea, ed in ogni caso prima di concorrere per il posto. I suddetti, con molto meno sono docenti e..... fanno la campagna contro i fannulloni e gli sfigati. Queste persone non sono ricercatori, non lo sono mai stati verrebbe da dire
La gente conclude che il paese va male non perchè non si pagano le tasse, perchè la mafia è nelle istituzioni, perchè la giustizia punisce i tossici e non riesce a punire i corrotti, perche ci sono state le stragi e chi ha contribuito è ancora lì, perchè il vaticano è un centro di potere occulto che hai suoi tentacoli ovunque, perche si sta mettendo in atto il "piano di rinascita democratica" di gelli ancora adesso, perchè ci sono imassoni in parlamento., perche l'informazione è in mano a pochissimi soggetti che fanno propaganda anzi propaganda 2 o +, .ma perchè il dipendente pubblico è pigro.
È - anche - perchè ci sono dei fannulloni, o dei falsi invalidi o dei furbetti in generale - ma ....... prima di impiccare i ricercatori o altri dipendenti pubblici penso che finirebbe il sapone....

Comunque il figliolo fa bene ad andarsene e faccio i migliori auguri
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Re: Danubio

Messaggioda Cecco » gio 02 ago, 2012 22:40

POMI ha scritto:Quello che stupisce è che i giovani invece di premere per cambiare i vincoli e le restrizioni di questa società che si traducono in benefici e privilegi che non sono per tutti, belano per poter mettere il muso nella greppia.

Quello che stupisce è, che se i giovani premono per cambiare questa società di vecchi corrotti e maneggioni...gli viene detto che non è questo il modo o il momento o che sono troppo aggressivi.
Ma nel contempo li si esorta a darsi da fare,a cercare il cambiamento.
Bizantinismi.


Fra i giovani, quelli che hanno capito, se ne vanno e siccome non sono stupidi (la capacità di gestire la complessità del vivere in Italia è un training continuo) spesso trovano all'estero le soddisfazioni che qui - anche se fossero dei geni - non potrebbero avere. i


E la soluzione migliore per i vecchi baroni,imbroglioni e mafiosi è proprio che la miglior gioventù vada all'estero:così non rompe gli zebedei e si può piazzare il figlio-nipote-moglie-amante-escort al posto giusto;senza neanche fare ricerca...che tanto non serve (come ci insegnano molte italiche industrie...ed infatti se ne vedono le conseguenze).
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Re: Danubio

Messaggioda anonimo » ven 03 ago, 2012 23:45

-
Ultima modifica di anonimo il sab 04 ago, 2012 05:32, modificato 1 volta in totale.
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Re: Danubio

Messaggioda anonimo » mer 15 ago, 2012 11:45

Uppo solo per specificare, a scanso di equivoci, che il messaggio qui sopra l'ho rimosso per ripensamento sul "fumus scriptoris" :roll: che talvolta mi prende e scrivo cose fuori tema o senza senso :oops:
Se il tenore degli ultimi post del topic avesse fatto pensare che conteneva cose "censurabili" ci tengo a dire che non è cosí.

;-)
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Re: Danubio

Messaggioda costantino » mer 15 ago, 2012 19:36

belle le fotografie e belli i posti, secondo me l'italia non è da meno
anche qui ci sono posti stupendi.
la prima foto mi sembrava quasi la fontana dei dodici mesi che c'è al parco del valentino a torino,
ma avete mai visitato i castelli di Racconigi, di Stupinigi, la Venaria Reale, il castello di Agliè con un parco stupendo ( avevano girato "LA FRCCIA NERA" ed altri film famosi


comunque continua postarci foto di posti spettacolari, sono sempre piacevoli a vedere

ciao

pasquale
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