CapITALYsm?

Re: CapITALYsm?

Messaggioda donhald0 » gio 19 lug, 2012 21:58

artista ha scritto:sinceramente non saprei cosa farei,
di certo so ciò che non farei


Ripeto, così è troppo facile: è molto più difficile, ma sarebbe alquanto più sensato, essere propositivi.

Che l'amministrazione pubblica spenda troppo è un fatto, ma...

- Dove e come fare i tagli mantenendo adeguati livelli di servizio?
- Dove operare per generare i doverosi circoli virtuosi per premiare il merito
di coloro che, nella PA, valgono e si impegnano (e ce ne sono, tanti!)?
Ricordiamoci che, in una qualunque area del servizio pubblico, le figure "apicali"
della gerarchia di pianta organica sono rappresentanti politici, quindi ne consegue che...?
- Come creare una scuola e una università degne di questo nome?
- Come recuperare la fiscalità in modo che si possa pagare meno, ma pagare tutti?
- Come tutelare le risorse di cui disponiamo, valorizzandole e creando lavoro che possa essere utile
e svolto qui, nel nostro paese, senza cercare di fare concorrenza al ribasso a chi, in altre parti del
mondo, non rispetta criteri minimi di tutela dei lavoratori?
- Come far funzionare il sistema bancario in modo che sia funzionale ad una economia utile per il
benessere delle persone anziché con il fine unico di produrre speculazione?
- Come far fronte in modo adeguato alla progressiva e inevitabile carenza di risorse materiali
ed energetiche?

Queste sono solo alcune delle molte domande alle quali si dovrebbe trovare una risposta
per risolvere i problemi del nostro paese.

Già anche solo cominciare a porsele sarebbe un primo passo importante, ma, in generale,
noi italiani siamo alquanto bravi a fare (e anche subire!) "chiacchiere da bar", come del
resto siamo tutti C.T. della nazionale...

IMVHO, ovviamente
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Re: CapITALYsm?

Messaggioda Cecco » gio 19 lug, 2012 22:31

donhaldo ha scritto:

- Dove e come fare i tagli mantenendo adeguati livelli di servizio?
- Dove operare per generare i doverosi circoli virtuosi per premiare il merito
di coloro che, nella PA, valgono e si impegnano (e ce ne sono, tanti!)?
Ricordiamoci che, in una qualunque area del servizio pubblico, le figure "apicali"
della gerarchia di pianta organica sono rappresentanti politici, quindi ne consegue che...?
- Come creare una scuola e una università degne di questo nome?
- Come recuperare la fiscalità in modo che si possa pagare meno, ma pagare tutti?
- Come tutelare le risorse di cui disponiamo, valorizzandole e creando lavoro che possa essere utile
e svolto qui, nel nostro paese, senza cercare di fare concorrenza al ribasso a chi, in altre parti del
mondo, non rispetta criteri minimi di tutela dei lavoratori?
- Come far funzionare il sistema bancario in modo che sia funzionale ad una economia utile per il
benessere delle persone anziché con il fine unico di produrre speculazione?
- Come far fronte in modo adeguato alla progressiva e inevitabile carenza di risorse materiali
ed energetiche?

Queste sono solo alcune delle molte domande alle quali si dovrebbe trovare una risposta
per risolvere i problemi del nostro paese.

Già anche solo cominciare a porsele sarebbe un primo passo importante, ma, in generale,
noi italiani siamo alquanto bravi a fare (e anche subire!) "chiacchiere da bar", come del
resto siamo tutti C.T. della nazionale...

IMVHO, ovviamente



Le tue domande hanno tutte una risposta e credo che qualunque persona preparata sulla materia specifica e con buon senso,possa agevolmente dartene conto.
Posto che,ed è il nocciolo della questione,non debba CONTEMPORANEAMENTE tenere conto degli interessi propri,di quelli della famiglia,di quelli della "famigghia",dei banchieri che gli hanno prestato i soldi,della escort che lo sollazza,et,etc,etc.
Questo intreccio venefico finirà per privilegiare tutto ciò che non c'entra con le soluzioni a favore della collettività.
Collettività,che è bene sottolineare,alimenta e favorisce questo "do ut des" lamentandosene solo quando non ne risulta beneficiaria.
Come spiegare altrimenti che personaggi di uno squallore unico circolino liberamente,senza che nessuno senta l'esigenza (dettata dall'Etica) di ,almeno, apostrofarli pubblicamente come si meriterebbero?
A Craxi gettarono le monetine......
Mi chiedo cosa si potrebbe usare oggi....
Roberto
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Re: CapITALYsm?

Messaggioda anonimo » gio 19 lug, 2012 23:33

Quoto. Abbiamo perso la misura, ci stiamo rincoglionendo tutti quanti, capaci di fare un casino sotto le finestre del presidente del borgorosso football club perchè ci ha venduto il campione e lasciamo perdere quelli che vendono il nostro paese.
Ho sentito Martelli sulla trattativa stato/mafia: agghiacciante. Un capo di Stato che è anche presidente del Csm, si dovrebbe adoperare per far mettere a ferro e fuoco tutti i centri di potere implicati e far scoppiare il bubbone. Invece si fanno le paranoie sull'interpretazione delle prerogative.

Sono pure con Roberto don quando dice che fare tutto un calderone è sbagliato e non giova a nessuno. Equiparare il barbiere a 5 euro o il vitalizio di Monti, sia pure, con i 20 milioni di Lusi o la rovina economica e culturale che in 15 anni hanno prodotto i governi del cav, è sbagliato e, secondo me, tanticchia pericoloso.
Temo che questo stato anestetizzato in cui siamo caduti non sia neanche monetizzabile, è ben peggio del debito
Cecco... hai ragione cosa lanciamo ora in proporzione? Vedo volare qualche raro sparuto anatema :|

Siamo in logica inversa, cioè ci stupiamio della verità quando ci viene detta..... L'altra sera ad un dibattito televisivo Oscar Giannino, che non è proprio tra i miei opinionisti preferiti, diceva alcune cose dirette, logiche e suffragare dai fatti.... Sssssttt - ho detto - sentite :shock: una cosa giusta! :shock:
Poi mi sono riavuto e mi sono detto: ma UNA cosa giusta? :rotfl:

Mi ero stupito di sentire una cosa logica... Poi subito dopo il tg parlando di ipotetiche armi chimiche in Siria ha detto: "quelle stesse armi che aveva saddam hussein e che non sono state trovate dalla forze multinazionali...."
:shock: :come? Se non sono state trovate evidentemente non c'erano....

- spiacente comunicarLe che è positivo all'HIV, come dimostra il fatto che l'abbiamo cercato nel suo siero..... Non l'abbiamo trovato ma si fidi, appena lo troviamo lo seppelliamo nel WC secondo il rito retrovirale - :evil:

Ho lanciato un "garbato complimento a MEZZA voce" ed ho spento. Una frase "logica" era stata detta, cosa potevo pretendere di più?
Un sondaggio sulle doppie punte della buonanima? Si sa infatti che era un capellone ed un bravo maestro. Lo dimostra il fatto che si sta intitolandogli una scuola (è vero, eh?)
E i capelli? ...... Pazienza li stanno cercando
Ultima modifica di anonimo il ven 20 lug, 2012 02:07, modificato 2 volte in totale.
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Re: CapITALYsm?

Messaggioda donhald0 » ven 20 lug, 2012 07:00

Cecco ha scritto:
Le tue domande hanno tutte una risposta e credo che qualunque persona preparata sulla materia specifica e con buon senso,possa agevolmente dartene conto.


Cecco, io credo, in realtà, che alcune delle risposte alle mie domande non siano così scontate e credo altrettanto che diverse risposte siano possibili e ciò dovrebbe costituire il fondamento di un serio dibattito politico, attraverso il quale i movimenti di opinione andrebbero a creare e definire schieramenti, con visioni differenti, ai quali dare il voto per un parlamento interessato comunque ad affrontare seriamente i problemi di gestione di un paese moderno.

Utopia? Certo, ma è puntando l'arco in alto che si può aspirare a far arrivare la freccia lontano.

Invece da noi si va in cabina elettorale come si va a tifare la squadra del cuore allo stadio...
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Re: CapITALYsm?

Messaggioda Cecco » ven 20 lug, 2012 17:29

donhaldo ha scritto:

Cecco, io credo, in realtà, che alcune delle risposte alle mie domande non siano così scontate e credo altrettanto che diverse risposte siano possibili e ciò dovrebbe costituire il fondamento di un serio dibattito politico, attraverso il quale i movimenti di opinione andrebbero a creare e definire schieramenti, con visioni differenti, ai quali dare il voto per un parlamento intessato comunque ad affrontare seriamente i problemi di gestione di un paese moderno.

Utopia? Certo, ma è puntando l'arco in alto che si può aspirare a far arrivare la freccia lontano.

Invece da noi si va in cabina elettorale come si va a tifare la squadra del cuore allo stadio...


Quoto in toto la tua ultima frase!
Sulle risposte:non ho detto che siano scontate ;ho detto che ci sono le risposte :cool:
Sono molto meno d'accordo che per trovare quelle risposte serva un dibattito politico (tralascio l'aggettivo "serio" perchè parlando di politica in Italia la frase diventa un ossimoro).
Perchè non serve ad un accidente la politica quando si tratta di decidere (ad esempio) come deve essere una scuola od una università.
Serve avere gente preparata sulla materia e avere in mente che da lì si formerà la spina dorsale di un Paese....
Altro che Gelmini!!!!
La scuola non ha "colore" (non dovrebbe) perchè in matematica 2+2=4...sia che l'addizione la faccia un fascista sia che la faccia un comunista.
E così tante altre cose;per come la vedo io (semplificando) un ladro è un ladro...che sia nero-rosso-verde o giallo,Italiano o quelchelè...sempre un ladro rimane.
Per qualcuno (ad es.) un ladro "verdone" è meno ladro di altri e così non si schioda questa nazione :?
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Re: CapITALYsm?

Messaggioda anonimo » ven 20 lug, 2012 22:11

In larga misura sono d'accordo ma Cecco, è vero che le decisioni sulla scuola andrebbero prese da persone competenti e preparate e che la matematica non ha tra le sue variabili la politica (ovvero non vi dipende), ma le scelte ad esempio se finanziare le scuole private e disinvestire da quelle pubbliche, ... O ancora su che filoni indirizzare i finanziamenti per la ricerca sono politiche.... Mi verrebbe quasi da dire purtroppo, perchè io amo più i numeri che la politica.
Per il resto sulla terminologia "seria" "forte" eccetera è tutto un corsi e ricorsi semantici. Ad esempio 35 anni fa se uno avesse auspicato una azione poltica "forte" sarebbe stato definito reazionario. Ora si può dire. In cambio non si dice più reazionario :?
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Re: CapITALYsm?

Messaggioda donhald0 » sab 21 lug, 2012 07:17

rolly_wood ha scritto:In larga misura sono d'accordo ma Cecco, è vero che le decisioni sulla scuola andrebbero prese da persone competenti e preparate e che la matematica non ha tra le sue variabili la politica (ovvero non vi dipende), ma le scelte ad esempio se finanziare le scuole private e disinvestire da quelle pubbliche, ... O ancora su che filoni indirizzare i finanziamenti per la ricerca sono politiche.... Mi verrebbe quasi da dire purtroppo, perchè io amo più i numeri che la politica.


Quoto questa precisazione di Rolando, perchè è la stessa che avrei voluto scrivere io.
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Re: CapITALYsm?

Messaggioda Cecco » sab 21 lug, 2012 13:57

rolly_wood ha scritto: ma le scelte ad esempio se finanziare le scuole private e disinvestire da quelle pubbliche, ... O ancora su che filoni indirizzare i finanziamenti per la ricerca sono politiche.... ?


Chiaro che stiamo discutendo (coinvolgo anche Don,che ha quotato il tuo intervento) non per portare a casa il risultato ma per puro
diletto di dialettica (cosa grandemente piacevole e intellettualmente solleticante).
Ed ecco allora che,se poniamo come interesse legittimo e prioritario il benessere della collettività,il problema del finanziamento da parte dello Stato di una scuola privata...ci porrebbe palesemente in una contraddizione in termini.
Indipendentemente dalla parte politica (ma sarebbe meglio dire partitoaffaristica) che suggerisse tale azione.
Anzi in quella che è la visione contrattualistica dello Stato (vedi Hobbes ma,naturalmente,anche Spinoza,Locke e Rousseau) proprio NON si parla di politica.
Ed infatti è il tipo di Stato che parrebbe meglio funzionare e che tiene conto degli individui.
Certo, con una visione simile non c'è spazio per furbetti e disonesti;facile comprendere perchè siano letture avulse a certe italiche dimore :cool:
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Re: CapITALYsm?

Messaggioda anonimo » sab 21 lug, 2012 15:46

Io confesso una profonda ignoranza sulle teorie  dei grandi pensatori, in questo ambito. Ma sono completamente d'accordo che queste discussioni sono stimolanti e mi lancio e le propongo come un novizio del legno chiede da che parte deve girare la lama della circolare. A naso mi verrebbe da dire che supportare le scuole private è oggettivamente un pensiero di destra, perchè monetizza l'educazione che dovrebbe IMHO  essere un diritto di ognuno.
È vero che è stato fatto da destra e da sinistra in italia, ma semplicemente a mio avviso, perchè destra e sinistra non sono più tali, sono termini svuotati dei contenuti. Per tornare al vocabolario, ideologicizzato è un termine usato come dispregiativo, ma in fondo che vuol dire? Che ci sono dei principi, che possono essere derivati dalle teorie sociali di uno o piu pensatori  (non importa) sui quali un partito fonda la sua politica.
Mi sembra una cosa ragionevole.... Una società deve essere basata su principi di eguaglianza o di competizione?  Io vorrei sapere cosa ne pensa l'uomo politico che vado a votare.... Invece a parte gli slogan ed il fatto che entrambi mi ispirano una profonda antipatia (e nom dico di piu), se uno si sveglia dalla letargia dopo 20 anni e ascolta D'Alema e Berlusconi, che differenze può evidenziare?
Stiamo solo scimmiottando come gran parte del mondo, il paese che piû ha prodotto ricchezza (e guerre) che ha i principi dei padri fondatori che possiamo dire di sinistra e la loro implementazione di destra. Ma alla gente non interessa più una beata mazza dei principi, contano solo i soldi.
In quel paese sul denaro c'era scritto "crediamo in dio", gran bel posto per esprimere il concetto. :roll:
Per simmetria sulla croce IN Ri_chness we trust, crediamo nei soldi come suonerebbe?  (scusate l'ardito paradosso - osvalldo ti va bene essere "ardito" o te la leghi ar dito? :lol: - ciao)
Ma denaro e dio sono propagandati, in USA fanno parte di ogni discorso dei politici, cosí sono sollevati dalle responsabilità, se le cose vanno bene è merito loro altrimenti è la vendetta divina o dei mercati.
Io preferirei essere "ideologicizzato"
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Re: CapITALYsm?

Messaggioda donhald0 » sab 21 lug, 2012 17:58

Cecco ha scritto:
Ed ecco allora che,se poniamo come interesse legittimo e prioritario il benessere della collettività,il problema del finanziamento da parte dello Stato di una scuola privata...ci porrebbe palesemente in una contraddizione in termini.
Indipendentemente dalla parte politica (ma sarebbe meglio dire partitoaffaristica) che suggerisse tale azione


Più che contraddizione, ci sarebbe quell'articolo 33 della Costituzione... :fischietta:
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Re: CapITALYsm?

Messaggioda artista » sab 21 lug, 2012 22:54

rolly_wood ha scritto: A naso mi verrebbe da dire che supportare le scuole private è oggettivamente un pensiero di destra, perchè monetizza l'educazione che dovrebbe IMHO  essere un diritto di ognuno.
È vero che è stato fatto da destra e da sinistra in italia, ma semplicemente a mio avviso, perchè destra e sinistra non sono più tali, sono termini svuotati dei contenuti.
Invece a parte gli slogan ed il fatto che entrambi mi ispirano una profonda antipatia (e nom dico di piu), se uno si sveglia dalla letargia dopo 20 anni e ascolta D'Alema e Berlusconi, che differenze può evidenziare?


....è ciò che dico sempre io quando sento qualcuno puntare il dito verso una data persona, come se si potesse dare solo la colpa a questi quando invece
è tutto un brodo miasmatico............

....l'istruzione in Italia oramai è andata a farsi.........ma che fosse di parte lo è da sempre, basta guardare le 3 grandi case editrici per le scuole, le quali
2 filochiesaestremista e una filosinistrapure hanno sempre stampato libri che indirizzavano i scolari in date lineee di pensiero, a fare la differenza di quale delle 2 scuole di pensiero, dipendeva solo da chi era al vertice nel distretto scolastico di zona e quindi decideva quali libri utilizzare durante l'anno
scolastico................tanti pulcini innocenti sotto le grinfie di vecchi gatti spellacchiati nostalgici e frustrati.

...."...siamo dovuti andare ad Asiago "......."abbiamo dovuto andare ad Asiago"........quale è la forma giusta?........beh 2 mesi fà sulla lavagna della 4° elementare appariva la 2°, scritta dalla maestra :evil: ...............
...purtroppo, una buona riforma non può prescindere dall'eliminare buona parte del corpo insegnante attualmente in forza in Italia..................nel scimmiottare 'I Mericani' abbiamo messo 5 maestri (di cui 4 inetti) al posto di 1 capace.........aahhh da qualche anno oltreoceano sono tornati al maestro unico :twisted: .....perchè 'loro' hanno capito che nella prima decade di vita il bambino ha bisogno di un riferimento......................................altra
variante è abolire l'andirivieni di insegnanti fra Nord e Sud per 1-2 anni solo per alzare i punteggi, i quali se ne fregano di come formeranno
quei studenti a cui sono chiamati a insegnare......questo(quando sono capaci di insegnare, figuriamoci quando non lo sono...... :cry:

....................

.....di pochi giorni...... il nuovo d.g. Rai assunto per ridurre le spese di questo disastrato servizio pubblico..a soli 650.000 euro annui, oltre a quelli
già percepiti dal cda della Oxfam e come insegnante di Finanza aziendale all'università.............
......parallelemente, 400 milioni per salvare la Sicilia dal default ? :shock: .......ancora?.....ma prendere per la cravattina il Lombardo ( allegorica ironia...o... ironica allegoria....per i leghisti :fischietta: ) e sequestragli tutto ciò che ha/avuto da tutti gli anni in cui girabeccola in politica no eehhhhhh ?? ...... .............e c'è ancora chi sostiene che questi sono i mali minori della Nazione

....ma che cacchio di esempio si dà alle generazioni in venire? se non quella che tutto gli spetta senza doveri-sacrifici e principi morali :cry:

--------------------------------------------
---------------------------------------------

....nelle ultime notizie : Italia tasse da record mondiale al 55 % ..........

...nonostante tutto l'Italiano dimostra ancora una volta al mondo intero di essere il popolo più forte e che sa incassare meglio, SI' visto che riesce
a vivere e a far fronte cmq a questa situazione.. :inchino: :inchino:
--------------------------------------------------------------
:roll: .........Tùpac Amaru II............ :fischietta:
------------------------------------
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Re: CapITALYsm?

Messaggioda Cecco » sab 21 lug, 2012 23:25

donhaldo ha scritto:
Cecco ha scritto:
Ed ecco allora che,se poniamo come interesse legittimo e prioritario il benessere della collettività,il problema del finanziamento da parte dello Stato di una scuola privata...ci porrebbe palesemente in una contraddizione in termini.
Indipendentemente dalla parte politica (ma sarebbe meglio dire partitoaffaristica) che suggerisse tale azione


Più che contraddizione, ci sarebbe quell'articolo 33 della Costituzione... :fischietta:


Certo Don :cool:
Ma noi in questo momento stiamo semplicemente teorizzando uno Stato possibile senza la sterile opposizione SX vs.DX.
E,pur senza Carta costituzionale ,siamo già arrivati a definire un principio che si attaglierebbe a rispondere ad una delle tue domande.
E non siamo neanche esperti!!
Pensa cosa potrebbe fare della gente preparata!
E pensa a quanto della attuale crisi è da addebitare alla mancata corretta formazione (perpetrata con criminale consapevolezza) di una classe dirigente giovane e capace, da parte di una masnada di laidi grassatori che insistono da oltre 6 lustri (qualche esemplare anche oltre)
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Re: CapITALYsm?

Messaggioda Cecco » dom 22 lug, 2012 00:15

rolly_wood ha scritto: A naso mi verrebbe da dire che supportare le scuole private è oggettivamente un pensiero di destra, perchè monetizza l'educazione che dovrebbe IMHO  essere un diritto di ognuno.


Non sono d'accordo;si tratta molto più semplicemente di una palese violazione di uno dei Capitoli del Contratto fra Cittadino e Stato (se pensiamo al pensiero hobbeisiano) o una violazione della Costituzione se ragioniamo in termini di Stato moderno.
Ovvero,siamo alle solite:va analizzato in termini raziocinanti e logici un insieme di regole che dirimono aspetti della vita pratica.
E come in algebra booleana c'è "vero" o "falso".
Punto.
Altrimenti si viene trascinati nel gorgo del solito bizantinismo all'italiana,per cui qualsiasi cosa/atto viene avversata perchè " è un'azione politica tesa a discriminarmi/danneggiarmi".


rolly_wood ha scritto:
 Io vorrei sapere cosa ne pensa l'uomo politico che vado a votare....


Rolly,sei un inguaribile ottimista,allora :cool:
Un/una italico/a uomo/donna che decida di avviarsi alla vita politica penserà ciò che la sua platea votante crede che pensi :consola:
Altrimenti rischierebbe di non acchiappare la poltrona e della sua integrità morale cosa se fa?
Se la potrebbe mettere sotto le ascelle,per asciugarsi il sudore,mentre lavora come tutte le persone oneste.
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Re: CapITALYsm?

Messaggioda anonimo » dom 22 lug, 2012 02:03

artista ha scritto:
è tutto un brodo miasmatico............



Max non farmi dire cose che non ho detto. Ho detto che per molti versi i "programmi" enunciati non sono molto diversi e chi non avesse seguito la storia degli ultimi anni farebbe difffcolta' a capire chi è a destra e chi a sinistra......
Ma quanto a miasmi la differenza è enorme.... Abbiamo avuto dei governi recentemente che legiferavano nel solo interesse del loro capo, una masnada di incapaci corrotti, molti condannati, o indagati per reati gravissimi, alcuni razzisti, altri rozzisti altri rozzi e basta. Il parlamento è diventato un luogo vuoto e intutile, le decisioni venivano prese nella villa con i festini, le burlesque e si offrivano, abbiamo dei mostruosi conflitti di interessi (che il suddetto coi baffi non ha fatto nulla per correggere quanto ne aveva la possibilita.). Abbiamo perso posizioni in tutto competitivita liberta di stampa, trasparenza... non mi sto a ripetere. C'è tanto di quel materiale che non saprei da dove cominciare, per semplificare guardati le cose booleane come dice Cecco: i condannati in via definitiva in parlamento.... sono equamente distribuiti? Basta leggere i rapporti delle presenze del numero di interrogazioni, insomma dell'attivita' per la quale vengono pagati, ad esempio questa tabella http://www.wallstreetitalia.com/article/1412933/tutti-gli-onorevoli-che-a-giugno-erano-gia-andati-in-vacanza.aspx non sono tutti uguali
Non so se è perchè alle persone piace generalizzare ma spesso sento dire frasi tipo: "giu al governo" intendendo il parlamento.... Ehi! c'è una bella differenza eh! Io non so come sarebbe DiPietro o Bersani al governo ma so che non sono loro ad aver fatto tutti i danni che sono stati fatti negli ultimi anni.
No Max, saranno confusi nell'identificarsi a dx o sx, o forse lo sono io a non capire, ma indipendentemente dai credi, dalle ideologie, dai programmi, i "miasmi" che vengono da un'ala, come dicono gli anglosassoni, soverchiano di gran lunga l'altra parte .... se uno entra in una stalla, prima di pensare qui non si salva niente, o di valutare se le pareti devono essere reimbiancate, scommetto che inizia a spalare fuori la sporcizia.
E quello che dovremo adoperarci tutti per fare secondo me.
Il problema è che la crisi ci travolgerà prima e saranno cavoli .... E la colpa di chi sarà? Dell'ultimo rimasto con lo spread in mano... Il precedente saccheggio l'abbiamo già dimenticato.
Ultima modifica di anonimo il dom 22 lug, 2012 10:53, modificato 1 volta in totale.
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Re: CapITALYsm?

Messaggioda anonimo » dom 22 lug, 2012 02:26

Cecco ha scritto:

rolly_wood ha scritto:
 Io vorrei sapere cosa ne pensa l'uomo politico che vado a votare....


Rolly,sei un inguaribile ottimista,allora :cool:
Un/una italico/a uomo/donna che decida di avviarsi alla vita politica penserà ciò che la sua platea votante crede che pensi :consola:
Altrimenti rischierebbe di non acchiappare la poltrona e della sua integrità morale cosa se fa?
Se la potrebbe mettere sotto le ascelle,per asciugarsi il sudore,mentre lavora come tutte le persone oneste.


Ottimista non me l'aveva mai detto nessuno :risata:

Ciao!
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