klauss70 ha scritto:BUON GIORNO A TUTTI, SONO A DOMANDARVI UN CONSIGLIO SU COME AFFILARE LA LAMA DI UNA PIALLA NELLA FATTISPECIE UNA RECORD N.4. HO UNA GUIDA STANLEY E DOPO AVERE FATTO LA PRIMA AFFILATURA A 25° GIRANDO NEL FORUM HO VISTO CHE SI PARLA DI BEVEL SECONDARIO....MA E' UNA SECONDA AFFILATURA DEL PRIMO BEVEL EFFETTUATO? IO PER ADESSO HO FATTO SEMPRE CON L'UNICA AFFILATURA COME IMPOSTA DALLA GUIDA...ES. A25° SULLA PIETRA IN DOTAZIONE AL SET AFFILATURA STANLEY...POI SU PIETRA CANDIA.....MA DEVO AFFILARE UNA SECONDA VOLTA CON UN ANGOLO DIVERSO? O ANCHE NEL DORSO C'E DA FARE QUALCHA ALTRA COSA...VI RINGRAZIO SIN DA ORA...
grimgor ha scritto:
Personalmente non trovo una grande utilità nel lappare il dorso delle pialle. L'unico buon motivo per spianare il dorso del ferro è solo nel caso in cui il controferro non aderisca bene per colpa del ferro non planare.
donhaldo ha scritto:
Un tagliente è formato dall'intersezione di due superfici piane e se una delle due non è preparata con
cura, non si avrà mai un ottimo "filo".
In realtà il bevel secondario lo puoi mantenere sempre allo stesso angolo (30°) solo che ad ogni affilatura si "allarga" e ad un certo punto dovrai ricreare il bevel principale (25°)grimgor ha scritto:...
Ovviamente dopo qualche affilatura, è doveroso ricreare il bevel principale, perchè ad ogni affilatura col bevel secondario l'angolo del tagliente aumenta e alla fine si rischia di avere problemi di durata.
grimgor ha scritto:
Personalmente non trovo una grande utilità nel lappare il dorso delle pialle......
...In seguito si va tranquillamente di microbevel e la qualità del tagliente è assicurata. Il tempo sprecato per fare un microbevel (una decina di secondi ad esser buoni?) è assolutamente accettabile e non si notano differenze di qualità di affilatura tra un ferro affilato con microbevel e uno con il dorso perfettamente lappato......
ac445ab ha scritto:grimgor ha scritto:
Personalmente non trovo una grande utilità nel lappare il dorso delle pialle......
...In seguito si va tranquillamente di microbevel e la qualità del tagliente è assicurata. Il tempo sprecato per fare un microbevel (una decina di secondi ad esser buoni?) è assolutamente accettabile e non si notano differenze di qualità di affilatura tra un ferro affilato con microbevel e uno con il dorso perfettamente lappato......
Credo che Grimor si riferisca alla creazione di un leggerissimo back bevel sul dorso (che non influisce quasi sull'angolo di taglio), al posto della completa lappatura.
grimgor ha scritto:ac445ab ha scritto:grimgor ha scritto:
Personalmente non trovo una grande utilità nel lappare il dorso delle pialle......
...In seguito si va tranquillamente di microbevel e la qualità del tagliente è assicurata. Il tempo sprecato per fare un microbevel (una decina di secondi ad esser buoni?) è assolutamente accettabile e non si notano differenze di qualità di affilatura tra un ferro affilato con microbevel e uno con il dorso perfettamente lappato......
Credo che Grimor si riferisca alla creazione di un leggerissimo back bevel sul dorso (che non influisce quasi sull'angolo di taglio), al posto della completa lappatura.
Esattamente. Non so come mai mi è uscito microbevel al posto di back bevel.
frassino ha scritto:Secondo me il back bevel (quello fatto con la MK II ad esempio) si fa quando si vuole cambiare l'angolo di taglio su una pialla con lo smusso verso il basso.
Se si vuole facilitare la preparazione del dorso di un ferro pialla allora si usa il "ruler trick" che agevola il lavoro senza cambiare la geometria di taglio.
Corrado
