Fa parte del temperamento italiano essere un po' sbruffone, sentirsi superiore e credere sempre di controllare la situazione, penso....
O perlomeno esibirlo, mentre la spavalderia mista a superstizione ci fa pensare: "a quello li è successo perchè è un idiota, a me non può accadere e poi..... ho al collo la medaglia del santovattelapesca donatami dalla buonanima del nonno che veglia su di me, e mi protegge"
Per poi, quando è successo, chiagnere e dire"queste cose non possono succedere, qualcuno deve fare qualcosa, lo stato deve intervenire" e magari pensare che è stato il vicino di casa che ci ha fatto il malocchio.
La probabilità secondo l'italiano non è una scienza, cita Trilussa, e dice se è destino è destino. Cosi intanto tolgo il casco che mi fa sudare.
L'altro giorno il collega si è fatto male ma noi rimuoviamo l'accaduto dalla nostra memoria. Memorie corte credono alla sorte, sfidano la morte, e sono presi per i fondelli dal sovrano di coorte.
Che ritorna sul suo cavallo..... lo accoglie la sua terra cingendolo d'allor,
Zinquemila lire s'è un prezzo di favor, ma lui non le paga, e tutto va a putin.... o a putan.... insomma .... finchè la concordia va, lasciala andare.
A fondo.

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