E' vero siamo vittime di una montagna di regole che, come è stato detto, spesso vengono disattese, addirittura sono mal concepite e si prestano già in partenza a contenziosi.
Che poi portano a non applicazione della giustizia, delle condanne, dei risarcimenti/indennizzi........ Se non addirittura alla possibilità di ottenere giustizia solo per chi puo' permettersi un pool di avvocati di grido, e quindi una giustizia che per le classi agiate funziona, sia nell'ottenerla che nello sfuggire ad essa con espedienti (sfruttando i "buchi" di un codice ridondante)..... mentre i poveracci per un furtarello al supermercato vanno dritti in carcere.
Ma..... se posso azzardare un confronto, estremizzando la valanga di vincoli che abbiamo qui con la liberta' individuale di là..... non so quale delle due situazioni preferire
E' vero che, in principio, se uno vuole camminare in equilibrio sul cornicione o portarsi un fucile a ripetizione al college, non vedo perchè negarlo, ..... il primo se cade sono fattacci suoi e dell'assicurazione e per il secondo la libertà di sentirsi difeso da un'arma è .... in un mondo ideale... legittima.
Ma la società basata su questo credo "vinca il migliore/piu' fortunato e ognuno pensi per sè" è IMHO piena di disuguaglianze sociali, di conflitti e di mancanza di solidarietà. Sono frequenti i messaggi dove si dice... se quello ha un tumore e non ha la copertura assicurativa perchè ha perso il lavoro, la famiglia è fallita, e ora non puo' piu' pagarla...... perchè devo pagare io? spiacente ma ..... se lo tenga ..... crepi
Col risultato che prima della riforma di Obama, in USA c'era un numero di persone come l'intera popolazione italiana che non aveva l'assicurazione sanitaria con casi di decessi per infezione ai denti a 24 anni http://abcnews.go.com/Health/insurance-24-year-dies-toothache/story?id=14438171#.T_4Xso4sdUE
O sull'altro esempio delle armi..... sfortunatamente non siamo in un mondo ideale..... qualcuno che perde la tramontana c'è sempre e se ha in mano un fucile a ripetizione......
Quindi in certi casi la libertà dei singoli porta a delle limitazioni o pericoli per gli altri come la "insicurezza" di certe zone delle grandi metropoli o il rischio che qualche pazzoide ti trasformi in un bersaglio...
Insomma, l'argomento mi intriga, e anche se mi rendo conto questo mio intervento è sconclusionato...
volevo difendere certi principi che ancora tengono qui nella vecchia europa. Siamo vittime, è vero Aurelio, ma qui le probabilità che qualcuno muoia a 24 anni perchè non puo' permettersi di comprarsi l'antibiotico per un'ascesso ai denti ...... credo siano bassissime persino per un immigrato in un paese leghista.
Forse perchè (per fortuna) pure i proclami xenofobi e deliranti di certe parti... non sortiscono gruopi segreti di incappucciati, ma vengono seguiti all'italiana...... tra il serio e il faceto.....
Tutto questo per dire che, a mio avviso, siamo tutti vittime di sistemi distorti...... e forse c'è pure di peggio del pressapochismo farraginoso italiano
ovviamente senza polemica, senza rompere, - mi auguro - tanto per scrivere .... qualche considerazione nOTturna
Ciao