Per fare un po di pratica con questo ancora misterioso macchinario, e non avendo gran voglia di fare gole e tori in continuazione, mi sono dato alle trottole.
Inutile dire che la colpa è di Emilio, ma anche Gianni ci ha messo del suo; ovviamente il paragone è irrispettoso, ma lo sono anche i citati
La prima, in Curupao (credo, dovrei chiedere conferma a Paolino che ne è stato il donatore), l'ho regalata alla figlia di un mio amico:
Ovviamente questa è quella sopravvissuta alla lavorazione ed alla "decorazione".
Diciamo che gira
Per l'altra ho utilizzato dell'ulivo, solo che ho fatto una caxxata: ho fissato la contropunta su una spaccatura del legno convinto che poi tornendo non l'avrei più trovata in quella posizione, e così sarebbe stato, se solo non l'avessi tornita fino a molto vicino alla contropunta stessa
Ovviamente il legno si è spaccato prima che riuscissi a fare la punta (in una crepa
Ovviamente questa non gira un granchè bene, non so se più per colpa del chiodino non perfettamente centrato / appuntito, della presenza della spaccatura, o dell'eccentricità del midollo.
Per entrambe carteggiatura con grana 80 e 220, poi finitura ad olio di vasellina
Speriamo che le prossime siano meno peggio.
Ch.
PS le foto non sono troppo grandi perchè siete comunque troppo bravi a trovare i difetti
