sbuccino ha scritto:Questo pezzo mi ha catturato molto, vi colgo una ricerca interessante dal lato emozionale e un viaggio in continuo movimento.
Grazie Emilio
sbuccino ha scritto:Questo pezzo mi ha catturato molto, vi colgo una ricerca interessante dal lato emozionale e un viaggio in continuo movimento.
inderoff ha scritto:
Non per insistere, ma solo per ragionare, non credi che, utilizzando anche quelli che tu chiami scarabocchi,
sarebbe interessante descrivere un travaglio mentale,
partendo dalla formulazione di un'idea,
passando attraverso la sua evoluzione in itinere,
fino alla sua estrinsecazione finale, motivando passaggi, riflessioni, ragionamenti, illustrando la lucina che si accende e che fa intravedere una soluzione?
In fondo non è quello che ci succede tante volte quando modifichiamo in corso d'opera un progetto
e alla fine otteniamo un qualcosa completamente differente dal nostro proposito iniziale?
Forse è possibile documentare questo processo con immagini e parole.
Scusami, Roberto se sono stato noioso, era solo una considerazione.
michelemonaci ha scritto:Comprendo la tua grande inventiva e la immensa manualità che hai e ti faccio sempre i complimenti dei tuoi lavori, ma sinceramente ancora non vado matto per questo genere... preferisco altre cose (mi conosci...) però è un piacere guardarle e ti stimo perchè sei un'artista e l'artista non si discute mai!!!!
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artista ha scritto:..nell'insieme mi vien da dire 'un pezzo senza lode e senza infamia' per usare un detto.......................
scomponendo mi piace molto la scaletta interna sgrezzata, il bottone non ci stà per lo stacco troppo esaspearto sia di colre che di finitura........mi ricorda un tuorlo all'occhio dentro una conchiglia di S.Giacomo![]()
....l'esterno è troppo tex, questa tecnica mi piace usata per sottolineare/evidenziare delle zone in ombra.........
mastro stefano ha scritto:Ciao a tutti, vi vedo preoccupati per Robertoogni ottimo artista o professionista secondo me deve fare il percorso inverso, io lo chiamo inperfezionismo e a chi piace troppo il perfetto viene difficile da capire.
Io per esempio, se faccio un tavolo di quattro gambe, una deve venire visibilmente diversa.
Come vi vuol far capire lui, il pezzo vi ha suscitato più emozioni del solito.
Stefano
pinella ha scritto:La sperimentazione è indispensabile all'evoluzione di un artista! L'interesse va nutrito con lo studio, la ricerca, le prove, altrimenti diventa sterile!
L'opera suscita emozioni, forse il bottone stride un pò, con l'intaglio, volutamente grezzo. La testurizzazione, forse andava intervallata con qualche altra soluzione.
O..........forse sono io, che lontana dalla sensibilità e dal talento di Roberto......non ho capito niente![]()
Scusami, Maestro, se mi sono permessa, forse ho parlato troppo
mumu ha scritto:Per me è un gran bel pezzo!![]()
Se posso permettermi un appunto, una volta un bravo tornitore del forum disse qualcosa del tipo "ogni pezzo che togli dal tornio deve essere curato al 100%": non vorrei che questa cosa dello studio fosse una scusa per non curare i pezzi
sbuccino ha scritto:
Questo pezzo va preso puramente come fase di studio e come tale va giudicato secondo le nostre impressioni emotive.
Alcuni amici che sono abituati a vedere il Cecco dal pezzo finito in ogni particolare , non lo riconoscono in questo pezzo di inizio studio.
Naturalmente nessuno può sapere cosa tirerà fuori a lavoro finito, nemmeno lui lo sa, un giorno lo vedremo e potrà essere talmente stravolto dall' inizio che non sarà nemmeno parente, però è partito da li.
Potrebbe essere anche un buon esercizio mentale, tentare di indovinare che piega prenderà il lavoro...con questo caldo io non ci provo davvero, già mi fuma il cervello....vedremo !!!