1) Un mese fa vedo un solerte vigile che in una strada residenziale, dove non passano mezzi pubblici, non ci sono le strisce di parcheggio a pagamento, non ci sono negozi e la strada è larghissima, fare la multa ad uno scooter parcheggiato sul marciappiede. Io sono a passeggio con mio figlio e faccio, in modo molto gentile, notare al vigile che, per quanto il mezzo sia in divieto di sosta, non da fastidio a nessuno e che forse sarebbe più opportuno dedicarsi, in una città martoriata come Napoli, ad infrazioni ben più significative. Mi viene risposto (testuali parole): "si faccia un poco i ca..i suoi". Ne è nato un diverbio paradossale, che ha avuto solo il risultato di farmi tornare a casa nervoso.
2) Sabato accompagno mio figlio al saggio di scherma. Andiamo in scooter perchè non c'è mai parcheggio. Per la strada c'è un traffico infernale, le macchine sono incolonnate. Con lo scooter riesco a fare lo slalom arrivando fino all'origine del blocco: un camioncino dei vigili urbani messo di traverso (perchè di posto non ce n'è) intento a mettere multe e ganasce a tutte le macchine parcheggiate in divieto. Faccio gentilmente notare al vigile che per fare la multa ai tipi parcheggiati hanno bloccato il traffico di mezza città; la risposta è "non abbiamo alternativa, non si trova posto per parcheggiare". All'uscita dalla palestra, alla fine del saggio, noto un signore con due bambini vicino la sua macchina ganasciata; il signore ha una sola gamba. La macchina è parcheggiata sul posto invalidi (sul parabbrezza espone il tesserino per invalidi), ma nella parte posteriore ne esce per circa 20 cm (la macchina avanti sporgeva troppo non consentendo un parcheggio migliore). Il solerte vigile l'ha multato e ganasciato, lasciandolo ad aspettare il camioncino per liberare la macchina, sotto un caldo che può farti fuori.......Mi sono offerto di accompagnarli a casa, ma ha rifiutato, sconfortato, dicendo che gli serviva l'auto.
3) Il mese scorso accompagno mia moglie ed i bambini ad una festicciola; li lascio con la macchina e vado via (di parcheggio non ce nè ed io ho da fare). Arrivati sotto il palazzo scopriamo che l'ascensore non funziona, ed abbiamo portato 6 bottiglie di cose da bere. La strada è poco trafficata a quell'ora e decido di lasciare la macchina in divieto, sulle strisce per i motorini, dove non c'è nessuno, giusto il tempo di portare sopra le bottiglie. Dopo al massimo 5 minuti di orologio scendo e trovo due solerti vigilesse intente a multare tutte le auto, inclusa la mia, che però non ha ancora il verbale sul parabrezza. Spiego la cosa, mi scuso e vado subito via. Stamane mi arriva la multa per divieto di sosta; invece dei 39 euro, è di 65, visto che me l'hanno dovuta notificare a casa.
4) Un paio di mesi fa prendo lo scooter per venire al lavoro; arrivato all'ingresso dell'ospedale vedo un blocco dei vigili urbani intento a fermare e multare le auto "non ecologiche". Hanno fermato una panda malconcia alla cui guida riconosco un mio paziente (sta venendo in DH da me per fare la chemioterapia per un tumore metastatico). Mi fermo e vedo che gli stanno facendo il verbale. E' un poveraccio che viene dalla provincia, da solo perchè non ha nessuno che lo accompagna, e quella è l'unica macchian che possiede. Cerco di spiegare alla vigilessa la situazione ma vengo allontanato con minaccia di una multa per "intralcio alla circolazione" (!!!!). Nulla da fare, il mio paziente viene multato (150 e rotti euro!), nonostante avesse esibito una mia certificazione della patologia e della necessità di afferire in ospedale in quei giorni. Addirittura la vigilessa aveva detto al poveretto di farsi prenotare la chemioterapia nei giorni in cui la sua macchiana poteva circolare.
Io non ho parole per descrivere tanta mancanza di senso civico, proprio da chi dovrebbe insegnarlo.
Ma soprattutto, come ci si difende da tali "soprusi"?


