Sulle spine c'è un interessane articolo su Legnolab di settembre 2011 che, mi stavo rileggendo ieri in treno, ma all'incirca riprende quanto detto qui.
Una cosa mi pare non ancora citata è la comodità che il foro disassato ha; si posso non quasi del tutto evitare i morsetti per il serraggio, perchè è già la spina che tira il tenone nella mortasa e, se tutti i tagli sono ben eseguiti ed a squadro, potrebero restare da correggere solo dei piccoli fuori squadro.
Io questo sistema l'ho utilizzato per un mooolto rustico bancone per il giardinaggio realizzato alla nastro con dell'abete di recupero e spine di faggio da 12 mm, sono arrivato a decentrare fino a 4 o 5 mm.
In un'occasione una spina non è riuscita ad entrare nella seconda guancia della mortasa

; ho dovuto riforare dall'altro lato ed inserirne un'altra compromettendo parte della bontà della giunzione; da quel momento ho maggiormente appuntito le spine (i fori erano già tutti fatti) e non ho più avuto problemi.
Per effettuare i fori disassati, io ho prima forato le mortase (fori passanti), poi inserito il tenone fino alla sua posizione definitiva. Ho poi utilizzato la stessa punta da legno come fosse un punteruolo, segnando le guance dei tenoni. Ho riestratto i tenoni e, partendo dal segno lasciato dalla punta centratrice, mi sono spostato verso la spalla del tenone, di quello che volevo.