il mio discorso è molto semplice: le travi lamellari non sono incollate con processi radicalmente diversi dal punto di vista concettuale rispetto a quelli artigianali e persino le pressioni durante l'incollaggio sono simili. perchè dunque in quelle struttture ardite ci si fida della colla e nelle lavorazioni tradizionali meno?
non è tanto che la colla possa fallire IMHO, non le potenti colle di sintesi attuali, quanto che esiste un gusto estetico verso la conservazione degli usi e dei metodi della falegnameria tradizionale, secondo i quali si confidava, giustamente un tempo, più su un incastro ben realizzato che sulla colla.
Peraltro su quello punta chi opera nel mondo della falegnameria artigianale, il fatto a mano come elemento distintivo di qualità.
Poi qui spesso si sconfina nell'artistico con elementi di unicità dell'opera che sono l'antitesi del prodotto industriale.
Secondo me però non si deve nè illuderci che il fatto a mano sia tecnologicamente più accurato, nè che i metodi di una volta continuino oggi e in futuro ad essere impareggiabilmente migliori.. Tecnologicamente questo è già un falso: se facessimo progettare una finestra al supercomputer che ha calcolato lo stealth e realizzare da certi CAM di precisione verrebbe probabilmente la finestra più ben realizzata e solida del mondo. Magari sarebbe brutta e senza un anima, ammesso si possa definire questo aspetto.




