da orione » lun 21 set, 2020 08:15
In ogni operazione vi sono errori sistematici ed errori casuali. Quelli sistematici possono essere relativi alla non corrispondenza del valore indicato dalla scala della macchina al valore prodotto. Questo può avvenire per una “staratura” compensabile o per altri difetti di movimento della lama che potrebbe non giacere sempre perfettamente su un piano mentre scende a tagliare, nel qual caso il problema si dovrebbe evidenziare anche in altri difetti (segni di bruciatura o superfici irregolari).
Gli errori casuali dipendono dal fatto che due tagli, anche susseguenti, non danno identico risultato perchè sono, in generale, affetti da molteplici piccoli fattori che concorrono a comprometterne la ripetibilità. Essi non sono predicibili o compensabili.
Se si ripete il posizionamento tra due tagli o due serie di tagli si aggiungono incertezze dovute ad entrambe le tipologie di errori.
In caso di piu operazioni in sequenza gli errori sistematici e quelli casuali si sommano a formare una indeterminazione complessiva. Vi sono anche condizioni o operazioni che amplificano o riducono l’errore finale, si dice “propagandolo”. Gli errori di “staratura” si possono sommare talvolta con il proprio segno e quindi sottrarre.
Prendendo il caso della cornice ottagonale ad esempio, se io lavoro su un listello che posso ribaltare imposto un solo angolo: 22 gradi e 30’ e faccio 8 tagli più 8 a listelli capovolti. L’errore sistematico finale sarà molto alto.
Ma se io tagliassi una cornice reale con un profilo complesso che non posso capovolgere, dovrò fare due impostazioni a + e - 22.5. Basterebbe controllare che tra le due vi siano 45 gradi con uno squadretto e anche se una fosse 22 e l’altra 23 non avrei errori o quasi sulla giunzione finale.
secondo me, piu semplice, robusta e pesante è la macchina, minore sarà l’errore in generale: la OMS T14 che ho in uso la preferisco di gran lunga al mio banco. Se avessi cominciato con un buon banco forse la penserei diversamente.
IMHO