Edo ha scritto:Allora spiegatemi come si fa lo yogurt in casa.
La macchinetta ce l'ho già ma ne viene fuori una porcheriola, rispetto a quello del caseificio.
Intanto bisogna vedere che tipo di yogurt ti piace: se più o meno denso.
La macchinetta non è indispensabile: si può fare anche con un semplice thermos,
ma visto che ce l'hai già, usa quella.
Poi devi tenere in considerazione che non tutti i tipi di latte hanno la stessa resa,
quindi occorre fare delle prove e variare. Io ho trovato che il Granarolo Bio intero
(quello nella bottiglia di plastica - sich! - bianca, non trasparente, e l'etichetta verde)
mi produce uno yogurt della consistenza che mi aggrada (a me non piace liquido,
ma nemmeno troppo denso).
Anche lo "starter" iniziale è importante: se si usa uno yogurt preso al supermercato,
occorre che sia ricco di fermenti vivi, quindi è bene prenderlo con scadenza
la più lontata possibile e ovviamente deve essere yogurt naturale senza alcuna
aggiunta di aromi o altro.
Dalla seconda volta in poi, si riutilizza un po' del proprio yogurt autoprodotto
come "starter" e si può continuare così, per diversi mesi senza, senza dover
ripartire con uno "starter" industriale.
Ho letto, ma non ancora provato, che per ottenere uno yogurt più denso
può essere utile fare sobbollire un po' il latte prima della inoculazione
dei fermenti: questo al fine di "pastorizzare" ulteriormente ed eliminare
tutti i batteri residui che, seppur non dannosi per noi, potrebbero nuocere
alla proliferazione dei fermenti.
Ovviamente, se si fa sobbollire il latte, prima di inoculare i fermenti occorre
attendere che la temperatura scenda ai canonici 44-45 gradi, altrimenti
i fermenti muoiono!
E' anche importante che, una volta inocultati i fermenti e messi a riposare,
non ci siano movimenti o agitazioni brusche dei contenitori, perché anche
questo pare danneggi il processo di fermentazione (non ho ancora capito
il perché, però...).
In rete trovi molte pagine dedicate alla produzione di yogurt fatto in casa,
con o senza yogurtiera. Questo per uno yogurt molto compatto:
http://www.e-bio.it/ricette/ricetta.b.php?ricetta=yogurt/yogurt
Bisogna provare un po', ma poi viene!
Comunque, bisogna anche considerare che, caratteristica propria
della autoproduzione casalinga, lo yogurt non viene sempre uguale,
proprio per la variabilità delle materie prime ed ambientali che
invece in ambito industriale vengono mantenute meglio sotto controllo.
Questo non significa che la qualità ed il sapore siano peggiori: sulla
qualità non ho dubbi. Il sapore, certamente, è diverso, ma a me piace!