Il Futuro

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Messaggioda beppecv » ven 02 mar, 2018 20:21

La Signora May quest’oggi si è espressa con grande risolutezza sul futuro
http://www.repubblica.it/esteri/2018/03/02/news/brexit_may_non_otterremo_tutto_cio_che_vogliamo-190188573/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P4-S1.8-T1
trovo surreale che insista per avere tutte le possibilità che derivano dall’Unione Europea senza doverne pagare alcun dazio.
Il Sig Trump ha dichiarato che intende mettere dazi sull’alluminio e sull’acciaio, mi attendo che metta dei dazi sul parmigiano o sul pecorino dal momento in cui in Italia non mi risulta si importino cospicue quantità di formaggi statunitensi, a quando i dazi sulle pialle veritas?
Un vasto schieramento di venditori di paure non si preoccupa di risolvere i problemi dei propri concittadini, vuole semplicemente che gli stessi abbiano sempre più paura, diventerà facile controllare ancora di più, perché più avremo paura più ci richiuderemo nel nostro piccolo mondo.....
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Re: Il Futuro

Messaggioda rolli » sab 03 mar, 2018 21:33

riprovo a scrivere quanto volevo dire ieri. Mi ero incartato su Theresa & Donald che paragonavo a George e Mildred i personaggi di una vecchia sit com britannica. :shock:
Il futuro? ma avete mai visto la tv al mattino? la colla per dentiere, e le micosi delle unghie marce, e la vasca che si apre e il sollevatore per la scala, e la poltrona che ti solleva il didietro, il tipo che resta con la schiena bloccata e la nonna che pur pisciandosi addosso riesce a far giocare la nipote in spiaggia...
il vecchio continente è pieno di vecchi incontinenti.

Immagine

questa è la distribuzione delle età per l’europa. in pratica se vai in giro la persona piu probabile che puoi incontrare
ha 50 anni.

Immagine

questa è quella dell’africa. La metà della popolazione ha meno di 20 anni.

Poi possiamo dire di tutto ma noi europei abbiamo scolmato il picco favorevole ed ora tocca agli altri. A quelli che non hanno una considerevole parte dei loro giovani, che non studia e non lavora... (ne avessimo anche tanti)
Dicevo ieri che il futuro in inglese si fa con il “will” che significa “volontà”, ovvero io voglio studiare, io voglio lavorare. io voglio un paese migliore che non vada alla deriva con i suoi tremebondi incontinenti che se la fanno sotto pensando alla “contaminazione” da parte degli extracomunitari... e poi fantasticano sulle nozze dei reali inglesi che poi sono, in fondo, extracomunitari pure loro.
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Re: Il Futuro

Messaggioda gwood » dom 04 mar, 2018 12:55

a me personalmente danno più' fastidio le restrizioni che i dazi.
Sono contrario anche alle multinazionali che chiudono qui e vanno a produrre nei paesi dell'est perché' la manodopera costa 10 volte meno, poi vendono il loro prodotto allo stesso prezzo.
Ci sono lavoratori stranieri qui che sono presi per le p...e;lavorano per pochi soldi, pochi diritti, stessa fine che fanno i lavoratori italiano quando perdono il posto di lavoro fisso.
L'Europa messa cosi com'e' non mi piace quindi hanno fatto bene gli inglesi ad andarsene.
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Re: Il Futuro

Messaggioda beppecv » dom 04 mar, 2018 14:48

gwood ha scritto:a me personalmente danno più' fastidio le restrizioni che i dazi.
Sono contrario anche alle multinazionali che chiudono qui e vanno a produrre nei paesi dell'est perché' la manodopera costa 10 volte meno, poi vendono il loro prodotto allo stesso prezzo.
Ci sono lavoratori stranieri qui che sono presi per le p...e;lavorano per pochi soldi, pochi diritti, stessa fine che fanno i lavoratori italiano quando perdono il posto di lavoro fisso.
L'Europa messa cosi com'e' non mi piace quindi hanno fatto bene gli inglesi ad andarsene.


Rispetto la tua opinione, mi permetto qualche nota a margine
Una qualunque multinazionale, fa esattamente quello che deve fare, semmai a mio avviso la responsabilità è dei governi che permetto il dumping sociale
Io vivo in Sicilia, ho un cliente che produce componentistica per BMW che notoriamente non ha stabilimenti nell’isola e nemmeno nel resto della penisola, e banalmente per fare un esempio la famosa Mini, che è di proprietà giusto della BMW ma è prodotta in Gran Bretagna ha il 66% dei componenti prodotti nel resto dell’UE dopo la brexit la citata Mini avrà un tot di dazi, possiamo plaudire alla brexit, possiamo volere una Italianexit , e poi….. vuoi fare la guerra economica alla Cina, all’India agli USA….
Tutti i lavoratori, indipendentemente dal fatto che siano Italiani o stranieri sono presi per le ghiandole basse laddove i competenti uffici non esercitano il proprio compito
L’UE è l’unica costruzione che ha permesso a tutti noi di vivere settanta anni di pace
Ma prescindendo dalle note, di fronte ad un paese e ad un continente che sta invecchiando alla velocità della luce, possiamo scegliere oggi di essere come gli spaziali di Asimov o considerato che il pianeta azzurro è di tutti progettare un futuro migliore per gli umani che ci vivono.Se otticamente ci danno fastidio quelli che hanno una diversa pigmentazione , se ci danno fastidio quelli che parlano un diverso dialetto etc etc possiamo sempre decidere per il tutto mio…tutto mio, sino a quando qualcuno non suonerà la fine della ricreazione
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Re: Il Futuro

Messaggioda Dm » dom 04 mar, 2018 15:16

Non mio intendo di economia ma quando sento di uscire dalla UE mi vengono i brividi.
Quando ero bambino per andare a trovare mia nonna che abitava a 40 Km da Trieste bisognava avere il passaporto e il visto consolare della Yugoslavia. Vi posso assicurare che i primi tempi dopo la caduta del confine con la Slovenia faceva un certo effetto passare il confine senza fermarsi.
Se metto la mano in tasca trovo monete di paesi che 100 e 75 anni fa si accoppavano tra di loro.
Non voglio tornare indietro
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Re: Il Futuro

Messaggioda gwood » dom 04 mar, 2018 16:43

i pezzi delle automobili sono prodotti in tutta Europa ; posso fare un esempio:io assemblo uno stampo qui, codesto e' spedito in una fonderia in Slovacchia e il pezzo che ne esce e' assemblato in UK...
A me sta bene l'Europa unita, ma si devono cambiare le regole; non sono certo le etnie il problema, per me, ma le regole economiche.
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Re: Il Futuro

Messaggioda atlantis1971 » dom 04 mar, 2018 18:04

Dm ha scritto:Non mio intendo di economia ma quando sento di uscire dalla UE mi vengono i brividi.
Quando ero bambino per andare a trovare mia nonna che abitava a 40 Km da Trieste bisognava avere il passaporto e il visto consolare della Yugoslavia. Vi posso assicurare che i primi tempi dopo la caduta del confine con la Slovenia faceva un certo effetto passare il confine senza fermarsi.
Se metto la mano in tasca trovo monete di paesi che 100 e 75 anni fa si accoppavano tra di loro.
Non voglio tornare indietro



gwood ha scritto:i pezzi delle automobili sono prodotti in tutta Europa ; posso fare un esempio:io assemblo uno stampo qui, codesto e' spedito in una fonderia in Slovacchia e il pezzo che ne esce e' assemblato in UK...
A me sta bene l'Europa unita, ma si devono cambiare le regole; non sono certo le etnie il problema, per me, ma le regole economiche.



Questo è un ottimo riassunto dell'Europa.
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Re: Il Futuro

Messaggioda beppecv » dom 04 mar, 2018 21:34

gwood ha scritto:i pezzi delle automobili sono prodotti in tutta Europa ; posso fare un esempio:io assemblo uno stampo qui, codesto e' spedito in una fonderia in Slovacchia e il pezzo che ne esce e' assemblato in UK...
A me sta bene l'Europa unita, ma si devono cambiare le regole; non sono certo le etnie il problema, per me, ma le regole economiche.


Quello che tu affermi apre un tema interessante , sul quale mi pare in pochi riflettono le norme che gli Europei si sono dati, prevedono che un bene possa essere riferito come made in UE , solo se almeno il 55 % è prodotto in Europa, nel caso della mini, al momento attuale la stessa non ha dazi, quando gli Inglesi usciranno dalla UE , li avrà perché giusto per quello che tu hai detto,quel bene è prodotto in Europa perché riceve pezzi da tutto il continente e non soltanto da subfornitori in Gran Bretagna, esistono poi gli accordi commerciali con il Canada , con l'Australia con gli USA , e particolari accordi con paesi Europei che accettano la libera circolazione delle persone, dei beni pur non aderendo alla moneta unica ed alla UE, gli Svizzeri che hanno un grande rispetto del danaro (il loro) non hanno mai pensato minimamente di uscire dagli accordi con le UE. La cosiddetta globalizzazione ha messo a nudo le carenze di ogni sistema paese, ha premiato quelli che hanno avuto la capacità di comprendere, ma immagino che tu non intenda rinunciare agli acquisti online in ogni parte del mondo, la riflessione che dobbiamo fare, a mio avviso, è quella se è pensabile un diverso modello con cui possiamo avere sviluppo e prosperità per tutto il genere umano, chiudere le frontiere, essere nazionalisti, laddove in ogni caso è bene notare che Palermo è un microbo sulla Terra, e la Terra è microscopica nella nostra galassia , che è una delle centinaia di migliaia nell'universo, personalmente sono orgoglioso di essere Italiano, ho servito il mio Paese, è stata una esperienza estremamente formativa.
Il coacervo di norme che la UE si è data, molte in assoluta contraddizione, altre oggettivamente incomprensibili, moltissime ben fatte regolano tutti questi rapporti.
Possiamo decidere a maggioranza di uscire dalla UE, è un percorso, occorre chiedersi se siamo attrezzati, a chi avesse dimenticato, nel secondo dopoguerra in un continente distrutto alcuni politici di buona volontà si riunirono a Messina nel 1954 con un sogno: una Europa senza frontiere e senza guerre, probabilmente era solo un sogno, i sognatori sono morti e noi non abbiamo alcuna memoria del passato, e non vogliamo avere il coraggio di continuare correggendo ove necessario e perseguendo ove fondamentale.
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Re: Il Futuro

Messaggioda rolli » dom 04 mar, 2018 23:01

buonanotte italia
Ultima modifica di rolli il lun 05 mar, 2018 08:17, modificato 1 volta in totale.
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Re: Il Futuro

Messaggioda atlantis1971 » lun 05 mar, 2018 09:58

rolli ha scritto:buonanotte italia


Il tuo commento è riferito al fatto che sei andato a dormire o alle elezioni politiche? :mrblue:
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Re: Il Futuro

Messaggioda Mastrociliegia » lun 05 mar, 2018 14:55

atlantis1971 ha scritto:
rolli ha scritto:buonanotte italia


Il tuo commento è riferito al fatto che sei andato a dormire o alle elezioni politiche? :mrblue:


Penso che dopo i risultati delle elezioni non ci resti MOLTO più da fare che andare a dormire!
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Re: Il Futuro

Messaggioda beppecv » lun 05 mar, 2018 16:45

rolli ha scritto:buonanotte italia


La Democrazia è la peggior forma di governo, ma non ne esiste una migliore (W Churchill)

Caro Rolando come si usa dire il popolo sovrano si è espresso ,si era espresso precedentemente in Gran Bretagna , salvo poi ripensarci , il nostro è a dispetto di quello che si sente dire e che negli altri paesi dicono un grande paese, la svangheremo anche questa volta, sì il risultato delle elezioni non è quello che mi attendevo, sono certo che ci saranno tempi migliori.

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Re: Il Futuro

Messaggioda NIKK » lun 05 mar, 2018 16:48

Si ma il risveglio non e' stato migliore, :risata:
Comunque alla base c'e la politica che ha ABDICATO il suo ruolo ed e' diventata succube dell'economia , ovvero se una cosa in economia si puo fare sara' compito della politica renderla eticamente acettata .
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Re: Il Futuro

Messaggioda rolli » lun 05 mar, 2018 19:04

beppe siamo un grande paese... ? e in cosa, di grazia, oltre alla lingua, sarei diverso da un cittadino della vicina austria dov’è nato mio padre o te, in quanto isolano, da un greco di Heraklion? (spero accetterai l’extrapolazione)
E in che periodo storico poi ?

[youtube:6b378596]UY9P0QSxlnI[/youtube:6b378596]

visto che negli anni i confini sono cambiati assai. E siccome io te siamo effettivamente dello stesso paese, si può estendere il discorso alla similitudine tra un cretese e un austriaco ed avanti per induzione.
Quelli che si divertono a rispolverare i fasti del passato, ti direbbero infatti che un tempo erano entrambi clttadini dell’impero romano. Insomma questa storia dei “grandi paesi” non mi convince. Perche se noi siamo grandi, chi è “piccolo”?
E se sono tutti grandi, o tutti piccoli, non vale la pena di specificare. Il problema non è se lo siamo, ma se abbiamo votato “grandi persone” o quantomeno “non piccole”, persone che ci possono garantire stabilità se non proprio prosperità.
Io rispetto le decisioni del popolo sovrano, ci mancherebbe, ma non posso non temerne le conseguenze.
Poi se la sfangheremo sarò contento per mio figlio, al quale comunque, continuerò a suggerirgli di andarsene.

George B. Shaw, per citare uno degli aforismi che amo di piu, diceva che:

“Il patriottismo è la convinzione che il tuo paese sia piu grande degli altri solo perchè ci sei nato tu”
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Re: Il Futuro

Messaggioda beppecv » lun 05 mar, 2018 20:33

Rolando molto interessante il video, non lo conoscevo, ti lascio immaginare, personalmente non ho il problema dell’identificazione a tutti i costi, si nasce per caso e si può nascere in qualunque parte del mondo, il concetto che intendevo esprimere non è legato ai fasti del passato, non ne sento la mancanza, intendo riferirmi ai milioni di Italiani che ogni giorno fanno il loro dovere con grande coscienza, sapendo che lo fanno perché sono cittadini della Repubblica e non aspettandosi assolutamente nulla, questo secondo me rende grande il nostro paese, altro discorso è il sistema paese su cui non sono il solo ad avere qualche dubbio, io ho due ragazzi oramai abbastanza adulti uno 39 l’altro 34 non li ho forzati in alcuna maniera hanno deciso di occuparsi dell’azienda di famiglia.
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