Il Cavalcavia Di Annone E Ungaretti

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Messaggioda gil hardy » sab 29 ott, 2016 12:51

il fatto di passare più volte al giorno sulla statale 36 proprio attraversando quel cavalcavia mi ha fatto pensare ad Ungaretti

Si sta come
d'autunno
sugli alberi
le foglie
[b] la moglie è l'oppio dei popoli (g. guareschi)
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Re: Il Cavalcavia Di Annone E Ungaretti

Messaggioda gwood » sab 29 ott, 2016 17:40

che disgrazia inevitabile;povero quello sfortunato signore che c'e' rimasto sotto...
La sera prima ci sono passato sopra.
Comunque era un ponte malconcio e dovevano vietare di farci passare sopra i tir di piu' di 100 tonnellate.
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Re: Il Cavalcavia Di Annone E Ungaretti

Messaggioda orione » sab 29 ott, 2016 18:15

che disgrazia evitabile...
un ponte non solo malconcio ma che comincia a perdere i pezzi.
Comiciano a girare telefonate tra gli enti che sarebbero dovuti intervenire, ma che si richiedono carte rimpallandosi le competenze e intanto...

si sta come
sotto un viadotto
o su un treno
o quando piove
..
..
..
..
durante la
seconda repubblica
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Re: Il Cavalcavia Di Annone E Ungaretti

Messaggioda gwood » sab 29 ott, 2016 18:38

... e nel frattempo le povere persone....
la realta' italiana e' questa, un paese che non funziona persone comuni come me se ne accorgono tutti i giorni.
Fortunatamente non tutti i giorni cadono ponti; ma ci sono tante cose che non vanno per il giusto verso.
La colpa e' di chi comanda che pensa solo al suo orticello e pensa che il cittadino serve solo per pagare le tasse e stare zitto!
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Re: Il Cavalcavia Di Annone E Ungaretti

Messaggioda Albinos » sab 29 ott, 2016 18:39

Esatto , come la seconda repubblica che è peggio della prima! :(
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Re: Il Cavalcavia Di Annone E Ungaretti

Messaggioda Edo » sab 29 ott, 2016 18:40

orione ha scritto:che disgrazia evitabile...
un ponte non solo malconcio ma che comincia a perdere i pezzi.
Comiciano a girare telefonate tra gli enti che sarebbero dovuti intervenire, ma che si richiedono carte rimpallandosi le competenze e intanto...

si sta come
sotto un viadotto
o su un treno
o quando piove
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durante la
seconda repubblica
in italia


Secondo voi bisogna arrivare alla caduta di calcinacci dalla campate, per intervenire?
Personalmente trovo scandaloso e criminale questo modo di comportarci con le opere pubbliche.
La manutenzione dov'è?
Qualcuno avrebbe dovuto farla ad intervalli regolari e programmati, se ciò fosse avvenuto il ponte sarebbe ancora in piedi, nonostante il carico eccezionale.
Siamo dei cialtroni e basta, ora ci sarà anche l'inchiesta, che come sempre certificherà, fra 10-15 anni, che nessuno aveva colpa.
Odio l'Italia.
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Re: Il Cavalcavia Di Annone E Ungaretti

Messaggioda Arsenico » sab 29 ott, 2016 21:22

Tutto giustissimo, manutenzione zero.....ma un cinque assi pesa al Max 44 o oltre 100 tonnellate?
[color=darkred]Misura due volte taglia una volta[/color]
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Re: Il Cavalcavia Di Annone E Ungaretti

Messaggioda Fabio25 » sab 29 ott, 2016 21:48

Dedicato ai responsabili....

http://www.youreporter.it/video_SS36_il_momento_esatto_del_crollo_del_Ponte#disqus_thread?refresh_ce-cp
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Re: Il Cavalcavia Di Annone E Ungaretti

Messaggioda cirano69 » sab 29 ott, 2016 21:53

Conclusioni Il problema della trave Gerber in realtà è poco affrontato. E. Torroja riduce la questione a poche righe: “Collocando, a campate alterne, e all'incirca al quinto della luce, delle articolazioni che consentano la libera dilatazione, si ottiene la classica trave Gerber, versione isostatica della trave continua. Essa viene impiegata, con altezza costante o variabile - massima agli appoggi e minima in prossimità delle cerniere - quando occorre fare appello alla sua isostaticità ed alla sua libera dilatabilità.” (da E. Il motivo dell’esigua trattazione riguardo a questo tipo di trave è da ricercare forse proprio nella semplicità dello schema. Di sicuro non si tratta di una scoperta che ha sconvolto il mondo dell’ingegneria strutturale. Anzi, abbiamo visto come non si può parlare di una vera e propria “scoperta” della trave Gerber poichè
tale struttura veniva utilizzata già nell’antichità (ad es. nel foro di
Pompei). Era la soluzione che gli antichi costruttori, che di certo
nulla sapevano di tensioni interne o di cedimenti dei vincoli,
avevano adottato dopo aver osservato le fratture che subiva
l’architrave. Essi non conoscevano con esattezza le cause di
quelle fratture, ma intuivano che frammentando la trave in parti
cuneiformi avrebbero obbligato “
” (
il comportamento
meccanico dei terreni e delle rocce per fornire strumenti razionali
per la progettazione e la costruzione di opere d’ingegneria. Tale
scienza infatti permette di conoscere la natura del terreno su cui
dovranno essere realizzate le fondazioni di una struttura, e quindi di
prevedere i possibili cedimenti delle stesse.
Torroja, “La concezione strutturale”, CITTÀ STUDI EDITORE, 1995).
S. Di Pasquale,
“L’arte del costruire”, MARSILIO, 1996, VE).
Una maggiore consapevolezza sull’utilità della trave Gerber si
comincia ad avere soprattutto con la nascita della Geotecnica
(1936), cioè di quella scienza che studia
l'inevitabile frattura, che
avrebbe deturpato l'architrave, ad avere una forma rispondente
a un criterio geometrico vagamente estetico
Lo schema rappresenta un semplice ponte a trave appoggiata
soggetto al cedimento di un appoggio. Una prima possibile
reazione per la trave è quella di rimanere rettilinea rendendo
così più lunga la campata efficace; un’altra è quella di
incurvarsi. Una terza è quella di rompersi, se entrambe le due
condizioni precedenti sono insostenibili per la struttura.
Lo schema qui sopra rappresenta invece la reazione, allo stesso
cedimento di uno degli appoggi, da parte di un ponte con una trave
di tipo Gerber. Si tratta di due travi a sbalzo collegatead una
campata centrale mediante cerniere. Tali giunzioni consentono il
movimento senza che la struttura sia soggetta a tensioni nè a
deformazioni.
È dunque evidente l’estrema utilità di questo tipo di struttura,che,
come abbiamo visto, trova largo impiego soprattutto in ponti e viadotti.


Io non so se il problema è della manutenzione. Ma ricordando un po di studi, superficiali vero, la trave gerber soggetta a sovracarichi è un bel problema. Adesso è da vedere se il mezzo poteva passare da li o no? Se come dicono è un mezzo eccezzionale bisogna vedere se e chi ha autorizzato il tutto! poi tutto può essere ma urlare subito alla mancata manutenzione mi sembra eccessivo.
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Re: Il Cavalcavia Di Annone E Ungaretti

Messaggioda waganama » sab 29 ott, 2016 21:54

Arsenico ha scritto:Tutto giustissimo, manutenzione zero.....ma un cinque assi pesa al Max 44 o oltre 100 tonnellate?


Esatto!
Nel caso specifico parliamo di un 6 assi che al massimo pesa 44t, nel caso di trasporto eccezionale può arrivare a 86 tonnellate, a 108 ci arriva un 8 assi
Fosse stato un trasporto eccezionale avrebbe dovuto avere la scorta e autorizzazioni
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Re: Il Cavalcavia Di Annone E Ungaretti

Messaggioda orione » sab 29 ott, 2016 23:26

cirano69 ha scritto:
Io non so se il problema è della manutenzione. Ma ricordando un po di studi, superficiali vero, la trave gerber soggetta a sovracarichi è un bel problema. Adesso è da vedere se il mezzo poteva passare da li o no? Se come dicono è un mezzo eccezzionale bisogna vedere se e chi ha autorizzato il tutto! poi tutto può essere ma urlare subito alla mancata manutenzione mi sembra eccessivo.


"Un cantoniere Anas si era accorto infatti dei calcinacci caduti all'altezza del chilometro 41,900 della Statale 36. L'Anas, a quanto sostiene - e il fatto è in corso di verifica - aveva chiesto subito di far chiudere il tratto di strada, "avendo constatato il distacco di alcuni calcinacci dal manufatto". Non solo: "Già intorno alle 14" avevano suggerito, anzi invocato, la chiusura parziale della strada, in corrispondenza del cavalcavia. Avevano chiesto di agire immediatamente alla Provincia di Lecco, che però stando all'Anas aveva nicchiato"

Ponte la cui solidità era in discussione da molti anni, del quale era stato chiesto l'abbattimento. La corsia sottostante sotto il punto di cedimento era stata chiusa per la caduta di frammenti di cemento (immagino che calcinacci sia un termine più pertinente agli intonaci)
Qui non si tratta solo di mancata manutenzione ma di trascurato allarme. E non per impossibilità oggettiva di chiudere la strada (credo che un sindaco abbia questo potere, se c'è una situazione di pericolo o di ordine pubblico) ma per scaricabarile nel consueto stile italico infarcito di burocratese.
Tutto questo prima del passaggio delle 108 t.
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Re: Il Cavalcavia Di Annone E Ungaretti

Messaggioda gwood » dom 30 ott, 2016 08:58

un paio di km piu' avanti rispetto a questo ponte che e' crollato, in direzione Milano ce ne un'altro, sul quale giornalmente transitano tir carichi di acciaio perche' e' un tragitto che collega due grosse acciaierie dello stesso gruppo, quindi i tir fanno da spola.
Quest'ultimo ponte era stato chiuso e poi aperto per anni ad una sola corsia dove solo le autovetture a senso alternato vi potevano passare.
In seguito e' stato rifatto nuovo, adeguato a sopportare pesi di trasporti eccezionali.
Mi chiedo perche' solo questo e' stato ricostruito e l'altro che e' crollato no.
Non penso che segni di cedimenti sono stati visti solo la mattina stessa del crollo.
Se fosse stato usato il buonsenso tutto questo si sarebbe evitato.
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Re: Il Cavalcavia Di Annone E Ungaretti

Messaggioda orione » dom 30 ott, 2016 09:09

Qui com'era prima lo stato dell'appoggio che si è sbriciolato, brutto aspetto ma non so giudicare, di sicuro vi era continuità dei livelli

Immagine
Immagine

qui dal video del crollo si vede che la struttura presentava un dislivello prima del passaggio del carico.

Immagine

ipotesi sulle cause e sulla manutenzione: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/crollo-cavalcavia-esperto-probabile-causa-corrosione-da-sale-2d136b34-c9d7-4b86-b52c-b4299127fc6c.html

sulla negligenza di aver temporeggiato: http://www.corriere.it/cronache/16_ottobre_29/stupidita-d44708b2-9d4e-11e6-baae-ba981bf8dcd8.shtml

poi, pur non essendo preparato tecnicamente sull'argomento mi chiedo: è possibile che un n-assi per quanto eccezionale faccia crollare una struttura di quel tipo se sana? ad esempio un collaudo:

Immagine
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Re: Il Cavalcavia Di Annone E Ungaretti

Messaggioda zoki4691 » dom 30 ott, 2016 09:25

Direi che la costruzione del ponte sullo stretto debba essere definitivamente archiviata...
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Re: Il Cavalcavia Di Annone E Ungaretti

Messaggioda orione » dom 30 ott, 2016 11:28

zoki4691 ha scritto:Direi che la costruzione del ponte sullo stretto debba essere definitivamente archiviata...


Già. La competenza tecnica italiana è un peccato sprecarla nel seguire schermagliucce di politici inconcludenti su di un attraversamento, che mai si farà, di uno "stretto", poi. L'orizzonte nostro è ben più "largo" come...

Immagine

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