FabDS ha scritto:Anche io vado controcorrente. Sabato stavo facendo due conti con un amico. Abbiamo messo a confronto il peso della pubblicità tra FWW e LegnoLab. In rapporto al numero di pagine la pubblicità su FWW era più del doppio di quella su LegnoLab.
Personalmente la pubblicità non mi dà fastidio più di tanto.
Anzi, Legno Lab secondo me ne ha poca e poco diversificata, ciò significa che ogni inserzionista ha troppo potere "contrattuale".
Però non credo che si possa dare la colpa a Legno Lab per questa scarsa presenza pubblicitaria. Dubito che sia una scelta editoriale.
FabDS ha scritto:
E su LegnoLab abbiamo anche incluso gli articoli contenenti pubblicità "occulta". Quindi il mio consiglio è di fare due conti prima di scrivere.
Al contrario di quanto ho scritto sopra, gli articoli che pubblicizzano i prodotti venduti da Legno Store, mi danno abbastanza fastidio.
Sarebbero accettabili solo come prove comparative, ma non è quasi mai così.
Va bene che in Italia il conflitto d'interessi è stato ormai sdoganato a livelli molto più alti, però a me da ancora fastidio.
Sulle riviste anglosassoni una situazione del genere sarebbe inaccettabile.
Tra l'altro che valore può avere per me, possibile acquirente in cerca di un parere, un articolo come quello sulla Minimax proveniente da chi la vende?
E' come chiedere all'oste se il suo vino è buono.
E bada bene che non sto dicendo che la Minimax è un cattivo prodotto, anzi, probabilmente è ottimo, ma non riesco a fidarmi unicamente del parere di chi la vende.
FabDS ha scritto:
Pensate poi che una rivista (soprattutto avviata da poco) possa campare della sola vendita della rivista ? IMPOSSIBILE !
In Italia è molto, molto improbabile.
Negli Stati Uniti invece ci sono Woodsmith, Shopnotes e fino a qualche tempo fa anche Woodworking Magazine, che poi si è fuso con Popular Woodworking, ma per scelta editoriale e non per bilanci in rosso.
FabDS ha scritto:
Non mi sembra proprio che sia una rivista di livello hobbistico.
Hobbistico no, però alcune cose sono approssimative.
Anche nelle cose piccole (il diavolo si nasconde nei dettagli).
Facciamo un gioco: nella foto grande della copertina, secondo me ci sono almeno 2 (forse 3) cose che "stonano". Però magari sono io che sono un pignolo, quindi chiedo anche a voi: avete notato qualche dettaglio "strano"? :-)