cosimocs ha scritto:esatto, quello che conta alla fine è che questa gente, ha dimostrato al di la dei proclami
e delle chiacchiere di avere molto più buon senso del loro "capo"
Su questo sono d'accordo.
Credo però che abbiano peccato di ingenuità e di inesperienza arrivando al ballottaggio
(mi riferisco all'elezione del Presidente del Senato) dopo una riunione che forse non ha
delineato una linea abbastanza chiara e li ha quindi esposti alle critiche che si sono avute in seguito.
Questa esperienza dovrebbe insegnare loro che occorre valutare bene quando
applicare il netto ed intransigente radicalismo per "strappare" un cambiamento
che altrimenti non sarebbe mai possibile con il vecchio establishment e quando
invece operare scelte magari non del tutto in linea con i progetti del movimento,
ma che costituiscono comunque un vantaggio per il paese (e mai come in questo
momento abbiamo bisogno di una politica responsabile, vedi Cipro...).
L'elezione di Grasso al Senato poteva essere "giocata" meglio, enfatizzandola
di più come un risultato del M5S (via Franceschini e Finocchiaro e dentro due persone
non certo "nuove", ma comunque simbolo di una volontà di esprimere un cambiamento:
il massimo possibile in questo frangente) anziché farsi cogliere impreparati e cadere
nella "trappola" di essere dipinti dai media come già "divisi" al proprio interno.
In questo, devono ancora crescere, ma è fisiologico che sia così per chi si presenta
senza esperienza pregressa in una vasca di squali ben navigati agli intrighi di palazzo.
Vedremo come si comporteranno alla prova dell'elezione del Presidente della Repubblica
e della scelta del Governo.
I giochi per arrivare alle elezioni e prendere più voti ora sono molto pericolosi: la nostra
economia è al tracollo, la gente perde il lavoro e non abbiamo ancora davvero toccato
il fondo. L'integralismo ad oltranza non porterà vantaggi a nessuno.
Spero vivamente che sapranno dimostrarsi consapevoli e responsabili.