La lampada è l'oggetto nudo e crudo volgarmente detto lampadina etc. ed ha un suo comportamento ottico, inserita in un corpo illuminante (plafone) ha comportamenti differenti, in base alle ottiche che gli metti al riflettore, concentrato asimmetrico diffusore, lenti opacizzate diffondenti etc.
I led attualmente sono nudi e crudi pochissimi hanno per ora schermi o cose simili perchè hanno un'emissione un pò strana rispetto alle ottiche standard fino ad esso utilizzate. Le classiche industriali 2x58 o 2x36 fluorescenti vengono affiancate ad i 19 o 36 W a led e come schermo hanno un policarbonato con trattamento particolare che ne limita l'abbagliamento, mentre le solite fluorescenti invece hanno schermi in policarbonato con recuperatori di flusso, antiabbagliamento etc.
In pratica alcuni costruttori stanno abbandonando la vecchia forma costruttiva a cui eravamo abituati, il siluro, per forme più performanti per il led (fondamentalmente quadrati e suoi derivati)anche se questo psicologicamente in questo momento è ancora uno scoglio da superare sia per installatori e utilizzatori.
In pratica il led come concepito adesso non dovrebbe essere schermato (niente policarboanti o vetri) e più che altro direzionato per avere la resa migliore.
La temperatura di colore 3000°K o 4000°K dei vecchi fluorescenti è stata simulata con led fosfatati in maniera particolare, ma questa operazione per assurdo peggiora lo spettro finale, però l'utilizzatore lo preferisce....ripeto è un nuovo scenario che ha grosse potenzialità ma siamo ancora alle fase iniziali, io in molte applicazioni facendo dei paragoni monto ancora ottiche tradizionali, mentre in altre apparentemente inusuali l'ho utilizzato con ottimi risultati( affreschi di una chiesa illuminata con led ed azionata in domotica, scenario invece con fluorescenza compatta)
