http://www.lastampa.it/sport/cmsSezioni/calcio/201005articoli/26950girata.asp
a' Mou: e Vattenne va'!
ma guarda te questo, con tutte le rogne che abbiamo
AlbertoA ha scritto:E ti lamenti?
rolly_wood ha scritto:cribbio, allora non riesco proprio a spiegarmi. Fosse per me il calcio dovrebbe mantenersi con i propri mezzi o con minimi interventi di sostegno come quelli che ricevono gli altri sport. Invece ci troviamo a sostenere e far decreti spalmadebiti non per le Societa' che producono manufatti e ricchezza ma per quelle del calcio. Siamo un paese del n'esimo mondo 70esimi per liberta' di informazione ma con i giornali e le tv che raccontano di farneticazioni dei personaggi del calcio e gli italiani paiono gradire
Io sono invidioso di un paese normale dove non sia piu' importante calciopoli di manipulite. dove se i tifosi spaccano tutto o per tenerli a bada mi costano 10000 poliziotti a domenica, quei costi li pagano le societa'..... se si crea una situazione di pericolo per le persone si prendono provvedimenti drastici. Viene ucciso qualcuno? Si chiude baracca!.
Ma non si fa perche' l'anestetico nazionale non puo' essere sospeso di botto, the show must go on
A me di sto vate portoghese non me ne puo' fregare di meno....
Ma quando sento dire che gli italiani (e ci sono anch'io, e anch'io pago i poliziotti la domenica e i diritti per vedere i mondiali,e i tg con i loro sproloqui e i movioloni, e i debiti delle societa') non gli sono stati riconoscenti, mi viene il vomito.
Dice il vero? Puo' essere, ma su che cosa?
Si sono invidioso di un paese normale e l'italia, a mio avviso, è una caricatura
Edo ha scritto:Condivido quello che dice Rolando.
A volte mi chiedo se sono veramente italiano, a me il calcio non mi interessa e non mi piace, sono andato una volta allo stadio e non ci andrò mai più.
Detesto sopra ogni altra cosa il tifo esagerato dopo le partite, i caroselli in città e tutti questi supereroi superpagati e supervezzeggiati.
Edo ha scritto:Condivido quello che dice Rolando.
A volte mi chiedo se sono veramente italiano, a me il calcio non mi interessa e non mi piace, sono andato una volta allo stadio e non ci andrò mai più.
Detesto sopra ogni altra cosa il tifo esagerato dopo le partite, i caroselli in città e tutti questi supereroi superpagati e supervezzeggiati.
raoul ha scritto:
Perdonami Rolando ma ci meritiamo quello che abbiamo.
Per fortuna che sempre più persone stanno prendendo coscienza del fatto che è tutta una grande presa per i fondelli.