L'idea era di integrare in un unica forma dettagli costruttivi in evidenza (code di rondina) e dettagli puramente decorativi (cornicetta e l'intaglio).
L'unione tra i quattro lati della scatola è fatta con code di rondina con tagli a 45° sopra e sotto. Bisogna fare molta attenzioni alle parti da lascire e quelle da tagliare. Poi bisogna lavorare molto di scalpello per le parti a 45°, aiutandosi con una dima, per far combaciare i tagli.
Gli alloggi per il coperchio e per il fondo (tavoletta di multistrato) sono stati realizzati con un incorsatoio.
Le scanalature sul coperchio sono state realizzate sempre con incorsatoio, prendendo bene i riferimenti con la scanalature dei fianchi.
L'incorsatoio è stato utilizzato sul legno di testa di cofanetto utilizzando un pezzo di abete sacrificale per evitare lo strappo del legno in uscita.
Il tutto è stato incollato
Il motivo dell'intaglio è sardo con qualche rivisitazione.
Il piede è stato evidenziato con una piccola cornicetta
La finitura è a mezza cera: olio + gommalacca + cera.
Le tre cose hanno fatto un po' di pasticcio sui recessi dell'intaglio creando delle zone più scure. Alla fine forse è venuta fuori una specie di antichizzazione e non è male, ma mi piacerebbe affinare meglio la tecnica della gommalacca sull'intaglio (sono in cerca di suggerimenti).
Ciao a tutti
