Grazie.
Domani allora antitarlo abbondante.
Passo allora al problema fissaggio a muro.
Stiamo parlando di "appoggiare" una tavola grezza (ma levigata) di olmo da 3mt e 25 spessa 5 cm con la base larga 40 cm tra il muro che vedete in foto e le due travi di abete.
La base della tavola appogia sul muro a fianco dei pensili (sopra il forno per capirci) e la "testa" sulle travi.
sul muro metto qs staffa che mi sono fatto fare apposta. E' la rga 40 cm e ha 4 fori da 8 mm per la parte da avvitare a muro.
Ecco una rozza rappresentazione.
La struttura del "muro" non è ottimale. Eccone uno schema.
Io penso che mi serva una vite da almeno 15 cm, se non 20. Il muro è portante e dovrebbe essere in mattoni pieni. Vorrei evitare di usare il chimico, per rendere più facile la rimozione eventuale del tutto. Mi sa però che dovrò usarlo.
Nel caso inserisco 4 barre filettate da 8 mm della giusta lunghezza nella calza assieme alla staffa. Poi dadi autobloccanti.
Il peso della tavola secondo una stima per eccesso è di 0.05x0.4x3.25=0.65 mc. Il peso specifico dell'olmo va da 65 a 100 quindi il peso della tavola va da 40 a 60 kg. Quindi notevole. Calcolo quindi 32 kg x ogni lato di appoggio tenendosi larghi.
La luce della trave è di circa 4 mt, le travi sono 2, voi ne vedete una sola. Il punto di appoggio è inferiore al metro da uno dei due ancoraggi della trave.
Sulla trave fisserei la tavola direttamente sul legno tramite vite su fori lievemente asolati.
Opinioni? Suggerimenti?