separare i vari depositi indesiderati che si possono accumulare (in generale, non sulle lame) in tre famiglie: calcarei, grassi, e carboniosi, è piuttosto arbitrario (forse molto) , ma ammettendo questa schematizzazione tipo incrostazioni dei bagno, o di stucco/cemento / dell'officina o della cucina dove il grasso non subisce "trattamento" termico, e / delle suppellettili della cucina che invece lo subiscono ed hanno incrostazioni della cottura,
i pulitori più efficienti sono rispettivamente: acidi, solventi/tensioattivi e basi. In questo senso lo sporco incrostato sulle lame e più simile al terzo tipo e qualcuno suggeriva adatti i prodotti per la pulizia dei forni. Il Fornet in sostanza è soda caustica e dicevano che funziona bene per le lame.
Qui però ci vorrebbe un chimico...
EDIT non si prenda questa separazione come assoluta eh, ci sono tante di quelle eccezioni... la varechina ad esempio... è diciamo una specie di problema del collaboratore/trice domestico/a
