La traversa é ragionevolmente un´unica tavola e non un sandwitch; ma come diavolo le scavavano quelle mortase per accogliere i cunei??
(a parte gli ettolitri di pazienza, immagino)
Snickare ha scritto:ciao Alberto,beh prima si fanno una serie di fori ravvicinati,con un girabacchino,dopodiche una spalla della mortasa e´ bucata ad un angolo(con una dima in legno si puo fare..) in modo da accompagnare lo stesso angolo del cuneo,e´ un po di lavoro e´ vero,ma non e´ poi cosi diversa da una mortasa normale..
Arsenico ha scritto:Per non sguerciare il fianco si usa ammorsettare due guance di legno in modo da triplicare lo spessore
Arsenico ha scritto:Per non sguerciare il fianco si usa ammorsettare due guance di legno in modo da triplicare lo spessore
bafman ha scritto:Arsenico ha scritto:Per non sguerciare il fianco si usa ammorsettare due guance di legno in modo da triplicare lo spessore
poi levi i morsetti, levi le guance e t'accorgi che hai fatto le sedi per le viti a tasca![]()
comunque che dire... bel pezzo (visto qui nel baden wuerttemberg, crucco)

Arsenico ha scritto:porca miseria ragazzi, non c'è verso di fare un discorso serio neanche il primo d'aprile!
guarda, proprio perchè mi sono già divertito (http://www.legnofilia.it/viewtopic.php?p=262087#p262087) nutro qualche dubbio sul tenere un allineamento del genere.Snickare ha scritto:gli Allemanni l´hanno sempre saputa lunga in fatto di falegnameria..mettiti all´opera ragazzo e prova a farne un paio!
Snickare ha scritto:puoi sempre ricorrere al trucco dello specchio..se prendi un pezzo di scarto di specchio,diciamo un 20x20cm e al centro fai tagliare un bel foro,e metti questo specchio dove devi bucare,con al centro del foro la tua punta,guardando nello specchio puoi vedere se stai andando parallelo o se ti stai storcendo..funziona anche(anche se un po peggio)con un dvd..