Salute a tutti,
in paese stanno rimodernando un palazzo gentilizio dell'800 appartenuto ad una famiglia
di ricchi possiedenti e professionisti, sicuramente ne faranno scempio,
io ci ero stato parecchie volte da ragazzo perchè papà era il falegname di fiducia,
mi raccontava che le porte interne erano un vero capolavoro, io le ricordo vagamente,
la particolarità era che nonostante fossero di abete ( ma con cornici, bugne, lesene e capitelli)
erano tinte con le terre a simulare venature, nodi e marezzature con una tale perfezione da renderle quasi reali, inoltre papà , che ne aveva curato la manutenzione sosteneva che avessero un particolare sistema di cerniere,
in pratica le cerniere erano leggermete disassate così che aprendo la porta questa si alzasse dal pavimento, se la porta fosse scaduta come spesso succede questa non avrebbe potuto strisciare sul pavimento e quando la porta era chiusa lo "spiffero " ero minimo.
Ho fatto notare a Papà che un tale sistema non permette aperture intermedie, ma effettivamente lo scopo di una porta è quello di tenere aperto o chiuso.
Vi risulta un tale sistema di cerniere?
Nei film americani si vedono spesso quelle porte zanzariera che danno sul patio ( con la classica balaustra e dove quasi sempre cè un dondolo) che ritornano sempre nella posizione chiusa, forse hanno un medesimo sistema si cerniere.









